Cristiana Oprea e la BYD Seal 01 alla presentazione del progetto a Bucarest. Foto: Mihnea Tatu, tramite FRAS.
La prima BYD da corsa d'Europa è stata costruita in Romania: la Seal 01 ha 530 CV
Una BYD Seal Excellence di serie è stata trasformata in Romania in un'auto elettrica per le competizioni. Il progetto si chiama BYD Seal 01, sviluppa 530 CV e ha debuttato il 29 agosto alla tappa del Campionato Nazionale Super Rally svoltasi nel centro di Timișoara.
L'auto è guidata da Cristiana Oprea, campionessa della Classe Elettrica Super Rally nel 2025 e prima rumena al via di una tappa del Campionato del Mondo Rally. Al debutto di Timișoara, Oprea ha chiuso seconda in Classe E, dietro a Horia Platona, secondo la classifica riferita dopo la gara da FanRally.
La Seal 01 non è un'automobile ufficiale sviluppata dal costruttore in Cina. È un progetto indipendente della squadra di Cristiana Oprea, realizzato in locale con il sostegno di aziende e specialisti rumeni. La Federazione Rumena di Automobilismo Sportivo la presenta come la prima BYD da corsa costruita in Europa.
Il punto di partenza: BYD Seal Excellence AWD
L'auto di base è la versione di vertice della berlina elettrica BYD Seal. La configurazione Excellence usa due motori elettrici e trazione integrale, con una potenza totale di 390 kW, equivalenti a 530 CV, e una coppia massima di 670 Nm.
Il modello stradale accelera da 0 a 100 km/h in 3,8 secondi. La potenza annunciata per la Seal 01 è la stessa dell'automobile di serie; la comunicazione del progetto non indica un aumento delle prestazioni dei motori né una modifica della batteria in questa prima fase.
Le differenze importanti sono nella massa, nel telaio, nei freni e nella sicurezza dell'abitacolo. La squadra ha cercato di adattare una berlina elettrica veloce alle sollecitazioni ripetute di una prova Super Rally.
Sono stati eliminati circa 160 kg
La BYD Seal è un'auto stradale costruita per il comfort e l'uso quotidiano. La trasformazione è iniziata smontando gli elementi non necessari sul tracciato di gara. Sono stati eliminati:
- il sistema audio;
- gli airbag;
- l'illuminazione ambientale;
- i tappeti;
- altri componenti di comfort dell'interno.
Dopo le modifiche, l'auto è circa 160 kg più leggera. La squadra non ha pubblicato la massa finale misurata né la distribuzione del peso, quindi la differenza comunicata non va confusa con una scheda di omologazione completa.
La prima fase di smontaggio, riassemblaggio e diagnosi è stata realizzata con il sostegno di ATP Group Baia Mare. Mantenere in funzione l'elettronica di un'auto elettrica moderna dopo l'eliminazione di diversi moduli è una parte importante della conversione, anche se i motori restano di serie.
Roll cage certificato FIA e abitacolo preparato per la competizione
L'interno svuotato ha ricevuto un roll cage certificato FIA, costruito da Ireco Motorsport. Sono stati installati sedili a guscio, cinture a sei punti e un estintore Sparco, insieme alle attrezzature richieste per la partecipazione alle competizioni.
Conta la formulazione esatta: il progetto ha una gabbia di protezione certificata FIA e attrezzatura specifica di un'auto da corsa. La comunicazione FRAS non afferma che la BYD Seal 01 sia un modello omologato internazionalmente in una categoria FIA dedicata.
L'eliminazione degli airbag è naturale in un'auto che usa sedili, cinture e struttura di protezione da competizione, ma la rende inadatta all'uso stradale ordinario in questa configurazione.
Sospensione KW, freni Ferodo e cerchi Braid
La Seal 01 usa una sospensione KW regolabile, che permette di adattare altezza e comportamento dell'auto per tracciati urbani e, in seguito, prove di velocità in salita. Il sistema frenante ha ricevuto componenti Ferodo da competizione.
I cerchi originali sono stati sostituiti con cerchi Braid più leggeri, equipaggiati con pneumatici Michelin da motorsport. La scelta delle ruote riduce la massa non sospesa e consente di usare uno pneumatico adatto alle temperature e alle sollecitazioni di gara.
Let’s Race ha sostenuto la scelta e la fornitura dei componenti. La squadra non ha pubblicato le dimensioni dei cerchi, la specifica degli pneumatici né le regolazioni delle sospensioni, quindi non possono ancora essere confrontate con precisione con la configurazione di serie.
Perché un'auto elettrica pesante ha bisogno di freni e raffreddamento ben controllati
I 530 CV offrono accelerazione, ma non risolvono automaticamente i problemi di un'auto da competizione. Una berlina elettrica di serie ha una massa elevata, e le frenate ripetute mettono pressione su dischi, pastiglie, pneumatici e sistemi di controllo.
Cristiana Oprea ha indicato tre direzioni per lo sviluppo successivo: miglioramento della frenata, modifiche software e ulteriore riduzione della massa con elementi di carrozzeria in fibra di carbonio.
