Il nuovo Freelander 8 non passerà direttamente dalla Cina al Regno Unito. Il marchio nato dalla collaborazione tra Jaguar Land Rover e Chery ha definito una roadmap internazionale a fasi. Il primo passo riguarda gli Emirati Arabi Uniti e altri mercati del Medio Oriente e del Nord Africa. L’Europa arriverà in seguito: Germania, Italia, Belgio, Svizzera, Paesi Bassi e Spagna sono indicati prima di Regno Unito e Irlanda.
Per gli acquirenti europei questo ordine è importante. Non esiste ancora una data per l’Italia o per la Romania e non è stata pubblicata una scheda europea definitiva. Le cifre e gli equipaggiamenti della versione cinese non possono essere trasferiti automaticamente a un ordine locale. Freelander afferma che date di ingresso, specifiche e accordi commerciali saranno comunicati mercato per mercato.
Un marchio distinto da Land Rover
Nel 2024 JLR e Chery hanno annunciato l’intenzione di far rinascere il nome Freelander come marchio separato. JLR porta design e direzione del marchio; Chery porta architettura elettrificata, tecnologia e produzione attraverso la joint venture Chery Jaguar Land Rover. JLR ha chiarito che la nuova gamma sarà distinta da Range Rover, Defender e Discovery.
JLR descrive Freelander come una famiglia di veicoli elettrificati, non come un unico modello elettrico a batteria. Concept 97 è stato presentato in Cina nel marzo 2026, mentre Freelander 8 è il primo modello di serie. Lo stabilimento di Changshu ha avviato la produzione destinata alla Cina e i comunicati aziendali parlano anche di preparazione per i mercati internazionali.

Immagine dall’articolo Auto Express; credito Auto Express/Chery-JLR, diritti di riutilizzo non verificati indipendentemente.
Gli Emirati aprono l’espansione
La strategia internazionale parte dal Medio Oriente e dal Nord Africa. Negli Emirati Arabi Uniti i potenziali clienti possono già registrare il proprio interesse. Nel quarto trimestre del 2026 il marchio punta a una rete di concessionari in Qatar, Kuwait, Bahrain, Giordania ed Egitto. Altri mercati con guida a sinistra sono previsti nel 2027, ma l’elenco completo non è stato diffuso.
La fase successiva dovrebbe riguardare Australia e Nuova Zelanda, cioè mercati con guida a destra. Non è stato indicato un periodo preciso. L’Europa è la terza fase e precede Regno Unito e Irlanda. Si tratta di una roadmap, non della conferma che l’auto abbia già ottenuto l’omologazione in ogni Paese.
Un modello nuovo deve superare omologazione, localizzazione del software, organizzazione dell’assistenza e disponibilità dei ricambi. Per l’Italia e la Romania mancano ancora importatore, prezzo, garanzia e configurazione definitiva.
818 CV nella versione cinese
Il Freelander 8 cinese usa un sistema plug-in hybrid con un quattro cilindri turbo benzina da 1,5 litri impiegato soprattutto come generatore e due motori elettrici. La potenza complessiva dichiarata è di 818 CV e la coppia arriva a 813 Nm. Auto Express indica 4,6 secondi per 0–62 miglia orarie, cioè circa 0–100 km/h, ma il dato riguarda la versione cinese.
La batteria ha una capacità di 60,3 kWh. L’autonomia elettrica dichiarata è di 193 miglia secondo il ciclo CLTC, circa 311 km. CLTC è un ciclo cinese e non può essere confrontato direttamente con WLTP. Per una versione europea non esiste ancora un valore WLTP ufficiale. L’architettura a 800 volt dovrebbe consentire fino a 350 kW e una ricarica dal 20 all’80% in 12 minuti in condizioni compatibili.
Potenza, batteria, software e sistemi di ricarica possono cambiare da un mercato all’altro. I numeri sopra descrivono il veicolo cinese, non una promessa per ogni futuro Freelander 8 internazionale.
Dotazioni per i terreni difficili
La configurazione cinese comprende sospensioni pneumatiche regolabili, ruote posteriori sterzanti fino a 10 gradi e pinze freno a sei pistoncini. Il sistema i-ATS Intelligent All-Terrain System, sviluppato con Huawei, combina tre differenziali bloccabili. È prevista anche una modalità di movimento laterale tipo crab-walk a bassa velocità.
La calibrazione può cambiare sui veicoli destinati all’estero. Pneumatici, altezza da terra, norme locali e assistenza elettronica influiscono sul comportamento. Un elenco di dotazioni non sostituisce una prova indipendente in fuoristrada.
Una plancia dominata dagli schermi
Il componente più visibile è il Panoramic Intelligent Display da 46,3 pollici e risoluzione 8K, largo circa 1,2 metri. La luminosità dichiarata arriva a 1.000 nit. Al centro c’è un touchscreen da 15,6 pollici per media e funzioni dell’auto. In Cina è disponibile anche un display da 17,3 pollici montato sul tetto per i passeggeri posteriori.
La configurazione a sei posti usa poltrone separate sulla seconda fila e due sedili sulla terza. Offre spazio individuale, ma lascia meno bagagliaio dietro l’ultima fila rispetto a un SUV a cinque posti. Un modello più corto a due file arriverà in seguito, ma non va confuso con il Freelander 8.
Design e mercato europeo
Il SUV supera i 5,1 metri e riprende elementi di Concept 97: fari geometrici, passaruota marcati, tetto nero e finestrino posteriore separato. La gamma cinese comprende otto colori, tra cui Lucent Lime, Immersive Purple e Dancing Silver. Alcune soluzioni di illuminazione o comunicazione esterna potrebbero richiedere modifiche per le regole europee.
JLR presenta Freelander come marchio indipendente e non prevede la vendita tramite la rete Land Rover esistente. Per l’Italia il progetto dipenderà quindi da una rete commerciale e tecnica dedicata, ancora non annunciata.
Freelander 8 è un modello di serie per la Cina e ha un piano internazionale, ma non è ancora un prodotto configurato per il mercato italiano o romeno. Sono confermati la collaborazione, la sequenza dei mercati e la tecnologia mostrata in Cina. Prezzo, autonomia WLTP e data locale richiedono un annuncio ufficiale.



