La capacità utilizzabile di una batteria per veicoli elettrici è la quantità di energia effettivamente disponibile per la propulsione, mentre la capacità lorda rappresenta l'energia totale che la batteria può immagazzinare. La differenza tra le due è una riserva gestita dal sistema di gestione della batteria (BMS) per ottimizzare la durata e la sicurezza.

Perché la capacità utilizzabile è inferiore a quella lorda

Ogni batteria agli ioni di litio ha un intervallo di tensione e temperatura ottimale per il funzionamento e la longevità. Il BMS limita l'accesso a una piccola percentuale della capacità totale della batteria, sia nella parte superiore (carica massima) sia in quella inferiore (scarica minima). Questo "buffer" impedisce che le celle vengano caricate al 100% o scaricate allo 0%, condizioni che accelererebbero il degrado chimico e fisico della batteria.

Ad esempio, una batteria con una capacità lorda di 60 kWh potrebbe offrire una capacità utilizzabile di 55 kWh. I 5 kWh rimanenti sono mantenuti come riserva. Questo approccio migliora la vita utile della batteria, riducendo la probabilità di guasti prematuri e mantenendo prestazioni più costanti nel tempo. La regolamentazione Regolamento tecnico mondiale UNECE n. 22, che disciplina la durabilità delle batterie per veicoli elettrificati, riconosce l'importanza di tali strategie di gestione per garantire la longevità delle batterie.

Impatto sulla ricarica e sull'autonomia

La capacità utilizzabile è il valore che determina l'autonomia dichiarata del veicolo e la quantità di energia che può essere effettivamente erogata o assorbita durante la ricarica. Quando un veicolo elettrico indica una carica del 100%, significa che la capacità utilizzabile è al massimo, non necessariamente che la capacità lorda sia completamente piena. Analogamente, quando la batteria raggiunge lo 0%, il veicolo si ferma perché la capacità utilizzabile è esaurita, ma rimane una piccola riserva nella capacità lorda per proteggere le celle.

Questo ha implicazioni pratiche. Un veicolo con una capacità utilizzabile maggiore offrirà generalmente un'autonomia superiore, a parità di efficienza. Per un viaggio ipotetico da Milano a Bologna, un veicolo con una capacità utilizzabile di 70 kWh avrà un'autonomia teorica maggiore rispetto a uno con 50 kWh, consentendo potenzialmente di completare il percorso senza ricariche intermedie, a seconda del consumo effettivo.

In termini di ricarica, la velocità di assorbimento dell'energia può diminuire significativamente quando la batteria si avvicina alla sua capacità utilizzabile massima. Questo è un altro meccanismo del BMS per proteggere le celle, rallentando il processo di carica per evitare stress termici e chimici eccessivi.

Come verificare la capacità nel manuale del veicolo

Le informazioni sulla capacità della batteria, sia lorda che utilizzabile, sono solitamente specificate nel manuale d'uso del veicolo o nella documentazione tecnica ufficiale fornita dal costruttore. La regolamentazione UE 2023/1542 sulle batterie e sui rifiuti di batterie richiede che i produttori forniscano informazioni chiare sulle batterie, inclusa la loro capacità.

Spesso, la capacità utilizzabile è il valore più prominente, in quanto è quello che influenza direttamente l'esperienza di guida e l'autonomia. I produttori possono indicare la capacità lorda in sezioni più tecniche o in schede comparative. È fondamentale consultare queste fonti per comprendere appieno le specifiche del proprio veicolo. In caso di dubbi, è consigliabile contattare il servizio clienti del produttore o un concessionario autorizzato.

L'importanza della capacità utilizzabile per l'infrastruttura di ricarica

La capacità utilizzabile è il dato rilevante anche per la pianificazione dei viaggi e l'utilizzo dell'infrastruttura di ricarica. La regolamentazione UE 2023/1804 sull'infrastruttura per combustibili alternativi mira a garantire una rete di ricarica adeguata, e la comprensione della capacità utilizzabile del proprio veicolo è essenziale per stimare i tempi di ricarica necessari e la frequenza delle soste.

Ad esempio, se un veicolo ha una capacità utilizzabile di 50 kWh e si ricarica da una colonnina da 50 kW, teoricamente impiegherebbe circa un'ora per una ricarica completa (dal 0% al 100% della capacità utilizzabile), escludendo le perdite e la riduzione della velocità di carica a fine ciclo. Tuttavia, è più comune ricaricare solo parzialmente, ad esempio dal 20% all'80%, per ottimizzare i tempi e preservare la batteria.

La capacità utilizzabile e l'omologazione WLTP

L'autonomia dichiarata dei veicoli elettrici è calcolata in base alla capacità utilizzabile della batteria e ai cicli di prova standardizzati. Il ciclo di prova WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), definito dalla regolamentazione UE 2025/1706, è utilizzato per misurare il consumo di energia e l'autonomia dei veicoli elettrici in condizioni controllate di laboratorio.

Durante questi test, il veicolo viene guidato fino a quando la batteria non raggiunge il limite inferiore della sua capacità utilizzabile. Pertanto, l'autonomia WLTP riflette la distanza percorribile con l'energia effettivamente disponibile per il conducente. È importante ricordare che l'autonomia reale può variare significativamente a causa di fattori come lo stile di guida, le condizioni meteorologiche, la topografia e l'uso di accessori come il climatizzatore o il riscaldamento.

Scenari di preferenza: capacità lorda vs. utilizzabile

Non esiste una "migliore" tra capacità lorda e utilizzabile in senso assoluto, poiché entrambe servono scopi diversi.

Un produttore potrebbe preferire enfatizzare la capacità lorda in contesti di marketing per evidenziare la robustezza e il potenziale tecnologico della batteria. Questo può essere rilevante per i clienti che sono interessati alla tecnologia di base e alla riserva intrinseca di energia, anche se non direttamente accessibile.

D'altra parte, la capacità utilizzabile è il dato più pratico e rilevante per il conducente medio. È il numero che influenza direttamente l'autonomia quotidiana, i tempi di ricarica e la pianificazione dei viaggi. I clienti che cercano informazioni immediate sull'usabilità del veicolo si concentreranno sulla capacità utilizzabile.

In scenari dove la longevità della batteria è una priorità assoluta, un buffer più ampio (maggiore differenza tra capacità lorda e utilizzabile) potrebbe essere preferibile, poiché indica una maggiore protezione delle celle. Questo è particolarmente vero per i veicoli destinati a un uso intensivo o a flotte, dove la durabilità nel tempo è un fattore economico critico. Al contrario, per veicoli dove massimizzare l'autonomia a breve termine è l'obiettivo principale, un buffer più piccolo potrebbe essere accettabile, purché non comprometta eccessivamente la vita utile della batteria. La scelta del produttore riflette un bilanciamento tra autonomia, durabilità e costi.

Fonti