Immagine illustrativa
Patente e certificato di immatricolazione aumentano dal 15 settembre 2026. Le nuove tariffe
Le tariffe per l’emissione della patente di guida, del certificato di immatricolazione e dell’autorizzazione di circolazione provvisoria aumentano dal 15 settembre 2026. L’informazione è stata pubblicata dai servizi territoriali per patenti e immatricolazioni presso le prefetture, sulla base della comunicazione della Direzione Generale Patenti di Guida e Immatricolazioni.
Una patente di guida costerà 139 lei, 50 lei in più rispetto alla tariffa di 89 lei applicata prima della modifica. Per il certificato di immatricolazione, noto anche come talon, la nuova tariffa è 76 lei, rispetto a 49 lei. L’autorizzazione di circolazione provvisoria costerà 25 lei, invece di 13 lei.
Le nuove tariffe dal 15 settembre
| Documento | Tariffa precedente | Tariffa dal 15 settembre 2026 | Differenza |
|---|---|---|---|
| Patente di guida | 89 lei | 139 lei | +50 lei |
| Certificato di immatricolazione | 49 lei | 76 lei | +27 lei |
| Autorizzazione di circolazione provvisoria | 13 lei | 25 lei | +12 lei |
L’aumento è di circa il 56% per la patente, il 55% per il certificato di immatricolazione e il 92% per l’autorizzazione provvisoria. Le tariffe riguardano l’emissione dei documenti e non includono altre spese che possono comparire in una pratica di immatricolazione, come le targhe, le verifiche tecniche o l’assicurazione obbligatoria.
Cosa succede alle tasse pagate prima del 15 settembre
I pagamenti effettuati alle tariffe vecchie e non utilizzati fino all’entrata in vigore dei nuovi importi non potranno più essere usati dopo il 15 settembre 2026. Le autorità precisano che il denaro può essere restituito da R.A.-A.P.P.S., su richiesta della persona che ha effettuato il pagamento.
C’è un’eccezione per i candidati all’esame. Se il fascicolo d’esame per ottenere la patente è stato registrato entro il 15 settembre, la tassa già versata resta valida per tutto il periodo di validità del fascicolo. Il candidato non deve pagare la differenza solo perché l’esame si svolge dopo la data del cambio di tariffa.
Negli altri casi, chi ha già pagato ma non ha presentato o completato la domanda deve verificare se il pagamento è stato utilizzato prima del termine. Una ricevuta vecchia, rimasta inutilizzata il 15 settembre, non potrà essere presentata in seguito per emettere il documento alla nuova tariffa.
Come si possono pagare le tariffe
Le tariffe dei tre documenti, nonché quelle delle targhe, possono essere pagate tramite la piattaforma Ghișeul.ro o ai terminali SelfPay. A seconda del servizio richiesto, sono disponibili anche gli altri metodi di pagamento comunicati dal servizio provinciale competente.
Prima del pagamento è utile verificare la procedura pubblicata dalla prefettura della provincia in cui sarà presentata la domanda. Prenotazione, documenti necessari e circuito possono differire a seconda dell’operazione: rilascio di una patente, sostituzione, duplicato, immatricolazione, trascrizione o autorizzazione provvisoria.
Quanto costerà, in pratica, emettere i documenti
Per chi richiede solo una patente nuova, il costo del documento sarà 139 lei. All’immatricolazione di un’auto, il certificato costerà 76 lei, a cui si aggiungono separatamente le targhe e, se del caso, la tariffa per una combinazione preferenziale.
L’autorizzazione provvisoria da 25 lei è il documento per la circolazione temporanea. Non va confusa con il prezzo delle targhe provvisorie né con gli altri documenti richiesti per l’operazione.



