Foto: Chery. Immagine stampa della Black Sea Safety Challenge in Romania.
Chery aprirà in Romania la tappa europea del suo programma globale di dimostrazioni di sicurezza. Tra il 22 e il 24 settembre 2026, a Costanza, la batteria di una Tiggo 9 plug-in hybrid resterà immersa 24 ore in una vasca di acqua salata, poi verrà rimontata nell’auto e verificata davanti agli invitati.
L’evento si chiama Black Sea Safety Challenge e intende mostrare come involucro e sistemi di protezione dell’accumulatore reagiscono a un’esposizione prolungata all’acqua. La partecipazione annunciata è destinata a specialisti e stampa internazionale; il comunicato non presenta l’evento come una dimostrazione aperta al pubblico.
Come si svolgerà la dimostrazione di Costanza
La batteria ad alta tensione verrà estratta da una Tiggo 9 CSH e introdotta in un ambiente controllato, con un livello di salinità vicino a quello del Mar Nero. L’accumulatore resterà sott’acqua 24 ore.
Dopo l’immersione, i tecnici Chery ispezioneranno il pacco in cerca di infiltrazioni e danni. Verrà reinstallato nell’auto e la squadra tenterà l’avviamento e farà controlli funzionali del sistema ibrido.
Il costruttore non ha ancora pubblicato risultati, perché la prova deve ancora svolgersi. Le affermazioni sul funzionamento della batteria dopo l’immersione vanno valutate a conclusione della dimostrazione e con i parametri misurati.
È una dimostrazione del costruttore, non un test Euro NCAP
La Black Sea Safety Challenge è concepita e organizzata da Chery. Non sostituisce le prove di omologazione né le valutazioni indipendenti Euro NCAP, che usano protocolli pubblici, laboratori designati e criteri confrontabili tra automobili.
Un esito positivo può dare informazioni su tenuta e protezione elettrica dell’accumulatore nelle condizioni fissate dall’organizzatore. Da solo non dimostra il comportamento dell’auto in qualunque allagamento, incidente o contatto con acqua di mare. Profondità, temperatura, durata dell’esposizione, danni preesistenti all’involucro e procedura di prova possono cambiare il risultato.
Per l’utente la regola di sicurezza resta la stessa: un’automobile elettrificata allagata o con accumulatore colpito da un urto deve essere isolata e verificata da personale autorizzato. Superare una dimostrazione controllata non giustifica l’avviamento di un’auto danneggiata dall’acqua senza ispezione tecnica.
La Romania ospita la prima europea del programma
Chery ha già svolto dimostrazioni simili in Asia, America Latina, Medio Oriente e Africa. Il costruttore afferma che la tecnologia Chery Super Hybrid è passata da attività di validazione in 44 Paesi.
Nel giugno 2025, a Giacarta, una batteria Tiggo 8 CSH è rimasta in acqua salata 53 ore e 51 minuti. Chery ha riferito che il pacco non ha presentato perdite, cortocircuiti o runaway termico e che ha funzionato dopo il reinstallaggio.
Altre tappe hanno incluso il contatto controllato della batteria con ostacoli sotto l’auto in Messico, verifiche ad alte temperature in Medio Oriente e prove di perforazione in America Latina. Al vertice internazionale Chery dell’aprile 2026 l’azienda ha organizzato anche una collisione composta con tre veicoli, usando una Tiggo 9 colpita davanti e dietro.
L’evento di Costanza sposta questo formato in Europa, ma usa una prova scelta apposta per la sede sul Mar Nero. L’organizzatore stima la partecipazione di giornalisti da 16 Paesi europei, insieme a specialisti tecnici e rappresentanti dell’azienda.
Cos’è la Chery Tiggo 9 CSH
La Tiggo 9 CSH è il SUV di vertice della gamma Chery commercializzata in Romania. L’abbreviazione CSH indica il sistema Chery Super Hybrid, cioè una propulsione plug-in hybrid che combina il motore a benzina con motori elettrici e una batteria ricaricabile dalla presa.
In un PHEV la batteria è più piccola che in un’auto completamente elettrica, ma lavora ad alta tensione e ha bisogno di protezione meccanica, isolamento e gestione termica. L’involucro deve limitare l’ingresso d’acqua e proteggere le celle in caso di urto alla parte inferiore dell’auto.
Sul mercato rumeno la Tiggo 9 figura già nell’elenco dei modelli accettati dalla rete ufficiale Chery per le prenotazioni in officina. I dettagli completi della versione usata nel test e il protocollo tecnico finale dovranno essere comunicati durante l’evento.
Cosa osservare dopo il test
Per valutare correttamente la dimostrazione servono più informazioni del semplice avviamento:
- tensione di isolamento misurata prima e dopo l’immersione;
- presenza di acqua o corrosione all’interno dell’involucro;
- errori nel sistema di gestione della batteria;
- temperatura delle celle durante la prova;
- capacità e potenza disponibili dopo il reinstallaggio;
- verifica successiva del pacco, non solo il funzionamento immediato.
Chery annuncia i risultati per la fine dell’evento del 24 settembre. Fino ad allora la Black Sea Safety Challenge va considerata una dimostrazione programmata, non un test già superato dalla Tiggo 9.
Fonti: Chery Romania – informazioni ufficiali sulla sicurezza delle batterie CSH, Chery International – precedente prova di immersione in Indonesia, Hrot24/ČTK – annuncio europeo della Black Sea Safety Challenge, Chery Romania – rete e modelli serviti sul mercato locale



