L'avvio della produzione statunitense della Mercedes-Benz GLC slitterebbe a maggio 2030. Lo riferisce Automotive News, che cita due persone a conoscenza dei programmi industriali. Rispetto alla precedente previsione, collocata verso la fine del 2027, si tratterebbe di uno spostamento superiore a due anni. La data riguarda lo stabilimento di Vance, in Alabama, normalmente indicato da Mercedes-Benz come Tuscaloosa.

Il nuovo termine va attribuito alla testata: nei documenti ufficiali Mercedes-Benz esaminati non compare una conferma separata del mese di maggio 2030. Il possibile rinvio ha comunque una conseguenza industriale precisa, perché prolungherebbe il periodo nel quale la GLC viene fornita al mercato americano attraverso importazioni soggette alle relative regole doganali.

Il riferimento ufficiale era il 2027

Nella relazione sul primo semestre 2025, Mercedes-Benz indicava che la versione della GLC con motore termico sarebbe stata prodotta anche a Tuscaloosa a partire dal 2027. Il passaggio descriveva l'aggiunta di una sede produttiva. Non annunciava, con quella formulazione, la chiusura di uno stabilimento europeo o il trasferimento integrale della produzione mondiale del modello negli Stati Uniti.

La specificazione della motorizzazione è altrettanto rilevante. Un programma relativo alla GLC termica non determina automaticamente il calendario di una GLC elettrica. Inoltre, l'inizio dell'assemblaggio in uno stabilimento e il lancio commerciale globale sono eventi distinti: il cambiamento di una data americana non dimostra un rinvio di ogni variante che utilizza lo stesso nome.

Una presentazione finanziaria Mercedes-Benz del 2026 definiva gli Stati Uniti la base per i SUV medi e grandi del gruppo e indicava la localizzazione della prossima generazione GLC a Tuscaloosa. La diapositiva confermava quindi la direzione del progetto, ma non riportava una data esatta per l'inizio della produzione. Non costituisce una verifica autonoma del nuovo termine pubblicato da Automotive News.

Quali SUV escono già dalla fabbrica

La descrizione ufficiale di Mercedes-Benz U.S. International, aggiornata a giugno 2026, elenca GLE, GLE Coupé e GLS, comprese le versioni AMG e Mercedes-Maybach GLS. Per i modelli elettrici vengono citati EQE SUV, EQS SUV e Mercedes-Maybach EQS SUV. In questo quadro la GLC rappresenta un'aggiunta futura, non una produzione americana già operativa.

La distinzione evita di trasformare la notizia nel racconto di una linea GLC esistente che verrebbe fermata. Le fonti ufficiali consultate descrivono invece un ampliamento previsto del portafoglio. Anche una mappa con destinazioni produttive future non basta a dimostrare che un determinato modello venga già assemblato nel sito indicato.

Il 31 marzo 2026 Mercedes-Benz ha presentato a Tuscaloosa le nuove GLE e GLS e ha celebrato il veicolo numero cinque milioni costruito nello stabilimento. La fotografia ufficiale utilizzata per questo articolo proviene da quel materiale e mostra l'assemblaggio dei SUV, con una GLE in primo piano. Non documenta l'avvio di una linea GLC.

Il ruolo delle esportazioni

Mercedes-Benz U.S. International è stata costituita nel 1995; la produzione di automobili è iniziata nel 1997 con la M-Class. La fabbrica serve il mercato interno, ma è anche una base di esportazione: secondo il costruttore, circa il 60% dei veicoli prodotti viene destinato all'estero. È una percentuale riferita all'attività del sito, non una quota già assegnata alla futura GLC.

La scheda aziendale aggiornata a giugno 2026 indica circa 5.800 dipendenti e una rete di circa 200 fornitori americani. Sono dati che illustrano la dimensione dell'operazione esistente. Non consentono di stimare quanti posti di lavoro potrebbe generare il progetto GLC né di attribuire eventuali tagli al calendario riportato dalla stampa.

Mercedes-Benz ha inoltre annunciato investimenti negli Stati Uniti con un orizzonte che arriva al 2030. Un programma pluriennale non coincide però con la data di avvio di un singolo modello. Il fatto che il suo ultimo anno sia lo stesso del nuovo termine indicato per la GLC non conferma, da solo, il mese di maggio.

Il 15% non equivale a un rincaro del listino

La Commissione europea descrive il quadro commerciale UE–USA attraverso un tetto tariffario complessivo del 15% per la maggior parte delle esportazioni europee interessate, comprese le automobili. Le istruzioni della dogana statunitense, CBP, precisano il meccanismo per autovetture e veicoli commerciali leggeri ammissibili di origine UE: quando il dazio ordinario è inferiore al 15%, la somma con la componente aggiuntiva Section 232 raggiunge il 15%.

Non si tratta dunque di aggiungere indiscriminatamente altri 15 punti a qualunque dazio preesistente. Conta l'origine del veicolo, insieme alla classificazione doganale, e non soltanto la nazionalità del marchio. È questo collegamento tra luogo di produzione e importazione a spiegare la rilevanza del programma industriale americano.

Se l'assemblaggio locale partirà più tardi, il periodo di esposizione alle regole applicabili alle importazioni si prolungherà. Da ciò non deriva un aumento identico del prezzo al cliente: il valore doganale è diverso dal prezzo finale, e le fonti esaminate non riportano un nuovo listino GLC determinato dal rinvio. Inoltre, non è possibile assumere che nel 2030 resti in vigore esattamente lo stesso regime commerciale di oggi.

Le informazioni ancora mancanti

La documentazione non annuncia una sospensione delle vendite europee né nuovi tempi di consegna per un ordine italiano. Non offre neppure una spiegazione ufficiale univoca dello spostamento riportato. Per una vettura già ordinata, i riferimenti restano la configurazione e le condizioni di consegna concordate con il venditore.

Il prossimo riscontro utile sarà un aggiornamento Mercedes-Benz che identifichi generazione, motorizzazioni e data di avvio a Tuscaloosa. Fino ad allora vanno mantenuti distinti il progetto termico dal 2027, documentato nella relazione del 2025, e maggio 2030, indicato dalle fonti di Automotive News. Confondere i due livelli renderebbe ufficiale un dettaglio che, nei materiali aziendali verificati, non lo è ancora.

Foto ufficiale pubblicata il 31 marzo 2026: assemblaggio SUV a Tuscaloosa, con una GLE in primo piano; non mostra una linea GLC operativa. © Mercedes-Benz AG / Mercedes-Benz USA.

Fonti