Toyota ha preparato una serie Corolla 60th Anniversary per il mercato europeo, sei decenni dopo il lancio del modello nel 1966. Le edizioni speciali saranno disponibili per Corolla Hatchback, Corolla Touring Sports e Corolla Sedan, e gli ordini sono già aperti in Europa.
Le prime vetture sono attese dai clienti a fine ottobre 2026. Toyota non ha annunciato un tetto di produzione per le versioni europee, a differenza dell’edizione anniversario preparata per il mercato statunitense.
Tre carrozzerie e due motorizzazioni ibride
Corolla 60th Anniversary mantiene le motorizzazioni ibride già note della gamma. I clienti possono scegliere il sistema ibrido da 1,8 litri, con 140 CV, o la variante da 2,0 litri, con 178 CV, a seconda della carrozzeria e del mercato.
L’edizione anniversario non introduce una nuova tecnologia di propulsione. Le differenze si concentrano su aspetto e allestimento: cerchi specifici, emblemi dell’anniversario ed elementi di design dedicati. Hatchback e Touring Sports ricevono il colore bicolore Boreal Blue con tetto e montanti Night Sky Black, mentre la berlina è proposta in Lunar Sky Blue.
All’interno restano disponibili la strumentazione digitale da 12,3 pollici e lo schermo centrale da 10,5 pollici, insieme ai dettagli visivi specifici della serie.
Che cosa significa per il mercato europeo
Toyota tratta l’anniversario della Corolla in modo diverso sui due grandi mercati. Negli Stati Uniti il costruttore produrrà 2.500 esemplari di Corolla 60th Anniversary Special Edition, basati sulla versione SE Hybrid, con consegne all’inizio del 2027. In Europa la serie funziona come un livello di allestimento disponibile sulle tre carrozzerie esistenti, senza un limite di produzione annunciato.
La Corolla resta uno dei modelli più importanti di Toyota a livello mondiale. Il costruttore afferma di aver venduto oltre 57 milioni di unità dal 1966. Per gli acquirenti europei la novità non cambia la gamma tecnica, ma offre un’alternativa con allestimento e colori distintivi prima delle consegne autunnali.
Le immagini relative all’annuncio sono fornite dalla pubblicazione fonte, Motor1, con credito fotografico Toyota.



