La pressione degli pneumatici influenza direttamente l'efficienza di un veicolo elettrico, incidendo sulla resistenza al rotolamento e, di conseguenza, sull'autonomia. Mantenere la pressione corretta, o leggermente superiore ai valori minimi raccomandati, può ottimizzare i consumi energetici.

La resistenza al rotolamento e il consumo energetico

La resistenza al rotolamento è la forza che si oppone al movimento di un veicolo, generata dalla deformazione dello pneumatico a contatto con la strada. Questa forza richiede energia per essere superata. Nei veicoli elettrici, l'energia proviene dalla batteria, e una maggiore resistenza al rotolamento si traduce in un consumo energetico superiore e una riduzione dell'autonomia. La pressione degli pneumatici è un fattore chiave che influenza questa resistenza: pneumatici sgonfi si deformano maggiormente, aumentando l'area di contatto e la resistenza al rotolamento. Al contrario, pneumatici gonfi alla pressione corretta o leggermente superiore riducono tale deformazione, diminuendo la resistenza e migliorando l'efficienza.

Il ciclo di omologazione WLTP (Worldwide Harmonized Light Vehicles Test Procedure), definito dal Regolamento (UE) 2025/1706, include test che misurano il consumo energetico e l'autonomia dei veicoli elettrici in condizioni standardizzate. Durante questi test, la pressione degli pneumatici è mantenuta ai valori raccomandati dal costruttore. Le cifre di consumo e autonomia dichiarate dai produttori si basano su questi risultati di laboratorio. Nella guida reale, tuttavia, variazioni anche minime della pressione possono alterare significativamente questi valori.

Pressione raccomandata e limiti operativi

Ogni veicolo ha valori di pressione degli pneumatici raccomandati dal costruttore, specifici per l'asse anteriore e posteriore, e spesso differenziati per condizioni di carico (a vuoto o a pieno carico) e velocità. Questi valori sono indicati nel manuale del proprietario, su un adesivo all'interno della portiera del conducente, sul tappo del serbatoio o nel vano portaoggetti. È fondamentale attenersi a queste indicazioni per garantire sicurezza, maneggevolezza e durata degli pneumatici.

Per i veicoli elettrici, alcuni costruttori possono suggerire una pressione leggermente superiore ai valori minimi raccomandati per massimizzare l'efficienza, purché non si superi la pressione massima indicata sullo pneumatico stesso. Un aumento di pochi decimi di bar rispetto al valore minimo raccomandato può ridurre la resistenza al rotolamento. Tuttavia, una pressione eccessivamente alta può compromettere l'aderenza, specialmente su fondi stradali irregolari o bagnati, e accelerare l'usura irregolare del battistrada (usura al centro). Inoltre, una pressione troppo elevata può ridurre il comfort di marcia, rendendo le sospensioni più rigide.

Il sistema di monitoraggio della pressione degli pneumatici (TPMS) è obbligatorio su tutti i veicoli nuovi venduti nell'Unione Europea. Questo sistema avvisa il conducente in caso di pressione significativamente inferiore ai valori raccomandati, contribuendo alla sicurezza e all'efficienza.

Impatto sulla guida quotidiana: un viaggio ipotetico

Consideriamo un viaggio ipotetico da Milano a Bologna con un veicolo elettrico. La distanza è di circa 200 chilometri. Se gli pneumatici sono sgonfi di, ad esempio, 0,5 bar rispetto alla pressione raccomandata, la resistenza al rotolamento aumenta. Questo incremento si traduce in un maggiore consumo energetico.

Supponiamo che il veicolo abbia un consumo medio dichiarato di 18 kWh/100 km con pneumatici alla pressione corretta. Con pneumatici sgonfi, il consumo potrebbe aumentare, ad esempio, a 20 kWh/100 km. Su un percorso di 200 km, la differenza nel consumo totale sarebbe di 4 kWh (36 kWh contro 40 kWh). Questi 4 kWh aggiuntivi potrebbero non sembrare molti, ma in un veicolo elettrico rappresentano una porzione significativa dell'energia disponibile nella batteria, potenzialmente riducendo l'autonomia residua e richiedendo una ricarica anticipata.

Mantenere la pressione corretta, o leggermente superiore ai valori minimi raccomandati, può quindi contribuire a preservare l'autonomia dichiarata e a ridurre la frequenza delle ricariche, migliorando l'esperienza di viaggio.

Verifica e manutenzione della pressione

La verifica della pressione degli pneumatici dovrebbe essere effettuata regolarmente, almeno una volta al mese e prima di lunghi viaggi. È fondamentale controllare la pressione a freddo, ovvero quando il veicolo è rimasto fermo per almeno tre ore o ha percorso meno di un paio di chilometri a bassa velocità. Durante la marcia, l'attrito e la deformazione dello pneumatico generano calore, aumentando la pressione interna. Se la pressione viene misurata a caldo, il valore risulterà più alto di quello reale a freddo, portando a un gonfiaggio insufficiente una volta che lo pneumatico si raffredda.

Per i veicoli elettrici, che spesso sono più pesanti dei loro equivalenti a combustione interna a causa del pacco batterie, la corretta pressione degli pneumatici è ancora più critica. Il peso aggiuntivo sollecita maggiormente gli pneumatici, rendendo la loro integrità e la corretta pressione essenziali per la sicurezza e l'efficienza.

Il manuale del veicolo fornisce tutte le informazioni necessarie per la corretta manutenzione degli pneumatici, inclusi i valori di pressione specifici per il modello e le dimensioni degli pneumatici installati. È consigliabile consultare sempre questa documentazione ufficiale per qualsiasi dubbio.

Considerazioni sulla durabilità degli pneumatici e della batteria

Una pressione degli pneumatici non corretta non influisce solo sull'efficienza, ma anche sulla durabilità degli pneumatici stessi. Pneumatici sgonfi tendono a surriscaldarsi e a usurarsi in modo irregolare sui bordi, riducendone la vita utile. Al contrario, pneumatici eccessivamente gonfi si usurano al centro. Mantenere la pressione ottimale contribuisce a un'usura uniforme e prolunga la vita degli pneumatici.

Indirettamente, una maggiore efficienza energetica ottenuta con la corretta pressione degli pneumatici può avere un impatto positivo sulla durabilità della batteria. Se il veicolo consuma meno energia per percorrere la stessa distanza, la batteria subisce cicli di scarica meno profondi o meno frequenti. Sebbene la durabilità della batteria sia influenzata da molti fattori, come la temperatura di esercizio e le abitudini di ricarica (Regolamento (UE) 2023/1542 e UNECE GTR No. 22), ridurre il carico energetico complessivo può contribuire a preservarne la capacità nel tempo.

In sintesi, la pressione degli pneumatici è un parametro semplice ma cruciale per ottimizzare l'efficienza, la sicurezza e la durabilità di un veicolo elettrico. Una verifica e un mantenimento regolari secondo le indicazioni del costruttore sono pratiche essenziali per ogni proprietario di veicolo elettrico.

Fonti