La frenata rigenerativa in città può recuperare una quota significativa dell'energia cinetica di un veicolo elettrico, trasformandola in energia elettrica immagazzinabile nella batteria. Questo processo contribuisce a migliorare l'efficienza complessiva e l'autonomia del veicolo in contesti urbani caratterizzati da frequenti arresti e ripartenze.

Come funziona la frenata rigenerativa

Quando un veicolo elettrico decelera, il motore elettrico, anziché consumare energia per la propulsione, inverte il suo funzionamento e agisce come un generatore. Le ruote in movimento continuano a far girare il motore, che produce elettricità. Questa energia elettrica viene poi reindirizzata alla batteria ad alto voltaggio del veicolo, dove viene immagazzinata per un uso futuro. Il guidatore percepisce questo effetto come una decelerazione, simile a quella ottenuta con i freni tradizionali, ma senza l'attrito e il calore associati.

Il sistema di frenata rigenerativa è integrato con l'impianto frenante idraulico convenzionale. Nella maggior parte delle situazioni di decelerazione leggera o moderata, il sistema rigenerativo gestisce autonomamente la frenata. Solo quando è richiesta una decelerazione più intensa, o quando la batteria è completamente carica e non può accettare ulteriore energia, i freni a frizione tradizionali entrano in funzione per integrare o sostituire la frenata rigenerativa. Questa transizione è solitamente fluida e impercettibile per il guidatore.

L'impatto sull'autonomia in città

L'efficacia della frenata rigenerativa è particolarmente evidente nella guida urbana. In un ciclo di guida come quello rappresentato dal ciclo WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure) "City", che include frequenti accelerazioni, decelerazioni e soste, la capacità di recuperare energia diventa cruciale. Mentre in un percorso extraurbano o autostradale, come un viaggio ipotetico tra Milano e Bologna, le opportunità di frenata sono meno frequenti e le velocità medie più elevate, in città la rigenerazione può recuperare una porzione considerevole dell'energia che altrimenti andrebbe dispersa sotto forma di calore.

I costruttori di veicoli elettrici spesso dichiarano un'autonomia maggiore per la guida urbana rispetto a quella autostradale, e la frenata rigenerativa è un fattore chiave in questa differenza. Sebbene non sia possibile quantificare un recupero percentuale esatto senza dati specifici per ogni modello e condizione di guida, è generalmente accettato che in condizioni di traffico cittadino intenso, la rigenerazione possa estendere l'autonomia percepita in modo significativo.

Livelli di rigenerazione e stile di guida

Molti veicoli elettrici offrono la possibilità di regolare l'intensità della frenata rigenerativa. Questa regolazione può avvenire tramite selettori sul volante, impostazioni nel sistema di infotainment o tramite la modalità di guida selezionata. Ad esempio, alcune vetture offrono una modalità "B" (Brake) o "one-pedal driving" che massimizza la rigenerazione al rilascio dell'acceleratore, consentendo al guidatore di gestire la maggior parte delle decelerazioni senza toccare il pedale del freno.

Uno stile di guida predittivo e fluido massimizza i benefici della frenata rigenerativa. Evitare accelerazioni brusche seguite da frenate improvvise permette al sistema di recuperare energia in modo più efficiente. Al contrario, frenate d'emergenza o decelerazioni molto rapide richiedono l'intervento dei freni meccanici, riducendo l'opportunità di recupero energetico. La scelta del livello di rigenerazione dipende dalle preferenze personali del guidatore e dalle condizioni del traffico. Un'alta rigenerazione può essere vantaggiosa in città, mentre una rigenerazione più leggera potrebbe essere preferibile in autostrada per mantenere una guida più scorrevole.

Limiti della frenata rigenerativa

Nonostante i suoi vantaggi, la frenata rigenerativa presenta alcuni limiti intrinseci. Il principale è la capacità della batteria di accettare l'energia recuperata. Se la batteria è già completamente carica, o se la sua temperatura è troppo bassa o troppo alta, la sua capacità di assorbire energia è ridotta. In queste condizioni, il sistema rigenerativo diminuisce la sua efficacia e i freni meccanici intervengono più frequentemente.

Un altro limite è legato alla potenza massima di rigenerazione che il motore elettrico può generare e che l'elettronica di potenza può gestire. Esiste un tetto massimo alla quantità di energia che può essere recuperata in un dato momento. In caso di frenate molto intense, la potenza richiesta per la decelerazione supera la capacità di rigenerazione, rendendo necessario l'intervento dei freni tradizionali.

Inoltre, la frenata rigenerativa non è efficace a velocità molto basse o quando il veicolo è fermo, poiché non c'è energia cinetica da convertire. Per la sicurezza, i veicoli elettrici sono sempre dotati di un sistema frenante idraulico convenzionale, che garantisce la capacità di arresto in ogni condizione, indipendentemente dallo stato della batteria o dalla funzionalità del sistema rigenerativo.

Durabilità della batteria e frenata rigenerativa

La frequente carica e scarica della batteria, tipica della frenata rigenerativa in città, solleva interrogativi sulla durabilità a lungo termine. Tuttavia, i moderni sistemi di gestione della batteria (BMS) sono progettati per ottimizzare questi cicli. La frenata rigenerativa, in realtà, tende a sottoporre la batteria a cicli di carica e scarica meno stressanti rispetto alla ricarica rapida ad alta potenza o alla scarica completa.

Il Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e i rifiuti di batterie, insieme al Regolamento Tecnico Globale n. 22 dell'UNECE sulla durabilità delle batterie dei veicoli elettrificati, stabilisce requisiti per la durabilità e la salute delle batterie. Questi regolamenti mirano a garantire che le batterie mantengano una capacità adeguata per un periodo di tempo e chilometraggio specifici. La frenata rigenerativa, gestendo in modo più graduale il flusso di energia, può contribuire a preservare la salute generale della batteria, evitando picchi di potenza estremi che potrebbero accelerare il degrado.

Per verificare la compatibilità e le specifiche della frenata rigenerativa, un acquirente o guidatore dovrebbe consultare il manuale d'uso del veicolo o la documentazione tecnica ufficiale fornita dal costruttore. Questi documenti descrivono le modalità di funzionamento, i livelli di rigenerazione disponibili e le eventuali limitazioni del sistema.

Fonti