Immagine fornita dalla pubblicazione originale, Dacia Media. Fonte foto: Dacia Design/Recom Paris.

La nuova Dacia Spring è prodotta in Slovenia, ha 250 km di autonomia WLTP e costerà meno di 20.000 €

Dacia ha presentato ufficialmente la seconda generazione Spring, il modello elettrico da città che passa dalla produzione in Cina allo stabilimento Renault Group di Novo Mesto, Slovenia. La nuova Spring ha una piattaforma elettrica dedicata, una batteria LFP da 27,5 kWh, un motore da 80 CV e un’autonomia fino a 250 km WLTP.

Secondo le informazioni pubblicate da Carscoops sulla base della presentazione Dacia, tutte le versioni avranno un prezzo inferiore a 20.000 € prima di eventuali incentivi locali. Il calendario per la Romania e i prezzi locali non sono ancora stati annunciati.

Una generazione nuova, con piattaforma Renault Group

La nuova Spring usa l’architettura RG-EV di Renault Group, una piattaforma elettrica di dimensioni ridotte sviluppata per i nuovi modelli dell’alleanza.

Dacia precisa che la Spring è 18 cm più larga della generazione precedente. Le dimensioni maggiori dovrebbero portare più spazio in abitacolo, senza far uscire il modello dal ruolo di piccola automobile da città.

La produzione a Novo Mesto è uno dei cambiamenti con impatto diretto sul mercato europeo: la vecchia Spring era importata dalla Cina, mentre la nuova generazione sarà fabbricata nell’Unione europea.

Motore da 80 CV e batteria LFP

La Spring riceve un motore elettrico da 60 kW (80 CV) e 175 Nm, a trazione anteriore. Dacia dichiara l’accelerazione 0-100 km/h in 12,1 secondi e una velocità massima di 130 km/h.

La batteria LFP ha una capacità utilizzabile di 27,5 kWh. L’autonomia massima omologata è di 250 km nel ciclo WLTP combinato. Nell’uso reale, soprattutto in inverno o a velocità autostradali, la distanza percorsa sarà inferiore alla cifra di omologazione.

Il caricatore AC da 6,6 kW è di serie. Con un wallbox da 7 kW, la ricarica dal 15% all’80% dura 2 ore e 55 minuti. Il pacchetto di ricarica rapida include ricarica AC da 11 kW e DC da 50 kW; a una colonnina DC da 50 kW lo stesso intervallo di ricarica dura 28 minuti, secondo Dacia.

Allestimento e connettività

Tutti i livelli di allestimento hanno una strumentazione digitale da 7 pollici. La versione Journey riceve uno schermo centrale da 10,1 pollici, navigazione connessa per otto anni e collegamento wireless tramite Apple CarPlay o Android Auto.

Per l’uso urbano Dacia cita un raggio di sterzata di 4,95 m, freno di stazionamento elettrico e sensori di retromarcia inclusi nell’allestimento di base. La telecamera di retromarcia è disponibile di serie su Journey.

La nuova Spring concorrerà direttamente con Renault Twingo E-Tech, Leapmotor T03, Hyundai Inster e le future elettriche urbane prodotte in Europa. La differenza decisiva per gli acquirenti in Romania resta però il prezzo finale da configuratore, che Dacia Romania non aveva pubblicato al momento della presentazione.

Fonte