Foto: Motor1.com / Aston Martin. Le immagini sono state richieste dalla galleria dell’articolo fornito e archiviate localmente in formato WebP.

Aston Martin ha presentato la DBX GT per il model year 2027. È una versione che affianca la DBX S e conserva il motore V8 biturbo da 4,0 litri, ma modifica assetto, trasmissione, sedili e insonorizzazione per offrire un comportamento più adatto ai viaggi. La potenza ufficiale è di 727 CV, pari a 717 bhp e 535 kW, mentre la coppia massima raggiunge 900 Nm.

La casa dichiara uno 0–100 km/h in 3,3 secondi e una velocità massima di 310 km/h. Le prime consegne sono attese nell’ultimo trimestre del 2026. Il prezzo europeo non è ancora stato comunicato. La DBX 707 non fa parte della gamma 2027 annunciata, quindi la GT diventa l’alternativa per chi vuole prestazioni da super-SUV con un aspetto meno aggressivo rispetto alla S.

Un frontale più ordinato

Il cambiamento più evidente è la nuova griglia metallica a doppia lamella. Il cliente può scegliere una finitura chiara o scura; le lamelle proseguono verso le prese d’aria esterne e si integrano con le luci diurne. Paraurti inferiore, minigonne e diffusore posteriore sono verniciati nello stesso colore della carrozzeria.

Aston Martin DBX GT di profilo

Il fianco riceve una nuova modanatura metallica in due parti, con superfici lucide e satinate. Le maniglie a filo e gli specchi senza cornice rendono più pulita la fiancata. Le ruote forgiata standard sono da 22 pollici con finitura Satin Titanium e pneumatici quattro stagioni. Sono disponibili ruote da 23 pollici con Pirelli P Zero estivi oppure Scorpion Zero all-season, secondo mercato e configurazione.

La scelta delle ruote è collegata anche al comfort. Un cerchio più piccolo e una spalla più alta possono filtrare meglio alcune irregolarità, mentre la soluzione da 23 pollici conserva una risposta più sportiva. Aston Martin non modifica però la potenza per la GT: il V8 e la trazione integrale attiva rimangono quelli di una DBX ad alte prestazioni.

Il posteriore con quattro scarichi orizzontali

I quattro terminali di scarico sono disposti a coppie in orizzontale. Le sezioni esterne sono lucide e quelle interne hanno una finitura satinata. La firma luminosa posteriore attraversa la coda e lo spoiler sul tetto è integrato nel profilo.

Dettaglio posteriore della Aston Martin DBX GT

Il design più discreto non elimina il diffusore ampio, i passaruota posteriori ventilati o lo scarico attivo. La carrozzeria utilizza una monoscocca in alluminio estruso e stampato, incollata a caldo, con pannelli in alluminio e materiali compositi. La DBX GT ha cinque porte, cinque posti e un volume di carico totale dichiarato di 638 litri.

Sospensioni per l’uso quotidiano

La DBX GT adotta una taratura dedicata degli ammortizzatori e valvole interne riviste. L’obiettivo è assorbire meglio gli impatti piccoli e ad alta frequenza, come giunti dell’asfalto e bande rumorose, senza perdere il controllo della carrozzeria quando il ritmo aumenta. Restano la sospensione pneumatica adattiva a tre camere e il sistema elettronico attivo antirollio a 48 volt.

Anche il pedale dell’acceleratore è stato ricalibrato per un controllo più preciso. Il cambio automatico a nove rapporti con frizione a bagno d’olio riceve una gestione più fluida. Una nuova boccola del supporto del cambio limita i movimenti del gruppo motopropulsore rispetto alla scocca e due ammortizzatori longitudinali supplementari collegano la carrozzeria al sottotelaio posteriore.

Dettaglio della fiancata e della ruota anteriore

Lo sterzo ha un rapporto di 13,8:1. I freni carboceramici utilizzano dischi da 420 mm all’anteriore e 390 mm al posteriore. Questi componenti mantengono la capacità di frenata alle alte velocità, mentre la nuova taratura dovrebbe ridurre la fatica nei trasferimenti più lunghi.

Sedili e isolamento acustico

Le modifiche più numerose sono nell’abitacolo. I sedili anteriori e posteriori hanno nuovi profili, imbottiture più generose e un sostegno laterale rivisto. Nei cuscini è inserito uno strato di memory foam spesso 10 mm. I due sedili posteriori esterni possono avere forme scolpite singolarmente, con poggiatesta più lunghi e fianchetti più pronunciati. La configurazione resta comunque a cinque posti.

Dettaglio dell’abitacolo della Aston Martin DBX GT

Il tetto panoramico in vetro è di serie. I rivestimenti GT possono essere monocromatici, bicolore o tricolore, con pelle semi-anilina, cuciture, perforazioni e ricami. Aston Martin presenta la DBX GT come una vettura da gran turismo, quindi il comfort del sedile e la possibilità di parlare senza alzare la voce sono parte del progetto, non accessori secondari.

Il costruttore aggiunge materiali fonoassorbenti nelle porte, nei passaruota e nella zona di carico. I vetri laterali posteriori stratificati acusticamente aiutano a ridurre il rumore. Aston Martin dichiara un miglioramento del 13% dell’Articulation Index, una misura della facilità con cui gli occupanti possono conversare durante la marcia.

Sedile anteriore visto attraverso il finestrino laterale

La dotazione comprende un selettore rotativo dei programmi di guida e due schermi principali: un display centrale da 10,25 pollici e uno strumento digitale da 12,3 pollici. Apple CarPlay Ultra e Android Auto sono indicati nella scheda ufficiale in base alla disponibilità locale. Sono dati dichiarati dal costruttore, non rilevazioni Carboratory.

Il V8 da 900 Nm

Il motore è un V8 a benzina da 3.982 cmc con due turbocompressori, iniezione diretta, disattivazione dei cilindri e filtro antiparticolato per motori a benzina. La potenza massima è di 727 CV a 6.250 giri/min, mentre la coppia di 900 Nm è disponibile tra 3.000 e 5.250 giri/min.

La trasmissione automatica a nove rapporti invia la potenza a tutte le ruote. Aston Martin dichiara 3,3 secondi nello 0–100 km/h, 7,2 secondi nello 0–160 km/h e 310 km/h di velocità massima. L’articolo fornito riporta anche 3,1 secondi nello 0–60 mph: non è la stessa misurazione, perché 60 mph corrispondono a una velocità inferiore a 100 km/h.

Sono disponibili cinque modalità adattive, quattro stradali e una per il fuoristrada. La sospensione può aumentare l’altezza da terra di 45 mm o ridurla di 50 mm. La trazione integrale attiva trasferisce coppia all’avantreno quando serve, mantenendo nella guida normale un equilibrio orientato al retrotreno.

Prezzo e consegne

Aston Martin non ha ancora indicato il prezzo della DBX GT. Negli Stati Uniti la DBX S parte da 291.200 dollari, ma la cifra non è un prezzo europeo o italiano. Le prime consegne della GT sono previste per il quarto trimestre del 2026.

La DBX GT mantiene quindi l’hardware della DBX S e cambia il modo in cui viene utilizzato. Griglia, scarichi, ammortizzatori, sedili, vetri e ruote lavorano verso una vettura più adatta ai lunghi tragitti, senza rinunciare al V8 da 727 CV, alla trazione integrale o ai freni carboceramici. Prezzi, dotazioni e disponibilità dovranno essere confermati per ogni mercato.

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