BMW Panoramic iDrive combina il display proiettato alla base del parabrezza, lo schermo centrale, i comandi sul volante e l’assistente vocale. Fonte foto: BMW
BMW spiega perché rinuncia a sempre più pulsanti: i comandi touch e vocali si usano di più
BMW riduce il numero di pulsanti fisici nei suoi modelli nuovi perché i dati raccolti dalle automobili mostrano che i guidatori usano sempre più lo schermo tattile, i comandi sul volante e l’assistente vocale. Il costruttore sostiene che il cambiamento è legato anche alle abitudini dei clienti più giovani, non solo all’aspetto minimalista della plancia.
Questa direzione non significa che le future BMW resteranno senza alcun pulsante. L’azienda conserva comandi fisici per le funzioni considerate frequenti o importanti durante la guida, tra cui il volume dell’audio, gli indicatori di direzione, i tergicristalli, la regolazione degli specchi e lo sbrinamento dei vetri.
BMW dice che schermo e voce sono diventati più abituali
Vikram Pawah, direttore di BMW Group Australia, ha spiegato alla testata CarExpert che il passaggio alle interfacce digitali va visto nel contesto dei cambiamenti fuori dall’automobile. Telefoni e servizi digitali hanno abituato gli utenti a toccare lo schermo e ai comandi vocali.
Secondo il dirigente, questi metodi sono adottati più in fretta dai clienti di circa 45 anni o meno. L’affermazione descrive una tendenza osservata da BMW; non significa che ogni giovane guidatore preferisca gli schermi o che gli utenti più anziani rifiutino la tecnologia.
BMW basa le decisioni anche su dati anonimizzati raccolti, con il consenso degli utenti, dalle automobili connesse. L’azienda può vedere quali funzioni vengono usate e con quale metodo: schermo tattile, controller rotativo, volante o comando vocale.
Il controller rotativo iDrive scompare dopo quasi 25 anni
Il cambiamento più visibile è l’eliminazione del controller rotativo iDrive dalla console centrale. Il sistema è comparso sulla Serie 7 della generazione E65, lanciata nel 2001, ed è diventato uno degli elementi caratteristici degli interni BMW.
Joern Freyer, responsabile dell’interazione con l’utente in BMW, ha spiegato in precedenza che i dati mostrano un uso sempre più ridotto del controller. Le versioni recenti di iDrive sono state progettate soprattutto per il tocco diretto dello schermo e la navigazione con la rotella è diventata a volte più lenta.
Rinunciare al controller permette a BMW di progettare l’interfaccia per meno metodi paralleli di comando. Per gli utenti abituati a navigare nei menu senza toccare lo schermo, il cambiamento elimina però un comando che poteva essere usato con la mano appoggiata sulla console.
Come funziona il nuovo BMW Panoramic iDrive
La nuova architettura BMW Panoramic iDrive, controllata da Operating System X, divide informazioni e comandi tra quattro elementi:
- BMW Panoramic Vision, un display proiettato su tutta la larghezza della zona inferiore del parabrezza;
- lo schermo tattile centrale;
- il display 3D opzionale nel campo visivo del guidatore;
- il volante multifunzione con risposta aptica.
Le informazioni essenziali, come velocità e indicazioni di navigazione, possono essere mostrate vicino alla linea di sguardo. Lo schermo centrale resta il luogo principale per menu e personalizzazione, e certi elementi possono essere trasferiti su Panoramic Vision con un gesto sullo schermo.
L’assistente BMW Intelligent Personal Assistant può controllare climatizzazione, finestrini, sedili, navigazione, telefono e riproduzione media. BMW punta sul riconoscimento del linguaggio naturale, così il guidatore non è obbligato a memorizzare formulazioni esatte.
Quali pulsanti fisici conserva BMW
La documentazione ufficiale BMW per Panoramic iDrive menziona comandi aptici per:
- indicatori di direzione e tergicristalli;
- la regolazione degli specchi esterni;
- il volume del sistema audio;
- la selezione della marcia;
- lo sbrinamento e il disgelo dei vetri;
- le funzioni importanti sul volante.
I pulsanti del volante hanno superfici in rilievo e risposta aptica, per poter essere trovati senza che il guidatore guardi in basso. Alcuni simboli si illuminano solo quando la funzione è disponibile, una soluzione che BMW chiama «shy tech».
Stephan Durach, responsabile BMW dello sviluppo delle interfacce, ha dichiarato che i dati provenienti da circa 10 milioni di automobili hanno convinto l’azienda a conservare il pulsante rotativo del volume. Viene usato di frequente, anche per silenziare in fretta il suono.
Climatizzazione e orientamento delle bocchette arrivano sullo schermo
Non tutte le funzioni usate in marcia ricevono un comando separato. Negli interni con Operating System X la temperatura si regola dalla zona permanente dello schermo, con la voce o con le scorciatoie. Su alcuni modelli nuovi anche la direzione del flusso d’aria può essere modificata in digitale.
Questa è una delle decisioni che può generare il periodo di adattamento più lungo. Una rotella meccanica dell’aria può essere mossa al tatto, mentre un comando virtuale richiede di localizzare l’elemento sullo schermo o di usare la voce.
BMW sostiene che il posizionamento delle informazioni alla base del parabrezza e i comandi sul volante riducano la necessità di guardare lo schermo centrale. L’efficacia della soluzione dipende però dall’interfaccia di ciascun modello e dalla rapidità con cui risponde il sistema.
I pulsanti fisici contano anche nelle valutazioni Euro NCAP
Euro NCAP ha introdotto dal 2026 criteri più severi per l’accesso alle funzioni principali. Per ottenere il punteggio massimo i costruttori devono offrire comandi fisici facilmente accessibili o una zona permanente e chiara dello schermo per indicatori, quattro frecce, tergicristalli, fari e la chiamata di emergenza.
Le regole Euro NCAP non vietano gli schermi tattili e non rappresentano una condizione legale per vendere l’auto. Influenzano però il giudizio di sicurezza usato dagli acquirenti e possono spingere i costruttori a conservare certi comandi separati.
Cosa verificare in un test drive
La preferenza per pulsanti o schermo non può essere valutata solo dalle fotografie. Prima di comprare una BMW con il nuovo iDrive, il guidatore dovrebbe provare in marcia, in un luogo sicuro, le operazioni usate ogni giorno:
- modificare temperatura e velocità del ventilatore;
- sbrinare in fretta il parabrezza;
- cambiare fonte audio e volume;
- inserire una destinazione;
- disattivare temporaneamente alcuni sistemi di assistenza;
- tornare allo schermo principale da un’app come Apple CarPlay o Android Auto.
Un sistema può apparire semplice in showroom, ma il numero di tocchi e il tempo necessario per un comando diventano evidenti solo nell’uso reale. BMW non torna del tutto alle plance con molti tasti; la sua strategia è una combinazione di schermo, voce, proiezione e un gruppo ristretto di comandi fisici.



