Tesla Model Y è stata l’auto più immatricolata in Europa a settembre 2026, secondo i dati preliminari di Dataforce. Il SUV elettrico ha raggiunto 40.971 immatricolazioni nel perimetro considerato dalla rilevazione. Al secondo posto si è classificata Tesla Model 3, con 25.057 unità, mentre Volkswagen Golf ha chiuso il podio con 18.088 immatricolazioni.
La statistica comprende Unione europea, Regno Unito, Islanda, Norvegia e Svizzera. Quando la classifica è stata diffusa, il database risultava completo per circa il 98%. I numeri sono quindi provvisori. ACEA aveva fissato al 22 ottobre 2026 la pubblicazione del comunicato ufficiale sulle immatricolazioni europee di settembre, due giorni dopo la diffusione di questa graduatoria anticipata.
Il doppio risultato di Tesla
Model Y ha immatricolato 22.883 vetture più di Volkswagen Golf, mentre Model 3 ha superato la compatta tedesca di 6.969 unità. Nel confronto con settembre 2025, Model Y è cresciuta del 55% e Model 3 del 106%. Si tratta di variazioni sulle immatricolazioni, non sulle prenotazioni o sulla produzione.
Questo dettaglio metodologico conta. Una registrazione indica che un veicolo è entrato nel registro di una determinata nazione durante il periodo. Il dato può includere clienti privati, flotte aziendali, società di leasing e altri canali. Non misura direttamente il numero di ordini raccolti nel mese e non spiega da solo perché le consegne siano state più numerose.
Il totale della marca Tesla è stato di 66.035 veicoli nella stessa base dati. Le due vetture rappresentano quasi tutto il risultato mensile del costruttore, anche se il totale di marca e la classifica dei singoli modelli sono categorie diverse. AutoWeek ha messo il risultato Tesla a confronto con i volumi complessivi di Opel e Ford, rispettivamente 38.071 e 36.579 immatricolazioni. Il confronto è utile per capire l’ordine di grandezza, ma non equivale a confrontare una vettura contro una vettura.
Una parte delle variazioni mensili può dipendere dalla concentrazione delle consegne alla fine del trimestre. Questo è un fattore possibile, non una spiegazione dimostrata per ogni immatricolazione. I dati disponibili mostrano il risultato registrato in settembre, non il motivo individuale per cui ogni cliente abbia ricevuto l’auto in quel periodo.
Golf al terzo posto e Jaecoo 7 nella top ten
Volkswagen Golf è stata il modello meglio piazzato al di fuori della coppia Tesla. Le sue 18.088 unità la collocano al terzo posto nella graduatoria combinata, non soltanto nella categoria delle vetture con motore termico o ibrido. Il risultato offre un punto di riferimento per misurare la distanza fra i primi due modelli elettrici e il resto del mercato.
Un altro dato osservato nella classifica riguarda Jaecoo 7. Il SUV cinese ha totalizzato 15.470 immatricolazioni, entrando fra i primi dieci modelli. La singola posizione non basta per descrivere la forza annuale del marchio: disponibilità, lanci commerciali e consegne non sono sincronizzati in tutti i Paesi. Tuttavia, il risultato indica che un prodotto cinese relativamente nuovo può già apparire accanto a modelli europei affermati.
Un mese non coincide con la graduatoria annuale
La classifica di settembre va tenuta separata dal risultato cumulato fino ad agosto. Una sintesi dell’Automobile Club d’Italia, basata su dati Dataforce, indicava Dacia Sandero al primo posto dopo i primi otto mesi del 2026, con 145.424 immatricolazioni. Renault Clio seguiva a 128.941, mentre Tesla Model Y era quinta con 126.395 unità.
Le 40.971 immatricolazioni di settembre possono ridurre la distanza o modificare l’ordine annuale, ma la graduatoria definitiva non si può ricavare dal solo mese. Sandero e Clio hanno costruito i loro totali su otto mesi; Model Y aggiunge ora un risultato importante alla serie già accumulata.
Anche il contesto sulle alimentazioni proviene da un periodo diverso. Nell’ultimo comunicato ACEA disponibile prima della pubblicazione, relativo all’UE e al periodo gennaio-agosto, le auto elettriche a batteria avevano una quota del 21,7%. Le ibride erano al 36,6%, le plug-in al 10%, mentre benzina e diesel insieme erano al 29%. Questi valori non hanno la stessa copertura geografica della classifica Dataforce.
Cosa verificare con i dati completi
Il primo controllo riguarderà l’integrazione del database. Le comunicazioni nazionali mancanti possono cambiare i totali e, se le differenze sono ridotte, anche la posizione di un modello. Il comunicato ACEA del 22 ottobre offrirà invece il quadro aggregato ufficiale dell’UE; non sarà necessariamente una copia della tabella Dataforce, perché i perimetri e le metodologie non sono identici.
Il secondo elemento sarà la continuità del risultato Tesla nel quarto trimestre. Un picco mensile è un dato utile, ma ottobre e novembre diranno se Model Y e Model 3 stanno mantenendo il ritmo o se settembre è stato favorito dal calendario delle consegne.
Per chi compra un’auto in Italia o in Romania, la classifica non è una lista di acquisto. Non indica prezzi locali, dotazioni, tempi di consegna, assicurazione o costi di ricarica. La conclusione documentata è più precisa: nei dati preliminari di settembre, Model Y è prima, Model 3 seconda, Golf terza e Jaecoo 7 entra nella top ten europea.
Immagine: fotografia stampa Tesla riutilizzata da un asset locale verificato. I diritti per uso commerciale e campagne a pagamento devono essere confermati dall’editore.



