La Geely EX5 è uno dei modelli che usano l’architettura GEA. Il futuro SUV Ford avrà un design e una messa a punto propri, se l’informazione sulla piattaforma sarà confermata. Fonte foto: Geely.

Il futuro SUV Ford per l’Europa potrebbe usare una piattaforma Geely. Sarà prodotto a Valencia

Il prossimo SUV Ford destinato al mercato europeo potrebbe essere costruito sull’architettura GEA sviluppata da Geely e prodotto nello stabilimento di Valencia, in Spagna. Il modello è atteso nel 2029 e dovrebbe offrire più tipi di propulsione elettrificata, non solo una versione completamente elettrica.

L’informazione sulla piattaforma proviene da fonti citate dalla stampa auto internazionale e non è stata confermata ufficialmente da Ford o Geely. Le due aziende hanno però annunciato a luglio 2026 una società mista che amministrerà la produzione comune di Valencia e costruirà automobili di entrambi i marchi.

Ford deterà il 66% della nuova società, Geely il 34%. Le operazioni dovrebbero iniziare nella prima metà del 2027, dopo l’ottenimento delle approvazioni, e i primi modelli nuovi sono programmati per uscire dalla linea di assemblaggio nel 2028.

Cosa è confermato e cosa resta non ufficiale

Il comunicato ufficiale Ford–Geely conferma i seguenti elementi:

  • la costituzione di una società mista per lo stabilimento di Almussafes, Valencia;
  • partecipazioni del 66% per Ford e del 34% per Geely;
  • la produzione di automobili Ford e Geely destinate all’Europa;
  • veicoli a emissioni ridotte e nulle, offerti con più soluzioni di propulsione;
  • l’inizio della produzione dei nuovi modelli nel 2028;
  • una capacità potenziale dello stabilimento di circa 500.000 automobili all’anno.

Ford e Geely hanno parlato di cinque modelli: tre automobili Ford con propulsioni multiple e due elettriche Geely, secondo il comunicato globale. Alcune versioni regionali dell’annuncio menzionano due modelli Ford, quindi numero e calendario di ciascun prodotto vanno ancora considerati provvisori.

Non sono stati confermati ufficialmente la piattaforma GEA, il nome del futuro SUV Ford, il suo posizionamento rispetto alla Kuga né l’anno esatto del lancio commerciale. L’informazione che il modello Ford arriverà nel 2029 è un resoconto di stampa, non un termine contrattuale annunciato dal costruttore.

La piattaforma GEA può sostenere elettrico, PHEV e range extender

GEA è l’abbreviazione di Global Intelligent New Energy Architecture. Geely ha progettato l’architettura per più dimensioni di automobile e più sistemi di propulsione elettrificata.

La piattaforma può essere configurata per:

  • automobili completamente elettriche;
  • plug-in hybrid;
  • sistemi elettrici con un motore termico usato come estensore di autonomia;
  • trazione anteriore, posteriore o integrale, a seconda del modello.

La Geely Galaxy E5, venduta su alcuni mercati internazionali con il nome EX5, è stato il primo modello di serie basato su GEA. Usare la stessa famiglia tecnica non significa che la futura Ford sarà una EX5 con un altro emblema. Ford può cambiare dimensioni, carrozzeria, sospensioni, sterzo, software, sistemi di sicurezza e configurazione della batteria.

Il vantaggio principale è la riduzione di costi e tempi di sviluppo. Ford non deve più finanziare da sola un’architettura completamente nuova per un solo modello europeo, e Geely può aumentare la produzione locale e l’accesso alla rete di fornitori in Europa.

Il nuovo SUV potrebbe occupare il posto della Kuga

Lo stabilimento di Valencia produce oggi la Ford Kuga, uno dei pochi modelli Ford di volume rimasti in Europa. La futura automobile basata su tecnologia Geely è descritta come un SUV compatto o familiare, il che la colloca nella stessa zona di mercato.

Non è chiaro se sarà il successore diretto della Kuga, se userà un nome della famiglia Bronco o se sarà venduta in parallelo con il modello attuale. Ford ha ridotto la gamma europea dopo il ritiro di Fiesta, Focus, Mondeo, S-Max e Galaxy, e un SUV con più motorizzazioni potrebbe coprire una parte importante del volume perso.

