Trainare un rimorchio con un'auto elettrica comporta una riduzione significativa dell'autonomia e richiede un'attenta pianificazione delle ricariche. La maggiore resistenza aerodinamica e il peso aggiuntivo aumentano il consumo energetico, influenzando la frequenza e la durata delle soste per la ricarica.

La capacità di traino nei veicoli elettrici

La capacità di traino di un veicolo elettrico, come per qualsiasi altro veicolo, è definita dal costruttore e indicata nel libretto di circolazione. Non tutti i veicoli elettrici sono omologati per il traino, e tra quelli che lo sono, la massa massima rimorchiabile può variare considerevolmente. È fondamentale consultare la documentazione ufficiale del veicolo per verificare se è prevista la possibilità di installare un gancio di traino e quale sia il limite di peso consentito. Questo limite include il peso del rimorchio stesso e il suo carico. Un veicolo elettrico omologato per il traino avrà superato specifici test di resistenza e stabilità, garantendo che la struttura e il sistema di propulsione possano gestire lo sforzo aggiuntivo senza compromettere la sicurezza o l'integrità del veicolo.

Impatto del traino sull'autonomia e sul consumo energetico

Il traino di un rimorchio ha un impatto diretto e sostanziale sull'autonomia di un veicolo elettrico. L'aumento del consumo energetico è principalmente dovuto a due fattori: la maggiore resistenza aerodinamica e l'incremento della massa totale. Un rimorchio, specialmente se di grandi dimensioni come una roulotte o un carrello barca, altera significativamente il profilo aerodinamico del veicolo, aumentando la resistenza all'avanzamento. Questo richiede più energia per mantenere una data velocità. Parallelamente, il peso aggiuntivo del rimorchio e del suo carico richiede maggiore energia per l'accelerazione e per superare le pendenze.

In pratica, l'autonomia di un veicolo elettrico che traina un rimorchio può ridursi in modo significativo rispetto all'autonomia dichiarata nel ciclo WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure). Il ciclo WLTP, come descritto nel Regolamento (UE) 2025/1706, è progettato per fornire dati comparabili sul consumo energetico e sull'autonomia in condizioni di guida standardizzate, ma non include scenari di traino. Di conseguenza, le stime di autonomia fornite dai produttori si riferiscono al veicolo senza carico aggiuntivo. L'entità della riduzione dell'autonomia dipende da vari fattori, tra cui la forma e il peso del rimorchio, la velocità di crociera, il profilo altimetrico del percorso e le condizioni meteorologiche (ad esempio, vento contrario).

Pianificazione del percorso e delle ricariche

La pianificazione del percorso diventa cruciale quando si traina con un veicolo elettrico. È consigliabile utilizzare applicazioni o strumenti di navigazione che tengano conto delle stazioni di ricarica lungo il tragitto e, se possibile, che possano stimare l'autonomia residua in base al carico. Per un viaggio ipotetico da Milano a Bologna, che senza rimorchio potrebbe essere gestito con una singola carica per molti veicoli elettrici, il traino potrebbe rendere necessaria una sosta per la ricarica intermedia.

Quando si pianifica una sosta per la ricarica, è importante considerare non solo la disponibilità di colonnine, ma anche la loro tipologia e la possibilità di accedervi con un rimorchio agganciato. Non tutte le stazioni di ricarica sono progettate per ospitare veicoli con rimorchio, a causa degli spazi di manovra limitati o della disposizione delle colonnine. Le stazioni di ricarica rapida (DC) lungo le autostrade, come quelle previste dal Regolamento (UE) 2023/1804 sull'infrastruttura per i combustibili alternativi, sono spesso più adatte, ma è sempre opportuno verificare in anticipo.

La velocità di ricarica può essere influenzata dalla temperatura della batteria, che a sua volta può essere più elevata a causa dello sforzo richiesto dal traino. Le batterie dei veicoli elettrici sono soggette a un degrado nel tempo, come descritto nel Regolamento tecnico globale n. 22 dell'UNECE, ma le moderne tecnologie di gestione termica della batteria mirano a mitigare questi effetti anche in condizioni di stress.

Scelta del veicolo e della batteria per il traino

Per chi prevede di trainare regolarmente, la scelta del veicolo elettrico dovrebbe orientarsi verso modelli con una maggiore capacità della batteria e un'elevata efficienza energetica. Una batteria con una capacità maggiore (espressa in kilowattora, kWh) offrirà un'autonomia di base più elevata, il che si traduce in una maggiore autonomia residua anche con il carico aggiuntivo del rimorchio.

L'efficienza del veicolo, ovvero quanti chilometri può percorrere per ogni kWh di energia consumata, è un altro fattore determinante. Veicoli più efficienti subiranno una riduzione percentuale minore dell'autonomia rispetto a veicoli meno efficienti, a parità di condizioni di traino.

Inoltre, è utile considerare veicoli che supportano elevate potenze di ricarica rapida (DC). Questo permette di ridurre i tempi di sosta, compensando in parte la maggiore frequenza delle ricariche. Il Regolamento (UE) 2023/1542 sulle batterie e i rifiuti di batterie stabilisce requisiti per la durabilità e le prestazioni delle batterie, ma la velocità di ricarica effettiva dipende dall'infrastruttura disponibile e dalle capacità del veicolo.

Consigli pratici per il traino con un veicolo elettrico

Per ottimizzare l'esperienza di traino con un veicolo elettrico, è consigliabile adottare alcune pratiche:

  1. Verificare la pressione degli pneumatici: Mantenere la pressione corretta degli pneumatici del veicolo e del rimorchio riduce la resistenza al rotolamento e migliora l'efficienza.
  2. Ridurre la velocità: Guidare a velocità moderate riduce drasticamente la resistenza aerodinamica e il consumo energetico. Anche una piccola riduzione della velocità può portare a un aumento significativo dell'autonomia.
  3. Caricare il rimorchio correttamente: Distribuire il peso in modo uniforme e assicurare il carico per evitare movimenti indesiderati che potrebbero influenzare la stabilità e aumentare lo sforzo del veicolo.
  4. Utilizzare la frenata rigenerativa: I veicoli elettrici eccellono nella frenata rigenerativa, che recupera energia durante le decelerazioni. Questo può essere particolarmente vantaggioso in percorsi con discese, contribuendo a ricaricare parzialmente la batteria.
  5. Monitorare il consumo energetico: Molti veicoli elettrici offrono display che mostrano il consumo energetico in tempo reale. Monitorare questi dati può aiutare a capire l'impatto del traino e ad adattare lo stile di guida.
  6. Pre-condizionamento della batteria: Se disponibile, pre-condizionare la batteria prima di partire o prima di una ricarica rapida può ottimizzare l'efficienza e la velocità di ricarica.

In sintesi, trainare con un veicolo elettrico è fattibile, ma richiede una maggiore consapevolezza e pianificazione rispetto a un veicolo con motore a combustione interna. La chiave è comprendere le limitazioni imposte dal maggiore consumo energetico e adattare di conseguenza la gestione del viaggio e delle soste per la ricarica.

Fonti