Tesla ha rinviato di due settimane la dimostrazione della nuova Roadster. L'evento previsto per il 1° ottobre 2026 si terrà ora il 15 ottobre, dopo che l'azienda ha citato condizioni meteorologiche severe e il fatto che la presentazione può svolgersi soltanto all'aperto.

Tesla ha dichiarato di aver seguito le previsioni insieme a meteorologi locali prima di prendere la decisione. Il programma completo della nuova data non è ancora stato diffuso. L'evento dovrebbe svolgersi nell'area di Waco, in Texas, vicino alla struttura SpaceX di McGregor, secondo le informazioni inviate agli invitati e le ricostruzioni della stampa automobilistica.

Una dimostrazione, non ancora l'avvio della produzione

Tesla parla di evento o dimostrazione della Roadster. Questa definizione non conferma l'avvio della produzione in serie dopo il 15 ottobre. Il costruttore non ha comunicato una data definitiva per le consegne, lo stabilimento di produzione, il prezzo finale o una scheda completa per l'omologazione. Per ora l'appuntamento va considerato una presentazione tecnica e di design.

Tesla aveva mostrato la Roadster di seconda generazione nel novembre 2017, durante l'evento che presentò anche il camion Semi. In quell'occasione il marchio aveva indicato un'accelerazione da 0 a 60 mph in 1,9 secondi, una velocità massima superiore a 250 mph e un'autonomia di 620 miglia. In unità metriche si tratta di obiettivi di circa 2,1 secondi sullo 0-100 km/h, oltre 400 km/h e circa 1.000 km. Sono valori dichiarati da Tesla, non risultati indipendenti o dati definitivi di omologazione.

La pagina ufficiale Tesla Roadster mantiene queste cifre e cita un abitacolo a quattro posti e un tetto in vetro rimovibile che può essere riposto nel bagagliaio. Tesla descrive l'auto come una supercar elettrica sviluppata con attenzione alle prestazioni e all'efficienza aerodinamica. Non è stato confermato se tutti i dettagli della pagina resteranno uguali sull'auto di serie o sul prototipo utilizzato nella dimostrazione.

Perché il meteo condiziona l'evento

Tesla afferma che l'evento può svolgersi solo all'aperto. L'azienda non ha pubblicato un piano tecnico completo, ma le notizie recenti hanno collegato la dimostrazione alla possibile presenza di propulsori a gas freddo sviluppati con SpaceX. Elon Musk aveva già parlato di questa soluzione per aumentare le prestazioni della Roadster. Tesla non ha confermato che la tecnologia sarà montata su un modello omologato per la strada, né che il prototipo della dimostrazione avrà la stessa configurazione dell'auto destinata ai clienti.

Una prova con un veicolo sperimentale ha esigenze diverse rispetto a una presentazione statica al chiuso. Superficie, visibilità, area di sicurezza e condizioni atmosferiche possono influenzare il programma. La spiegazione di Tesla riguarda direttamente le previsioni e l'assenza di un'alternativa indoor. L'azienda non ha indicato un problema tecnico della vettura.

Il primo appuntamento era stato anticipato da un'immagine Tesla con la scritta “Go for launch” e la data del 1° ottobre. Il vicepresidente per l'ingegneria dei veicoli Lars Moravy e il responsabile del programma Semi Dan Priestley avevano inoltre suggerito la presenza della Roadster al termine di un recente evento dedicato al camion. Le immagini hanno mostrato soltanto parti limitate dell'auto. Le ipotesi su una fascia luminosa a tutta larghezza, un elemento aerodinamico attivo o uno stile ispirato ai modelli Cyber non sono state confermate da Tesla.

Un progetto con una lunga storia di rinvii

La Roadster di seconda generazione era stata annunciata nel 2017 con una produzione prevista per il 2020. Quella scadenza è passata senza consegne ai clienti e il progetto ha attraversato diverse finestre per presentazioni e dimostrazioni. Tesla ed Elon Musk hanno indicato varie date nel 2025 e nel 2026, ma l'auto non è entrata in una produzione di serie confermata pubblicamente.

Questo precedente va considerato anche per la nuova data del 15 ottobre. Il rinvio conferma lo spostamento dell'evento, ma non dimostra che le consegne inizieranno subito. Mancano ancora la scheda tecnica definitiva, il piano di produzione e l'elenco completo degli equipaggiamenti della versione commerciale.

Anche le prestazioni dichiarate richiedono prudenza. L'accelerazione in 1,9 secondi, la velocità oltre 400 km/h e l'autonomia di circa 1.000 km compaiono sulla pagina Tesla come specifiche promosse per la Roadster. Non sono accompagnate da un risultato del ciclo europeo o da una verifica indipendente. L'autonomia reale dipenderà da batteria, pneumatici, temperatura, velocità e stile di guida.

Cosa potrebbe chiarire Tesla il 15 ottobre

La dimostrazione potrebbe mostrare la carrozzeria definitiva, l'architettura della propulsione, la batteria e il numero di motori. Tesla potrebbe anche spiegare l'eventuale utilizzo di sistemi sviluppati con SpaceX. Se saranno mostrate più configurazioni, sarà necessario distinguere tra la versione standard, la vettura dimostrativa e un possibile allestimento ad alte prestazioni.

Restano aperte anche le domande commerciali. Tesla non ha confermato un prezzo europeo, una data di consegna in Italia o una capacità produttiva annua. Una prenotazione o un deposito non dimostrano da soli che l'auto sia omologata o che la produzione sia iniziata.

L'aggiornamento verificato è quindi circoscritto: Tesla ha spostato l'evento Roadster dal 1° al 15 ottobre 2026 perché erano previste condizioni severe per una presentazione esclusivamente all'aperto. Le altre specifiche sono obiettivi pubblicati da Tesla o affermazioni che dovranno essere confermate durante la dimostrazione.

Fonti