La Active Tourer non continuerà con una terza generazione
BMW ha confermato che l'attuale 2 Series Active Tourer non avrà un'erede diretta. La decisione rientra nel piano presentato durante il Capital Markets Day 2026, con cui il costruttore tedesco intende riesaminare e ridurre il numero di varianti presenti nel portafoglio. L'obiettivo dichiarato è migliorare la redditività e rendere più efficiente la struttura della gamma. La Active Tourer è l'esempio citato direttamente da BMW, non una semplice ipotesi giornalistica.
La comunicazione non indica però che la produzione finirà subito. BMW non ha pubblicato una data per l'ultimo esemplare, una scadenza per gli ordini o un modello sostitutivo. La seconda generazione resta un prodotto attuale nei mercati in cui viene proposta. Il punto certo è che, quando arriverà alla fine del ciclo commerciale, non sarà seguita da una terza generazione con lo stesso formato.
La storia di una BMW diversa dalle altre
La prima 2 Series Active Tourer è arrivata nel 2014. È stata la prima BMW di serie con trazione anteriore e il primo modello compatto della marca con impostazione da monovolume. L'idea era offrire una posizione di guida rialzata, porte ampie e un abitacolo flessibile senza ricorrere alle dimensioni e alla carrozzeria di un SUV.
La produzione è stata affidata allo stabilimento BMW di Lipsia. In seguito è arrivata anche la più lunga 2 Series Gran Tourer, con spazio per un massimo di sette persone. La Gran Tourer è già uscita dal listino, perciò la Active Tourer è rimasta l'ultima rappresentante di quella formula nella gamma BMW.
Nel comunicato relativo all'avvio della produzione della seconda generazione, BMW spiegava che oltre 400.000 clienti avevano scelto la prima serie e che più di 368.000 vetture erano state costruite a Lipsia. Si tratta quindi di un modello con una base commerciale concreta. La decisione di non sviluppare un nuovo capitolo non equivale a dire che la vettura non abbia mai avuto successo; indica piuttosto che il costruttore preferisce destinare gli investimenti ad altri segmenti.
Motori, abitacolo e praticità
La seconda generazione è stata presentata nel 2021 e ha adottato un'architettura capace di ospitare motori a benzina, diesel e sistemi elettrificati. Al debutto, la gamma comprendeva versioni a trazione anteriore da 100 kW/136 CV a 160 kW/218 CV. Il cambio automatico a doppia frizione e sette rapporti era previsto sulla gamma iniziale, mentre successivamente sono arrivate anche versioni ibride plug-in.
La 220i e la 223i hanno utilizzato un sistema mild hybrid a 48 volt. Il motore elettrico integrato nel cambio può fornire fino a 14 kW/19 CV; la potenza complessiva ufficiale è di 170 CV sulla 220i e 218 CV sulla 223i. Sono dati dichiarati da BMW, non rilevazioni indipendenti di Carboratory. Anche consumi ed emissioni appartengono al ciclo di omologazione WLTP e variano in base a cerchi, pneumatici ed equipaggiamento.
La plancia della seconda generazione è stata ridisegnata con un display curvo BMW Curved Display, una console centrale sospesa e un numero ridotto di comandi fisici. Il disegno si ispira a quello della BMW iX. Il sistema BMW Operating System 8 e la nuova generazione di iDrive hanno portato nella categoria compatta funzioni che prima erano associate ai modelli più grandi.
La ragione principale per scegliere la Active Tourer rimane comunque lo spazio. Il divano posteriore può scorrere in avanti di 13 centimetri e lo schienale frazionato 40:20:40 consente di trasportare oggetti lunghi. BMW indicava capacità del bagagliaio comprese tra 415 e 1.405 litri oppure tra 470 e 1.455 litri, secondo il motore. Il dato varia con la configurazione e non deve essere confuso con una misurazione indipendente.
Perché BMW rinuncia alla successione
BMW non ha indicato una sola causa tecnica o commerciale. Ha parlato di una revisione dell'intero portafoglio e della riduzione delle varianti. In un contesto del genere, un modello può restare valido per i clienti ma non ricevere un nuovo investimento se la previsione di volumi o margini non è sufficiente rispetto a quella di altri prodotti.
La BMW X1 è l'alternativa interna più vicina, ma non è una sostituta identica. È un SUV compatto con una carrozzeria, una posizione di mercato e una clientela potenziale differenti. BMW non ha dichiarato che ogni cliente della Active Tourer passerà alla X1 e non ha annunciato una futura monovolume elettrica con le stesse proporzioni.
È inoltre prematuro affermare che tutti i modelli compatti della marca verranno cancellati. L'annuncio riguarda il numero di varianti e porta la Active Tourer come esempio. Data di fine produzione, ultimo allestimento e disponibilità nei singoli Paesi dovranno essere comunicati dalla casa o dagli importatori.
Conseguenze per chi compra in Italia
Chi sta valutando una 2 Series Active Tourer può ancora verificare l'offerta BMW Italia, i motori disponibili e i tempi di consegna. L'assenza di un'erede non elimina garanzia, manutenzione o ricambi per gli esemplari venduti. Può però essere un elemento da considerare per chi desidera mantenere la stessa tipologia di vettura e contava su un aggiornamento tra alcuni anni.
Non esiste una previsione ufficiale sull'effetto della decisione sui valori dell'usato. Il prezzo dipenderà da motore, dotazioni, percorrenza, condizioni e domanda locale. Un modello senza erede può essere più difficile da rimpiazzare, ma può anche attirare un pubblico più ristretto. Senza dati di mercato, entrambe le conclusioni restano ipotesi.
La BMW 2 Series Active Tourer non è quindi una vettura ritirata immediatamente, ma un modello senza continuità progettata oltre la generazione attuale. BMW ha confermato la fine della successione, non la data dell'ultimo esemplare. Per ora, la compatta con abitacolo flessibile resta disponibile dove viene venduta, mentre il costruttore concentra la prossima fase della gamma su meno varianti e su prodotti con un ritorno più chiaro.
Fonti
- BMW Group PressClub — The all-new BMW 2 Series Active Tourer
- BMW Group PressClub — produzione della seconda generazione a Lipsia
- BMW Group PressClub — strategia BMW per redditività e resilienza
Immagine: BMW Group PressClub, fotografia ufficiale della BMW 2 Series Active Tourer. File WebP locale: /resources/blog/bmw-2-series-active-tourer-ending-2026.webp. L'immagine non proviene dall'articolo Auto Express.



