La Škoda Octavia diventa il primo modello del marchio disponibile con un sistema full hybrid. Il nuovo powertrain combina un motore benzina 1.5 TSI evo2 con due motori elettrici, un cambio automatico a rapporto singolo e una frizione che può collegare meccanicamente il motore termico alle ruote anteriori. La soluzione è proposta sia per la carrozzeria hatchback sia per la Octavia station wagon.

La gamma comprende due potenze di sistema, 100 e 125 kW. L’auto può muoversi in elettrico per brevi distanze, ma la batteria non viene caricata con un cavo. L’energia arriva dal motore benzina o dalla frenata rigenerativa, mentre l’elettronica seleziona automaticamente il modo più adatto. Gli ordini aprono a ottobre 2026 e le prime consegne sono previste per dicembre.

Il funzionamento serie-parallelo

Il sistema è di tipo serie-parallelo. Il motore elettrico più grande è quello di trazione: aziona le ruote anteriori e recupera energia in frenata. Il secondo motore elettrico funziona soprattutto come generatore e avvia anche il motore benzina.

In modalità elettrica, il motore di trazione usa l’energia della batteria senza avviare il motore termico. Škoda dichiara una percorrenza fino a circa due chilometri, in base alle condizioni. Si tratta di un supporto utile nel traffico urbano lento, nelle manovre e per spostamenti molto brevi, non di una modalità pensata per lunghi viaggi senza benzina.

In modalità ibrida serie, il motore benzina aziona il generatore e l’elettricità alimenta il motore che muove le ruote. Questo funzionamento viene utilizzato soprattutto fino a circa 60 km/h, quando la carica della batteria scende sotto una soglia stabilita oppure quando il conducente richiede una maggiore accelerazione.

In modalità ibrida parallela, la frizione collega il motore benzina alle ruote con un rapporto fisso e il motore elettrico può assisterlo. Questo modo è destinato alle velocità superiori a circa 60 km/h e alla marcia costante, quando il collegamento meccanico diretto è più efficiente. Il passaggio tra i tre modi avviene automaticamente.

Potenze e batteria

La versione da 100 kW utilizza un 1.5 TSI da 96 kW. Quella da 125 kW monta un 1.5 TSI da 110 kW. I motori elettrici sono uguali per entrambe le varianti e la velocità massima è limitata elettronicamente a 180 km/h.

Nel primo annuncio Škoda non indica accelerazione 0-100 km/h, consumi WLTP o CO₂. Non viene indicata neppure la potenza separata del motore elettrico. I valori di 100 e 125 kW sono potenze complessive del sistema e non corrispondono a un singolo propulsore.

La batteria di trazione ha una capacità lorda di 1,6 kWh ed è collocata sotto i sedili posteriori. Il sistema mantiene automaticamente lo stato di carica tra il 40 e il 90 per cento, lasciando margine per l’energia recuperata in frenata. Non è presente un connettore per la ricarica esterna, quindi non servono wallbox o colonnine per usare l’ibrido.

Il serbatoio benzina contiene 40 litri. L’autonomia complessiva dipenderà dal consumo reale, dal traffico e dall’energia recuperata. Rispetto a una plug-in hybrid, il conducente non deve programmare le ricariche della batteria.

Abitabilità e bagagliaio

La Octavia hatchback offre 460 litri di bagagliaio e arriva a 1.400 litri con i sedili posteriori abbattuti. La station wagon dispone di 485 litri nella configurazione normale e fino a 1.540 litri con la seconda fila ripiegata.

La batteria sotto il divano posteriore evita di sottrarre volume al vano bagagli. Škoda non ha comunicato le differenze di peso tra le due potenze o tra le due carrozzerie. Nel comunicato iniziale non sono presenti neppure i dati sulla capacità di traino.

Allestimenti e disponibilità

Il full hybrid è disponibile per entrambe le carrozzerie negli allestimenti Selection e Sportline. Rispetto alle versioni solo termiche, la dotazione standard comprende uno schermo infotainment da 13 pollici, un Virtual Cockpit da 10 pollici e il badge HYBRID sul portellone.

Gli ordini aprono a ottobre e le prime consegne ai clienti sono previste per dicembre 2026. L’annuncio internazionale non indica ancora il prezzo italiano, la configurazione locale o la differenza rispetto alle versioni mild hybrid. Questi elementi dovranno essere verificati attraverso la rete Škoda.

All’interno della gamma Octavia, la nuova soluzione si colloca tra i sistemi mild hybrid e le versioni plug-in hybrid. Il mild hybrid assiste soprattutto il motore termico, mentre la plug-in ha una batteria più grande e può essere caricata con un cavo. Il nuovo sistema permette brevi fasi elettriche senza dipendere dalle infrastrutture di ricarica.

Nel traffico urbano, il modo elettrico può ridurre l’uso del motore benzina durante le code e le manovre. Sulle strade più veloci, il sistema utilizza il modo parallelo e il collegamento meccanico tra 1.5 TSI e ruote anteriori. Il conducente non deve selezionare manualmente queste strategie.

La Octavia full hybrid amplia quindi la gamma senza rinunciare ai formati hatchback e station wagon. Il risultato commerciale dipenderà da prezzo, consumi e disponibilità sui singoli mercati, dati ancora non presenti nel primo annuncio. La configurazione tecnica è invece definita: due motori elettrici, un 1.5 TSI, 100 o 125 kW e nessuna ricarica esterna.

Sources