Mazda sta valutando l'espansione della gamma elettrica attraverso la collaborazione con il costruttore cinese Changan Automobile. Nei documenti ufficiali sulla strategia di elettrificazione, la casa giapponese afferma che un terzo e un quarto modello sono in esame dopo la Mazda EZ-6 e il secondo crossover sviluppato con lo stesso partner. Non è ancora un annuncio di lancio: Mazda non ha fornito nome, prezzo, batteria o data di consegna dei due possibili prodotti. Il dato importante è che la collaborazione viene considerata una piattaforma industriale più ampia.

I due modelli già conosciuti

Il primo veicolo è la Mazda EZ-6, lanciata in Cina nell'ottobre 2024. La versione europea si chiama Mazda6e ed è stata commercializzata da settembre 2025. Mazda spiega che il modello è stato sviluppato insieme a Changan e unisce design e dinamica di guida Mazda con tecnologie elettriche e funzioni intelligenti del partner.

Il secondo è la Mazda EZ-60 in Cina, chiamata Mazda CX-6e in Europa. Mazda ha presentato la CX-6e al Salone di Bruxelles nel gennaio 2026 e ne ha programmato il lancio europeo per l'estate dello stesso anno. È un crossover elettrico derivato dal programma EZ-60 e adattato alle esigenze europee. La comunicazione ufficiale cita assistenza alla guida, riconoscimento vocale e gestuale e specchi digitali su alcune versioni.

Il significato del terzo e quarto modello

Mazda usa una formulazione prudente: lo sviluppo del secondo crossover procede e altri due modelli sono considerati. Non sono indicati carrozzeria, dimensioni, potenza, batteria, autonomia o mercati.

Sarebbe quindi una speculazione parlare di una CX-6e più piccola, di un'erede della Mazda3 o di un SUV a sette posti. L'informazione confermata è industriale: Mazda può sfruttare la joint venture Changan Mazda e l'esperienza accumulata con EZ-6 ed EZ-60 per realizzare altri veicoli.

Perché Changan è importante

Changan Automobile è partner di Mazda in Cina da vent'anni. Attraverso la joint venture Changan Mazda, i due gruppi sviluppano e producono automobili per il mercato cinese. Mazda porta design, priorità di guida e adattamento ai mercati, mentre Changan contribuisce con competenze in sistemi elettrici, software e connettività.

La collaborazione può ridurre tempi e investimenti necessari per una nuova elettrica. La strategia Mazda Lean Asset prevede l'uso di basi tecniche esistenti e l'espansione delle esportazioni senza una fabbrica separata per ogni modello. L'origine comune non rende però identiche tutte le versioni: Mazda6e ed EZ-6 hanno nomi diversi e la casa dice che il modello europeo è stato perfezionato per la regione.

La CX-6e in Europa

La CX-6e è l'esempio concreto di un modello sviluppato in Cina e trasformato in un prodotto europeo. Mazda lo presenta come un crossover elettrico che unisce il design della marca e la filosofia Jinba-Ittai a tecnologie intelligenti Changan. La dotazione annunciata comprende assistenza avanzata, riconoscimento di voce e gesti e specchi laterali digitali a seconda dell'allestimento.

Un lancio europeo non assicura lo stesso equipaggiamento in ogni Paese. Prezzi, versioni e tempi possono cambiare. Per un acquirente italiano conta verificare listino dell'importatore, garanzia della batteria, rete di assistenza e disponibilità dei ricambi.

Una strategia con più soluzioni

Le elettriche Changan sono solo una parte della strategia Mazda. La casa continua a parlare di un approccio multi-solution con BEV, ibride e motori termici più efficienti. Il piano comprende anche il motore benzina SKYACTIV-Z, da combinare con l'elettrificazione e da usare nella prossima CX-5 entro la fine del 2027.

Mazda ha inoltre annunciato una piattaforma elettrica sviluppata internamente e prevista per il 2027. Non è lo stesso programma dei veicoli Changan. La distinzione mostra che Mazda usa partnership per accelerare alcuni lanci, mentre prepara una propria architettura per il futuro.

Cosa controllare prima dell'acquisto

Un compratore deve verificare prezzo ufficiale, garanzia della batteria, rete di assistenza, potenza di ricarica, autonomia WLTP e disponibilità dei componenti. Va controllato anche se un modello destinato all'Europa è realmente venduto nel singolo Paese.

Per il terzo e quarto veicolo non esistono ancora elementi sufficienti per stimare prezzo o autonomia. Mazda non ha annunciato nome e calendario. Quando saranno approvati, dovranno essere pubblicati dati su omologazione, batteria, mercati e ordini.

Anche i nomi di mercato sono importanti. EZ-6 è la denominazione cinese, mentre Mazda6e è quella europea dello stesso programma di base. EZ-60 e CX-6e seguono una logica simile. Una versione europea può avere taratura, dotazioni, omologazione e condizioni di garanzia diverse da quelle cinesi. Per questo il cliente deve consultare la scheda dell'importatore e non basarsi soltanto su immagini o dati del modello venduto in Cina.

La collaborazione permette inoltre a Mazda di distribuire più rapidamente le tecnologie elettriche in mercati dove la domanda cresce, mantenendo allo stesso tempo una strategia diversa per Giappone, Europa e altri Paesi. La scelta di considerare due ulteriori modelli non significa che arriveranno tutti in Italia: la destinazione commerciale dovrà essere comunicata per ogni vettura.

Conclusione

Mazda dispone già di due elettriche sviluppate con Changan per l'Europa, Mazda6e e CX-6e. La casa conferma di valutare altri due prodotti, ma non li presenta come lanci garantiti. Per ora “altri modelli in esame” è una direzione strategica, non una gamma già definita.

Fonti