Il software è importante perché la distribuzione della coppia tra i due motori, la risposta dell'acceleratore, il recupero di energia e il controllo termico sono stati calibrati inizialmente per l'uso stradale. La squadra non ha ancora annunciato modifiche concrete di queste funzioni.
Non sono stati pubblicati dati sulla temperatura della batteria, sulla riduzione di potenza dopo più manche né sulla strategia di ricarica tra le prove. Queste informazioni mostreranno quanto bene la piattaforma possa essere adattata a una stagione completa.
Debutto al Super Rally Timișoara
La prima apparizione in gara è avvenuta al Trofeul Profi Timișoara, terza tappa del Campionato Nazionale Super Rally 2026. La competizione si è svolta su un tracciato urbano di 4,95 km, allestito nel centro della città, tra il parcheggio Modex, il Municipio e la Cattedrale Metropolitana.
Cristiana Oprea ha chiuso seconda in Classe E. La vittoria della classe elettrica è andata a Horia Platona, al volante di una BMW i4. Per la Seal 01, la tappa ha rappresentato il primo test in regime reale di gara, non la fine dello sviluppo.
La classifica generale è stata vinta da Aurelian Andronache con un prototipo Wolf GB08 Thunder, a soli 0,019 secondi da Simone Tempestini. Queste automobili appartengono a categorie diverse e il loro risultato non è un confronto diretto con la BYD elettrica.
La prossima gara è in programma a Bucarest
La BYD Seal 01 dovrebbe partecipare al Trofeul București il 10 ottobre 2026, ultima tappa della stagione Super Rally. Quella gara offrirà alla squadra un'altra occasione per provare freni, sospensione e gestione dell'energia su un tracciato urbano.
Il piano per il 2027 è più ampio. Cristiana Oprea intende iscrivere l'auto anche nel Campionato Nazionale di Velocità in Salita. Prove più lunghe e differenze di quota porranno altre esigenze su temperatura della batteria, erogazione di potenza e frenata.
L'obiettivo dichiarato è che la Seal 01 diventi una piattaforma di prova per le prestazioni elettriche. Ciò non significa che i risultati del progetto arriveranno automaticamente sulle auto BYD di serie; non è stato annunciato un programma tecnico ufficiale tra squadra e costruttore.
Chi ha contribuito al progetto
Il progetto appartiene alla squadra di Cristiana Oprea ed è stato costruito con il sostegno di diversi partner:
- ATP Group Baia Mare — smontaggio, riassemblaggio e diagnosi;
- Ireco Motorsport — roll cage certificato FIA;
- Let’s Race — componenti e consulenza tecnica;
- UniCredit Leasing — partner principale;
- PPC blue Romania e Schaeffler — partner del programma sportivo;
- Walero e GoPro — partner tecnici.
L'evento di presentazione si è svolto a Bucarest, in uno spazio ospitato da Țiriac Auto. La presenza del logo BYD e l'uso di un'automobile acquistata dalla gamma del marchio non trasformano però il progetto in un'auto costruita dal dipartimento motorsport del produttore.
Cosa significa il progetto per il motorsport elettrico in Romania
FRAS accetta automobili elettriche nelle sue competizioni da diversi anni. La federazione ricorda il debutto di una Volkswagen Golf elettrica preparata per la velocità in salita nel 2018, la partecipazione di una MINI Cooper SE nel 2020 e i progetti Tesla sviluppati in seguito da Dominic Marcu.
La BYD Seal 01 aggiunge un costruttore cinese a questo elenco e dimostra che una squadra locale può trasformare una piattaforma elettrica appena arrivata sul mercato rumeno. La rilevanza tecnica dipenderà dall'evoluzione dell'auto, dall'affidabilità in più gare e dalla trasparenza dei dati raccolti.
Per il pubblico, il progetto offre anche un confronto utile tra le prestazioni dichiarate sulla scheda di un'auto di serie e le esigenze reali del motorsport. La potenza elevata è il punto di partenza; massa, raffreddamento, freni, pneumatici, software e sicurezza decidono se l'automobile può ripetere la prestazione in una gara.
Domande frequenti
La BYD Seal 01 è costruita ufficialmente da BYD?
No. È un progetto indipendente realizzato in Romania dalla squadra di Cristiana Oprea e dai suoi partner, sulla base di una BYD Seal Excellence di serie.
Che potenza ha?
I due motori elettrici sviluppano insieme 390 kW, equivalenti a 530 CV, e 670 Nm. La potenza è la stessa comunicata per la versione stradale Excellence AWD.
Quanto è più leggera del modello di serie?
La squadra annuncia una riduzione di circa 160 kg eliminando gli equipaggiamenti di comfort e installando la configurazione da gara. La massa finale non è stata pubblicata.
Che risultato ha ottenuto al debutto?
Cristiana Oprea ha chiuso seconda in Classe E al Super Rally Timișoara, dietro a Horia Platona.
Dove gareggerà in seguito?
La prossima apparizione è in programma al Trofeul București il 10 ottobre 2026. Dal 2027, la squadra intende partecipare anche al Campionato Nazionale di Velocità in Salita.



