Immagine: Mercedes-Benz Group AG, fotografia ufficiale. Diritti di utilizzo e attribuzione restano al costruttore.

Mercedes-Benz ha presentato il 20 ottobre 2026 quello che descrive come il primo crash test pubblico ad alta velocità con impatto laterale tra due vetture di serie in movimento. La prova ha coinvolto una CLA Shooting Brake con motore a combustione elettrificato e una CLA completamente elettrica. Entrambe viaggiavano a 56 km/h e nessuna ha frenato prima dell'urto.

Secondo Mercedes-Benz, le cellule dell'abitacolo sono rimaste integre, i valori registrati dagli otto manichini sono rimasti sotto i limiti biomeccanici rilevanti e la batteria ad alta tensione della CLA elettrica non ha subito danni. Si tratta dei risultati dichiarati dall'azienda per la propria dimostrazione, non di una valutazione Euro NCAP indipendente né di una garanzia per ogni variante o incidente.

Una collisione da incrocio

La CLA Shooting Brake ha colpito direttamente il lato del conducente della CLA elettrica. Mercedes-Benz afferma che ciascuna vettura pesava più di due tonnellate. In questo modo il test ha usato due automobili complete invece di una barriera fissa o di un carrello d'impatto controllato.

La velocità di 56 km/h è stata scelta sulla base della ricerca interna sugli incidenti. Per il costruttore si trova nella fascia alta delle collisioni gravi agli incroci osservate nella realtà ed è superiore alla velocità normalmente presente nelle strade dei centri urbani. Mercedes-Benz non presenta questa prova come un requisito normativo, ma come uno scenario derivato dai dati sugli incidenti.

Gli impatti laterali lasciano meno spazio alla deformazione tra il punto di contatto e gli occupanti rispetto agli urti frontali. Nel frontale lavorano il cofano, i longheroni e le zone a deformazione programmata. Sul fianco devono agire porta, battitacco, montanti, pavimento e sistemi di ritenuta in uno spazio molto più limitato. Per un'auto elettrica, il pavimento deve anche proteggere la batteria ad alta tensione.

I dati dei manichini

Nel veicolo sono stati sistemati otto manichini: quattro adulti e quattro bambini. Mercedes-Benz afferma che ciascun manichino ha fornito dati da un massimo di 150 punti di misura. I valori sarebbero rimasti sotto i limiti biomeccanici usati per valutare la protezione degli occupanti. L'azienda interpreta i risultati come un rischio ridotto di lesioni gravi o letali nella configurazione provata.

Questa formulazione va mantenuta nel suo contesto. Un manichino misura forze e accelerazioni, non produce una diagnosi medica. Inoltre il comunicato del costruttore non sostituisce un rapporto indipendente. Il risultato riguarda modelli, velocità, direzione, sovrapposizione e posizione degli occupanti già stabiliti. Cambiando massa, angolo, cinture o veicolo avversario, cambia anche l'energia dell'urto.

La casa tedesca dichiara che i sistemi di sicurezza hanno funzionato come previsto e che le cellule dell'abitacolo sono rimaste stabili. La batteria della CLA elettrica è rimasta intatta dopo il colpo diretto. Il materiale pubblicato non contiene tutti i valori dei manichini, una mappa completa delle deformazioni o una valutazione indipendente dell'accumulatore nel lungo periodo. La conclusione verificabile è quindi quella dichiarata dal produttore per questa prova.

Oltre le prove standard

Nessuna legge o classificazione di sicurezza richiede un test laterale con due veicoli reali e mobili in questa configurazione. Le procedure abituali usano barriere fisse, barriere deformabili o veicoli d'impatto con condizioni definite. Questo permette la ripetibilità e il confronto tra modelli.

Mercedes-Benz ha scelto due auto in movimento per includere nel test la massa e la forma dell'altra vettura. È più vicino all'immagine di un incidente a un incrocio, ma una singola dimostrazione non può sostituire il programma completo di sicurezza. Gli incidenti reali variano per velocità, angolo, sovrapposizione, tipo di veicolo e posizione dei passeggeri.

Mercedes-Benz indica che circa un quarto degli incidenti con feriti è costituito da collisioni laterali. La percentuale fa parte del contesto fornito dall'azienda e la pagina ufficiale non presenta una metodologia indipendente completa. Per questo è più corretto leggerla come motivazione della filosofia “Real-Life Safety” del costruttore.

Ricerca e simulazioni

Mercedes-Benz dichiara di analizzare e ricostruire incidenti reali dal 1969. I gruppi di ricerca in Germania, Cina e India avrebbero studiato circa 6.000 casi. Le osservazioni vengono trasferite, secondo l'azienda, allo sviluppo delle strutture della carrozzeria, dei sistemi di ritenuta e dei requisiti interni.

Durante lo sviluppo, ogni nuovo modello affronta circa 15.000 simulazioni virtuali di crash. L'intelligenza artificiale supporta la precisione delle previsioni. Il costruttore parla inoltre di circa 150 prove fisiche per ogni nuovo modello, oltre i requisiti di legge.

Le simulazioni permettono di esplorare molte varianti senza distruggere un'automobile per ognuna. I test fisici servono a confermare il comportamento reale della struttura, degli airbag, delle cinture e della batteria. Il test tra due CLA rende pubblico uno scenario particolare, ma non pubblica tutti i dati di sviluppo utilizzati dagli ingegneri.

Mercedes-Benz Rescue Intelligence

Durante la presentazione è stato mostrato anche Rescue Intelligence. Mercedes-Benz prevede di introdurre il sistema gradualmente dal 2027. L'obiettivo è mettere in collegamento il veicolo incidentato e i servizi di soccorso, fornendo informazioni mentre le squadre sono ancora in viaggio.

A seconda della disponibilità tecnica e dell'evento, potrebbero essere trasmessi numero degli occupanti, stato degli airbag e delle cinture, porte aperte, temperatura della batteria e condizione dell'impianto ad alta tensione. Secondo l'azienda, questi dati potrebbero aiutare i vigili del fuoco a preparare prima l'attrezzatura necessaria.

Non sono ancora indicati i Paesi della prima disponibilità, l'infrastruttura di comunicazione o le modalità di integrazione con i servizi locali. L'effetto concreto dipenderà dalla connettività dopo l'urto e dalle procedure degli operatori. Non si tratta della promessa che ogni incidente verrà compreso automaticamente prima dell'arrivo dei soccorsi.

Il significato per chi compra

La dimostrazione mostra l'uso combinato di ricerca sugli incidenti, simulazioni e prove fisiche. Chi acquista deve però consultare anche i test indipendenti e considerare la specifica carrozzeria, la motorizzazione e l'allestimento.

Un impatto tra due CLA non garantisce lo stesso risultato in ogni collisione laterale. Il materiale non comunica prezzi italiani, costi di riparazione, disponibilità locale di Rescue Intelligence o un punteggio indipendente per ogni versione. Il dato più preciso resta questo: due vetture di serie hanno affrontato un urto laterale a 56 km/h e Mercedes-Benz dichiara che abitacoli e batteria della CLA elettrica hanno rispettato gli obiettivi del test.

Fonti