La BMW M3 compie 40 anni nel 2026. La prima generazione fu presentata al Salone di Francoforte nel 1985 e arrivò sul mercato nel 1986. Da allora il nome M3 è stato associato a sei generazioni, diversi motori, carrozzerie berlina, coupé, cabriolet e Touring, oltre a una lunga attività nelle competizioni. BMW ha inoltre confermato che lo stabilimento di Monaco produrrà la prima M3 completamente elettrica a partire dal 2027.
L’annuncio sul modello elettrico non è ancora una presentazione completa. BMW non ha comunicato potenza, batteria, autonomia, peso, tempi di ricarica o prezzo. Il dato ufficiale riguarda la fabbrica e la direzione del progetto: la futura M3 userà la tecnologia BMW M Neue Klasse. L’attuale G80 resta la sesta generazione, con motore sei cilindri in linea.
La E30 nasce per l’omologazione
La prima M3 fu sviluppata per rispettare i regolamenti delle competizioni turismo. BMW indica un motore aspirato quattro cilindri di 2,3 litri con tecnologia a quattro valvole, 147 kW, pari a 200 CV, 1.200 kg di massa, 0-100 km/h in 6,7 secondi e velocità massima di 235 km/h.
La E30 M3 era una due porte derivata dalla Serie 3, ma BMW Motorsport intervenne su molti componenti. Secondo BMW, furono mantenuti soltanto tetto e portiere, mentre il resto venne sviluppato o adattato per il programma M3. La domanda della versione stradale superò il minimo di 5.000 esemplari richiesto per l’omologazione. BMW cita 16.949 unità della prima generazione, considerando anche le derivate.
In pista, la E30 M3 vinse nel DTM, nel Campionato del mondo turismo e alla 24 Ore del Nürburgring. BMW ricorda anche la vittoria al Tour de Corse del 1987, che rende la M3 l’unico modello BMW ad avere vinto una prova del Campionato del mondo rally.
La E36 introduce il sei cilindri
La seconda generazione arrivò nel 1992 e rese la M3 più adatta all’uso quotidiano. La E36 non fu progettata soprattutto come auto da omologazione, ma come sportiva stradale più matura. Nacque come coupé e venne poi proposta anche in versione berlina e cabriolet.
Il quattro cilindri lasciò il posto a un sei cilindri in linea. Le potenze indicate da BMW sono comprese tra 210 e 236 kW, cioè tra 286 e 321 CV. La cilindrata passò da 3,0 a 3,2 litri con il facelift. Nel 1996 la M3 poté essere ordinata con il cambio sequenziale SMG, acronimo di Sequential M Gearbox.
E46 e la CSL alleggerita
La BMW M3 E46 debuttò nel 2000 con un sei cilindri aspirato di 3,2 litri e 343 CV. Successivamente arrivò la M3 CSL, dotata di soluzioni per ridurre il peso e di 360 CV. BMW indica per la CSL un’accelerazione da 0 a 100 km/h in 4,9 secondi.
La stessa generazione comprese la M3 GTR da competizione. La vettura vinse gare nell’American Le Mans Series e ottenne due successi alla 24 Ore del Nürburgring. I risultati appartengono al programma sportivo e non descrivono automaticamente la M3 stradale.
BMW indica per la E46 una produzione complessiva di 85.139 esemplari. La cifra va letta nel contesto della retrospettiva BMW, che la presenta come il maggiore volume tra i modelli M citati in quella comparazione, non come il numero totale di tutte le M3.
Il solo capitolo V8
La quarta generazione arrivò nel 2007 con un V8 aspirato di 4,0 litri. Le versioni E90, E92 ed E93 sviluppavano 309 kW, pari a 420 CV, mentre la coupé dichiarava 4,8 secondi nello 0-100 km/h.
È stata l’unica M3 con motore V8. Nel 2012 BMW tornò nel DTM con la nuova M3 DTM. Bruno Spengler conquistò il titolo piloti, BMW Team Schnitzer quello delle squadre e BMW quello costruttori. La generazione E90 fu anche l’ultima a usare il nome M3 per coupé e cabriolet; le successive carrozzerie equivalenti furono chiamate M4.
La F80 passa al turbo
La quinta generazione F80 debuttò nel 2014 esclusivamente come berlina. Il V8 fu sostituito da un sei cilindri in linea con tecnologia M TwinPower Turbo. La versione standard sviluppava 431 CV, mentre il Competition Package arrivava a 450 CV e portava il tempo 0-100 km/h a 4,0 secondi.
BMW utilizzò materiali leggeri per cofano, tetto, albero di trasmissione e barra duomi. La coupé e la cabriolet tecnicamente collegate alla berlina adottarono il nome M4, mentre M3 rimase la denominazione della quattro porte.
La G80 aggiunge M xDrive e Touring
L’attuale sesta generazione G80 è stata presentata nel 2020. Il sei cilindri in linea è rimasto, ma BMW ha aggiunto due novità alla storia della M3. Nel 2021 è arrivata per la prima volta la trazione integrale intelligente M xDrive; nel 2022 è stata introdotta la M3 Touring, prima station wagon della famiglia.
BMW indica per la G80 potenze comprese tra 353 e 405 kW, cioè 480-550 CV, e coppia massima tra 550 e 650 Nm. La M3 Competition con M xDrive accelera da 0 a 100 km/h in 3,5 secondi; la M3 CS scende a 3,4 secondi. La velocità massima della CS è limitata elettronicamente a 302 km/h.
Sono dati ufficiali riferiti a versioni specifiche. Non sono risultati misurati da Carboratory e non valgono per ogni configurazione della G80.
La prima M3 elettrica dal 2027
BMW ha confermato che lo stabilimento di Monaco produrrà la prima M3 completamente elettrica dal 2027. La fabbrica dovrebbe produrre esclusivamente veicoli elettrici dallo stesso anno. BMW afferma che la trasformazione dello stabilimento ha richiesto un investimento di circa 650 milioni di euro.
Non sono ancora disponibili i dati tecnici completi del modello. Restano sconosciuti autonomia, potenza, batteria, ricarica, peso e prezzo. È quindi confermata la pianificazione produttiva, non una scheda definitiva dell’auto.
Il passaggio sarà rilevante perché tutte le prime sei generazioni hanno usato motori termici. BMW parla di tecnologia M Neue Klasse, ma non ha spiegato come saranno tradotti in una vettura elettrica la risposta dell’acceleratore, la trazione e la capacità di mantenere prestazioni ripetibili in pista.
Quarant’anni di soluzioni diverse
La storia della M3 non è una semplice crescita della potenza. La E30 era una leggera auto da omologazione con quattro cilindri. La E36 introdusse il sei cilindri e un uso stradale più ampio. La E46 sviluppò il concetto del motore aspirato, la E90 portò l’unico V8, la F80 tornò al sei cilindri turbo e la G80 aggiunse trazione integrale e carrozzeria Touring.
La M3 elettrica annunciata per il 2027 aggiungerà un settimo capitolo tecnico, mentre la G80 resta la sesta generazione del modello. BMW non ha annunciato la fine immediata di tutte le versioni a combustione. L’anniversario serve quindi sia a ricostruire la storia della M3 sia a indicare il prossimo sito produttivo della famiglia.
Fonti
- BMW Group PressClub – 40 anni di BMW M3
- BMW M – le generazioni della BMW M3
- BMW M – il milionesimo veicolo BMW M e la futura M3 elettrica
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