Immagine ufficiale Zeekr della 9X. I dati del costruttore sono indicati come dichiarazioni o obiettivi.
Zeekr vuole conquistare l’Europa con il valore, non con la tradizione
Zeekr prova a entrare nel mercato premium europeo con una proposta precisa: il cliente dovrebbe confrontare ciò che riceve per il proprio denaro, non soltanto il marchio sul cofano. Lothar Schupet, CEO di Zeekr Europe, ha spiegato in interviste realizzate durante il Salone di Parigi che la marca vuole offrire tecnologia, dotazioni e prestazioni senza chiedere un sovrapprezzo basato unicamente su una lunga storia industriale.
Il messaggio accompagna una fase di espansione. Zeekr ha comunicato 9.525 consegne europee nei primi nove mesi del 2026, contro le 3.025 dello stesso periodo del 2025. La marca dichiara di essere presente in 22 mercati europei e di voler aggiungere altre otto nazioni entro la fine dell’anno. La crescita percentuale è rilevante, ma parte da volumi ancora contenuti e non equivale a una grande quota di mercato.
Una strategia basata sul prodotto
Schupet definisce il vantaggio di Zeekr come rapporto tra contenuti e prezzo. L’offerta punta a riunire dotazioni numerose, sistemi digitali, ricarica rapida e prestazioni elevate. Si tratta del posizionamento dichiarato da un dirigente della marca, non di un confronto indipendente con BMW, Mercedes-Benz, Audi o altri costruttori premium. Per un acquirente restano da verificare prezzo finale, garanzia, assistenza e costi di utilizzo.
Zeekr sta costruendo la propria struttura commerciale mentre entra in nuovi Paesi. Il marchio ha iniziato la vendita in Germania nel dicembre 2025 e ha dichiarato più di 850 ordini entro l’inizio di ottobre 2026. Per il 2027 il piano tedesco prevede oltre 60 partner commerciali e una rete di assistenza con più di 100 centri certificati. In Europa l’obiettivo dichiarato è arrivare a 200 punti vendita e coprire il 95% del continente entro la fine del 2026.
Sono dati e obiettivi comunicati dall’azienda. Non sostituiscono una verifica locale. In Italia o in Romania il cliente deve sapere chi vende la vettura, dove viene effettuato il lavoro in garanzia, come arrivano i ricambi e quali condizioni valgono per batteria e aggiornamenti software.
Quanto è europea una marca cinese
Zeekr fa parte di Geely Auto Group, ma insiste sul ruolo delle attività europee. La marca dispone di centri di ricerca e sviluppo nella regione e il centro globale di design si trova a Göteborg. Schupet ha spiegato che i team europei contribuiscono alla regolazione di sospensioni, ammortizzatori, sterzo, risposta dell’acceleratore e interfacce digitali per i clienti locali.
L’obiettivo è ridurre la distanza tra un prodotto pensato per la Cina e una vettura destinata alle strade europee. Fondo stradale, normative, clima e aspettative di comfort non sono uguali. Su una marca giovane, la qualità della traduzione e degli aggiornamenti software può essere importante quanto la dotazione tecnica. Anche i sistemi di assistenza devono rispettare le regole e le condizioni di guida europee.
Questo non trasforma Zeekr in un costruttore europeo. La società appartiene a Geely, mentre produzione e parte rilevante della tecnologia restano legate alla base industriale cinese del gruppo. Il riferimento a un’anima europea riguarda design e conoscenza del mercato, non la proprietà o l’origine produttiva.
Una gamma più ampia
Zeekr afferma che la gamma europea è passata da due a cinque modelli in tre anni. L’offerta citata a Parigi comprende il SUV compatto X, la shooting brake 001, il SUV medio 7X, la grand tourer 7GT e il nuovo 9X. La varietà riduce la dipendenza da un singolo prodotto e permette di raggiungere clienti con esigenze diverse.
La 9X è il modello con cui Zeekr entra nel segmento dei SUV di lusso. In Europa, la versione Ultra AWD usa due motori elettrici e un motore turbo benzina da 2,0 litri che può funzionare come generatore. Zeekr dichiara 660 kW, pari a 897 CV, 0-100 km/h in 4,1 secondi, fino a 179 km di autonomia elettrica e fino a 737 km di autonomia combinata. Sono valori del costruttore e non misurazioni di Carboratory.
In Germania il prezzo annunciato parte da 119.500 euro, con prime consegne previste da gennaio 2027. La vettura è stata presentata ad Amburgo e poi al Salone di Parigi, dove il marchio ha mostrato anche un programma dedicato ai proprietari. Il prezzo tedesco non determina automaticamente disponibilità e listino italiani.
I limiti dell’argomento prezzo
Più dotazioni a un prezzo simile a quello di un concorrente affermato può attirare attenzione. Il valore di un’auto premium, però, non è soltanto la lista di schermi, altoparlanti o cavalli. Comprende finanziamento, assicurazione, garanzia, ricambi, aggiornamenti e valore residuo. Zeekr vuole costruire fiducia attraverso il prodotto, ma quella fiducia si misura nel tempo.
Una vettura può essere molto equipaggiata al lancio e rimanere difficile da rivendere se il mercato non conosce l’evoluzione della rete, del software o della garanzia. L’espansione europea deve quindi continuare oltre l’apertura degli showroom, con logistica dei ricambi, tecnici formati e comunicazione stabile.
Le marche cinesi operano inoltre in un contesto europeo di tariffe, regole sulle auto connesse e requisiti di omologazione. Zeekr dovrà spiegare come gestisce servizi digitali e dati delle vetture, oltre a rispettare le regole locali per gli ADAS. Gestire 22 mercati significa affrontare contemporaneamente sistemi commerciali e tecnici differenti.
Le prossime verifiche
Zeekr deve dimostrare che la crescita da una base piccola può diventare una presenza stabile e che la rete promessa offre la stessa esperienza in Paesi diversi. Le 9.525 consegne misurano l’interesse iniziale, ma non dicono come le vetture saranno valutate nell’usato fra cinque o dieci anni.
La strategia è evidente: sfidare il premium europeo con contenuti, tecnologia e prezzo invece che con la tradizione. Per chi compra, il risultato dipenderà da aspetti meno visibili: affidabilità, assistenza, ricambi, aggiornamenti, garanzia e valore di rivendita.