Una gamma elettrica e plug-in hybrid permetterebbe di adattarsi a mercati molto diversi. In Norvegia o Danimarca la versione elettrica potrebbe essere prioritaria. In Italia, Spagna, Europa centrale e Romania, un PHEV o un sistema con estensore di autonomia può attrarre acquirenti che non hanno accesso costante alla ricarica.

Perché Ford ricorre di nuovo alla piattaforma di un altro costruttore

La collaborazione con Geely non è una novità per Ford Europa. Le attuali Ford Explorer e Capri elettriche usano l’architettura MEB del Gruppo Volkswagen e sono prodotte a Colonia. Ford ha anche annunciato una collaborazione con Renault per due modelli elettrici compatti che dovrebbero arrivare dal 2028.

La strategia riduce gli investimenti necessari in un periodo in cui i volumi Ford in Europa sono scesi e lo sviluppo simultaneo di piattaforme elettriche e termiche è costoso. Il rischio è perdere parte della differenziazione tecnica: se più marchi usano la stessa base, design, messa a punto e software diventano decisivi.

Ford dovrà dimostrare che il prodotto finale conserva le caratteristiche attese dai suoi clienti. Una piattaforma comune non determina da sola il comportamento dell’auto, ma limita certe scelte di architettura, dimensioni e integrazione della batteria.

Cosa guadagna Geely dalla produzione in Spagna

Per Geely lo stabilimento di Valencia offre produzione locale in una fabbrica esistente, personale qualificato e accesso a una rete europea di fornitori. I due modelli elettrici Geely previsti per lo stabilimento potranno essere commercializzati come automobili prodotte in Europa.

Questo conta nel contesto dei dazi compensativi che l’UE applica alle auto elettriche importate dalla Cina. Un modello assemblato in Spagna non entra automaticamente sotto gli stessi dazi, anche se l’origine di batteria e componenti resta rilevante per il costo e per le future regole europee sul contenuto locale.

Geely possiede o controlla già marchi con presenza europea, tra cui Volvo Cars, Polestar, Lotus e LEVC, e partecipa alla società Smart insieme a Mercedes-Benz. La produzione di modelli Geely con il proprio emblema a Valencia sarebbe però un passo diverso: l’ingresso diretto nella zona europea di volume.

Lo stabilimento di Valencia cerca un nuovo ruolo

Lo stabilimento di Almussafes è stato aperto nel 1976 e nel tempo ha prodotto modelli come Fiesta, Escort, Focus, Mondeo, S-Max e Galaxy. Oggi la sua attività dipende in gran parte dalla Kuga e la riduzione della gamma Ford ha lasciato capacità inutilizzata.

La società mista punta a portare lo stabilimento più vicino alla sua capacità potenziale di 500.000 unità all’anno. L’annuncio non garantisce il raggiungimento di questo volume e non precisa quante auto produrrà ciascun marchio.

Geely investirà 221 milioni di euro per la partecipazione del 34%, secondo documenti comunicati al mercato e resoconti della stampa spagnola. L’operazione valuta la società mista a circa 650 milioni di euro.

Cosa significa per gli acquirenti in Romania

Per il mercato rumeno, una Ford prodotta in Spagna su una piattaforma Geely potrebbe portare un SUV elettrificato a un prezzo più competitivo di un modello sviluppato interamente da Ford. La produzione europea potrebbe semplificare logistica, omologazione e approvvigionamento dei pezzi.

Restano però sconosciuti gli elementi decisivi per l’acquirente:

  • prezzo e data di lancio in Romania;
  • capacità della batteria e autonomia WLTP;
  • l’esistenza di una versione PHEV o con estensore di autonomia;
  • potenza di ricarica;
  • garanzia della batteria e responsabilità dell’assistenza;
  • il rapporto di prezzo e dimensioni con la Ford Kuga.

Finché Ford non conferma piattaforma e specifiche, il futuro SUV va trattato come un progetto riferito da fonti, non come un modello con configurazione finale. Certo è che l’alleanza industriale esiste e che Valencia produrrà automobili Ford e Geely dal 2028.

Fonti