La BMW Serie 1 2025 è arrivata con cambiamenti che ci hanno sorpreso in prova. A 54.545 € il prezzo compra più di un ritocco estetico: abitacolo ridisegnato con display curvo e senza il controller iDrive tradizionale. Tecnologia e comportamento dinamico mostrano un altro lato della BMW più accessibile. Dopo diversi giorni al volante, il quadro completo.
Prime impressioni: esterni rivisti
La nostra M Sport di prova ha guadagnato aggiornamenti sottili ma efficaci.
Griglia più discreta e fari LED ridisegnati
La calandra è più discreta rispetto a BMW recenti — meno controversa, più elegante. LED di serie con firma distintiva. LED adattivi optional passano all’abbagliante senza abbagliare in zone illuminate e curve strette.
Proporzioni e cerchi 19 pollici
4.361 mm di lunghezza, 2.072 mm di larghezza e 1.459 mm di altezza. Cerchi optional 19 pollici M Y-spoke 976 M bicolore (516,81 €); tetto nero (310,08 €) e vetro posteriore oscurato (344,54 €).
Vernice Thundernight metallic (689,08 €)
Viola profondo con flake metallico: al sole oscilla tra viola scuro e quasi nero. Con Shadow Line sta bene sulle linee M Sport.

Al volante della 120d
163 CV e 400 Nm combinati
Il diesel eroga 150 CV e 360 Nm; il motore 48 V nel cambio aggiunge fino a 20 CV per 163 CV (120 kW) e 400 Nm. 0–100 km/h in 7,9 s; 222 km/h di punta. Sulle statali è flessibile ai bassi e medi. In accelerazione forte un leggero turbo lag, presto coperto dal cambio.
Steptronic a sette marce
In Comfort i cambi sono quasi impercettibili; Sport li irrobustisce. Palette optional.
Consumo reale contro 4,4 l/100 km ufficiali
BMW dichiara 4,4 l/100 km WLTP e 115 g/km CO2. In prova circa 5,4 l/100 km misti e 4,8 l/100 km a ritmo autostradale costante.
Mild hybrid 48 V di seconda generazione
Recupera in frenata e assiste in accelerazione. Stop/start più morbido. Integrato nel cambio (non a cinghia), più compatto, 20 CV di assistenza (prima 12) e 0,9 kWh di capacità (il doppio della prima generazione).

Abitacolo
Passo più grande dell’esterno. Manca il pomello iDrive: divide.
Pannello curvo: 10,7 pollici di strumenti e 10,25 touch centrale. Uso touch o vocale. Audio 100 W a sei altoparlanti di serie; Harman Kardon 12 altoparlanti (482,35 €). DAB, Bluetooth, navigazione, Apple CarPlay e Android Auto.
Posizione di guida eccellente. Vista anteriore al livello di Audi A3 e Classe A; montanti posteriori più spessi, compensati da sensori e telecamera.
Davanti, più spazio dei rivali chiave; dietro, tetto giusto sopra 1,80 m. Bagagliaio 120d: 300 litri (380 sulla M135) per la batteria 48 V; vano rettangolare sotto il piano e soglia bassa.
Allestimento a 54.545 €
M Sport (2.928,57 €): volante in pelle M, sospensioni M adattive, freni M Sport blu scuro optional (559,66 €), cielo antracite. Tetto panoramico (1.016,81 €), rivestimento Veganza Mocha forato (215,13 €) e sedili elettrici con memoria (731,93 €).
Driving Assistant Professional (1.412,61 €): mantenimento attivo di corsia, cruise adattivo e assistenza parziale in coda. Parking Assistant Professional per parcheggiare col telefono. Pack Innovation (2.756,30 €): HUD e ricarica wireless.
Repair Inclusive quattro anni/200.000 km (266,39 €) e Service Inclusive cinque anni/100.000 km (760,50 €).
Conclusione
Equilibrio tra sportività e raffinatezza. 54.545 € è alto per una compatta, ma l’equipaggiamento premium giustifica buona parte. Il diesel mild hybrid da 163 CV dà prestazioni e circa 5,4 l/100 km misti reali.
Thundernight e M Sport danno presenza. L’interno è ricco di tecnologia; perdere il controller iDrive fa male ad alcuni. Compromessi: spazio posteriore e bagagliaio 300 litri, ma feeling di guida e qualità compensano per molti che cercano una hatchback premium sportiva.



