Per valutare lo stato di salute della batteria di un veicolo elettrico usato, è necessario esaminare i dati diagnostici del veicolo e confrontarli con le specifiche originali del produttore. Questo approccio fornisce un'indicazione oggettiva della capacità residua e delle prestazioni.
Perché la salute della batteria è cruciale in un veicolo elettrico usato?
La batteria è il componente più costoso di un veicolo elettrico e la sua degradazione influisce direttamente sull'autonomia, sulle prestazioni e sul valore di rivendita. Con il tempo e l'utilizzo, la capacità massima di una batteria agli ioni di litio diminuisce, un fenomeno noto come degradazione. Questa riduzione non è lineare e dipende da fattori quali il numero di cicli di carica/scarica, le temperature operative medie e le abitudini di ricarica. Un veicolo con una batteria significativamente degradata potrebbe non essere in grado di coprire le distanze desiderate o di mantenere le prestazioni ottimali, rendendo essenziale una valutazione accurata prima dell'acquisto.
Come si misura lo stato di salute della batteria (SoH)?
Lo stato di salute (State of Health, SoH) della batteria è una metrica che indica la capacità energetica residua di una batteria rispetto alla sua capacità originale quando era nuova. Viene espresso in percentuale. Un SoH del 90% significa che la batteria può immagazzinare il 90% dell'energia che poteva immagazzinare da nuova.
La misurazione del SoH non è un processo diretto per l'utente finale. I veicoli elettrici moderni sono dotati di sistemi di gestione della batteria (Battery Management System, BMS) che monitorano costantemente parametri come la tensione, la corrente, la temperatura e lo stato di carica di ciascuna cella. Il BMS utilizza questi dati per stimare il SoH.
Per un acquirente di un veicolo usato, il modo più affidabile per ottenere il SoH è tramite una diagnosi professionale. Molti produttori offrono un servizio di controllo della batteria presso le officine autorizzate, che possono accedere ai dati diagnostici interni del veicolo. Alcuni veicoli visualizzano un'indicazione approssimativa del SoH sul quadro strumenti o tramite l'applicazione mobile del costruttore, ma queste letture potrebbero non essere precise quanto una diagnosi approfondita.
È importante distinguere tra la capacità energetica nominale della batteria, dichiarata dal produttore, e la capacità netta utilizzabile. La capacità netta è solitamente inferiore alla capacità nominale per preservare la durata della batteria, evitando cicli di carica e scarica estremi. Il SoH si riferisce alla capacità netta utilizzabile residua.
Quali sono i parametri chiave da considerare?
Oltre al SoH, altri parametri diagnostici possono fornire indicazioni sulla salute della batteria:
- Resistenza interna: Una resistenza interna elevata può indicare una degradazione significativa delle celle, influenzando la capacità della batteria di erogare e accettare corrente rapidamente. Questo si traduce in una riduzione delle prestazioni in accelerazione e della velocità di ricarica.
- Disallineamento delle celle (Cell Imbalance): Le batterie sono composte da molte celle. Un disallineamento significativo nelle tensioni o nelle temperature tra le celle può indicare problemi in singole celle o nel bilanciamento del BMS. Questo può limitare la capacità complessiva della batteria, poiché il BMS potrebbe ridurre la potenza o la capacità per proteggere le celle più deboli.
- Numero di cicli di carica: Sebbene non sempre disponibile all'utente, il numero di cicli completi di carica/scarica è un indicatore dell'utilizzo complessivo della batteria. Un numero elevato di cicli, specialmente se combinato con un SoH basso, suggerisce un uso intensivo.
- Storia di ricarica: L'uso frequente di ricariche rapide (DC) ad alta potenza può, in alcuni casi, contribuire a una degradazione più rapida rispetto alla ricarica lenta (AC), a causa del maggiore stress termico e di corrente sulle celle. Tuttavia, i moderni BMS sono progettati per mitigare questi effetti.
