Il Grenadier usa un telaio separato e assali rigidi, una base adatta alle conversioni professionali e militari. Foto: INEOS Automotive.
L’INEOS Grenadier riceve una versione blindata per l’esercito britannico
INEOS ha trasformato il Grenadier in un veicolo militare blindato, pronto a entrare nelle valutazioni organizzate dal Ministero della Difesa del Regno Unito. Il prototipo si chiama Enhanced Protection Vehicle, in breve EPV, e fa parte della famiglia Multi-Role Light Vehicle sviluppata dal consorzio Team Grenadier.
È importante distinguere tra la presentazione di un candidato e l’assegnazione di un contratto. Il Grenadier EPV non è stato scelto come futuro veicolo dell’esercito britannico. Il team lo prepara per i test del programma Light Mobility Vehicle, che dovrebbero iniziare al più presto il 19 ottobre 2026.
Cabina blindata e protezione STANAG 4569 Livello II
La differenza principale rispetto al Grenadier civile è la cabina realizzata in acciaio blindato. Secondo le informazioni fornite alla presentazione organizzata a Leamington Spa, la struttura è progettata per un livello di protezione fino a STANAG 4569 Livello II.
Lo standard NATO copre più categorie di minacce balistiche ed esplosive, ma il livello esatto ottenuto da un veicolo dipende dalla configurazione e dalla certificazione effettuata. Team Grenadier non ha ancora pubblicato la massa del prototipo, il carico utile rimasto dopo la blindatura né i risultati di prove indipendenti.
L’EPV è la versione destinata alle missioni in cui l’equipaggio ha bisogno di protezione aggiuntiva. La piattaforma di base può essere configurata anche per ruoli più leggeri, in cui contano di più mobilità, capacità di carico e possibilità di montare attrezzature rispetto alla blindatura.
Due passi e fino a nove configurazioni
Team Grenadier vuole usare la stessa famiglia tecnica per le nove varianti richieste dal programma britannico. Sono previsti due passi, di circa 2,92 metri e 3,23 metri, corrispondenti ai modelli Grenadier e Quartermaster.
L’architettura civile offre già telaio separato, trazione integrale permanente e assali rigidi. Questi elementi consentono di installare una carrozzeria speciale e attrezzature di comunicazione, mediche o logistiche senza sviluppare un’automobile completamente nuova per ogni missione.
Le configurazioni finali non sono ancora state annunciate. Il costruttore dice solo che le piattaforme Grenadier e Quartermaster possono coprire l’intero requisito Light Mobility Vehicle. Non va quindi presupposto che tutte e nove le varianti avranno la stessa cabina blindata dell’EPV.
Chi costruisce il Grenadier militare
Il progetto riunisce più società sotto il nome Team Grenadier:
- INEOS Automotive è il contraente principale e fornisce il veicolo di base;
- NMS UK, la divisione britannica del costruttore di veicoli blindati Nurol Makina, lavora su protezione e integrazione;
- SMT Defence contribuisce alle trasformazioni militari;
- Hobson Industries e TVS Supply Chain Solutions offrono supporto industriale e logistico.
INEOS dovrebbe costruire i veicoli di base e realizzare le modifiche comuni nello stabilimento di Hambach, Francia. I lavori militari specializzati sarebbero effettuati nel Regno Unito da NMS UK e SMT Defence.
Questa suddivisione spiega perché il progetto è presentato come una collaborazione industriale britannica, anche se il Grenadier di serie è prodotto in Francia. Gran parte dei componenti proviene dalla rete europea di fornitori del modello civile.
Un candidato per sostituire alcune flotte datate
Il programma Light Mobility Vehicle punta a sostituire più veicoli in servizio da lungo tempo, compresi modelli Land Rover e Pinzgauer. Il Ministero della Difesa britannico cerca una famiglia flessibile, in grado di coprire trasporto personale, logistica e missioni specializzate.
Il Grenadier entra in una competizione in cui conteranno più delle prestazioni fuoristrada note della versione civile. La valutazione militare analizzerà protezione, affidabilità, carico utile, facilità delle riparazioni, integrazione delle attrezzature e costi sull’intera durata di esercizio.
Per INEOS un eventuale contratto potrebbe estendere il modello oltre il mercato delle auto da tempo libero. Il Grenadier è già adattato per polizia, vigili del fuoco, soccorso e altre flotte professionali, ma le esigenze di un esercito sono più severe e presuppongono prove e certificazione separate.
Cosa non è stato ancora annunciato
Team Grenadier non ha comunicato il prezzo della versione EPV, la massa totale, la motorizzazione scelta per il prototipo blindato né il numero di veicoli che potrebbe consegnare. Non c’è nemmeno conferma che il modello sarà offerto a clienti civili.
Il Grenadier di serie è disponibile con motori BMW a sei cilindri e cambio automatico ZF, ma la configurazione tecnica del candidato militare va confermata a parte. La blindatura modifica massa, baricentro, frenata e consumi, quindi le prestazioni del modello civile non possono essere trasferite automaticamente alla versione EPV.
Le prime risposte rilevanti arriveranno dopo i test del Ministero della Difesa. Fino ad allora il prototipo mostra innanzitutto quanto lontano possa essere adattata l’architettura del Grenadier, non che l’esercito britannico abbia già deciso di comprarlo.
Domande frequenti
Cos’è l’INEOS Grenadier EPV?
È una variante a protezione aumentata della piattaforma militare Multi-Role Light Vehicle, basata sul Grenadier e dotata di cabina in acciaio blindato.
Che livello di protezione ha?
Il progetto punta a una protezione fino a STANAG 4569 Livello II. Configurazione finale e certificazione vanno confermate dopo le prove.
L’esercito britannico ha comprato il modello?
No. Il Grenadier EPV è un candidato al programma Light Mobility Vehicle e deve partecipare alle valutazioni.
Dove sarebbe prodotto?
Il veicolo di base e le modifiche comuni sarebbero realizzati a Hambach, in Francia, e l’integrazione militare specializzata avverrebbe nel Regno Unito.