Come la regolamentazione influisce sulla valutazione?
La regolamentazione europea sta introducendo requisiti più stringenti sulla durabilità e sulla trasparenza delle batterie. Il Regolamento (UE) 2023/1542 relativo alle batterie e ai rifiuti di batterie, ad esempio, mira a garantire che le batterie immesse sul mercato dell'UE siano più sostenibili, performanti e sicure. Sebbene non imponga un SoH minimo per la vendita di veicoli usati, stabilisce requisiti per la durabilità delle batterie nuove e per la disponibilità di informazioni.
Il Regolamento (UE) 2025/1706, che modifica il Regolamento (UE) 2017/1151 per quanto riguarda le procedure di prova armonizzate per la determinazione dell'autonomia elettrica e del consumo di energia dei veicoli elettrici, include disposizioni relative alla durabilità della batteria. In particolare, il Regolamento UNECE GTR No. 22 sulla durabilità delle batterie dei veicoli elettrificati stabilisce che i veicoli devono mantenere una certa percentuale della loro capacità energetica originale dopo un determinato periodo o chilometraggio. Ad esempio, si richiede che la capacità energetica della batteria non scenda al di sotto del 80% della capacità nominale per i primi 5 anni o 100.000 km, e del 70% per i primi 8 anni o 160.000 km, a seconda di quale condizione si verifichi prima. Queste soglie, sebbene applicabili ai veicoli nuovi, forniscono un utile riferimento per valutare la degradazione accettabile in un veicolo usato.
Il Regolamento (UE) 2023/1804 sull'infrastruttura per i combustibili alternativi, invece, si concentra sulla disponibilità e sull'accessibilità delle stazioni di ricarica, ma non impatta direttamente sulla valutazione della salute della batteria di un singolo veicolo.
Implicazioni pratiche per l'acquirente
Un SoH basso significa un'autonomia ridotta. Per un ipotetico viaggio Milano–Bologna di circa 200 km, un veicolo che da nuovo aveva un'autonomia WLTP di 400 km potrebbe teoricamente coprire il percorso con un solo ciclo di ricarica. Se la sua batteria ha un SoH del 70%, l'autonomia effettiva potrebbe ridursi a circa 280 km (400 km * 0,70), rendendo il viaggio ancora fattibile ma con un margine ridotto e potenzialmente richiedendo maggiore attenzione alla velocità e allo stile di guida. Un SoH ancora più basso potrebbe rendere necessario una ricarica intermedia, allungando i tempi di viaggio.
La velocità di ricarica può essere influenzata da un SoH basso, specialmente se la resistenza interna della batteria è aumentata. Una batteria degradata potrebbe non accettare la stessa potenza di ricarica di una nuova, specialmente a potenze elevate (DC), prolungando i tempi necessari per raggiungere un determinato stato di carica.
Prima di acquistare, è consigliabile:
- Richiedere un rapporto diagnostico: Chiedere al venditore un rapporto ufficiale sullo stato della batteria, preferibilmente rilasciato da un'officina autorizzata del marchio.
- Verificare la garanzia residua: Molti produttori offrono garanzie specifiche sulla batteria, spesso per 8 anni o 160.000 km, garantendo che la capacità non scenda al di sotto di una certa percentuale (es. 70%). Verificare se tale garanzia è ancora valida e trasferibile.
- Effettuare un test drive prolungato: Guidare il veicolo per un percorso significativo per valutare l'autonomia reale e il comportamento della batteria in diverse condizioni di guida.
- Consultare il manuale del veicolo: Il manuale o la documentazione ufficiale del produttore spesso specificano le procedure di manutenzione della batteria e le condizioni della garanzia.
In sintesi, la valutazione della salute della batteria in un veicolo elettrico usato richiede un approccio metodico, basato su dati diagnostici e sulla comprensione delle implicazioni pratiche della degradazione.



