Dacia ha aperto gli ordini del nuovo Striker in Romania. Il configuratore locale indica un prezzo di partenza di 21.900 euro per la versione Essential con motore mild hybrid-G 140. Il modello appartiene al segmento C e nasce come crossover: la posizione di guida è più alta di quella di una berlina, la carrozzeria mantiene una certa praticità da station wagon e la linea resta più bassa rispetto a molti SUV della stessa categoria.

Il prezzo pubblicato ha una condizione precisa. Dacia lo presenta come importo comprensivo di IVA e della riduzione commerciale indicata nel configuratore. L’offerta è segnalata come valida fino al 31 ottobre 2026, entro i limiti della disponibilità. La cifra può quindi cambiare insieme a listini, equipaggiamenti e scorte. Chi vuole ordinare dovrà controllare l’importo della combinazione scelta quando conclude il preventivo.

La versione mild hybrid-G 140

La motorizzazione d’accesso è un 1.2 turbo a tre cilindri, alimentato a benzina e GPL, con assistenza mild hybrid a 48 volt. La batteria ha una capacità di circa 0,8 kWh e viene ricaricata durante le decelerazioni. Il conducente può lasciare che il sistema passi automaticamente da un carburante all’altro oppure selezionare il combustibile attraverso un comando sul cruscotto.

Il serbatoio GPL è sotto il pavimento del bagagliaio. Secondo Dacia, questa disposizione non sottrae spazio al vano di carico dichiarato. La soluzione è diversa da quella di un’auto plug-in: non richiede una presa e non promette di eliminare il consumo di carburante. Il vantaggio dipende dal prezzo locale del GPL, dal numero di chilometri percorsi e dal tipo di traffico. In base alla configurazione, il mild hybrid-G 140 può essere abbinato a un cambio manuale oppure a un automatico a sei rapporti.

Il secondo sistema è l’Hybrid 155. Comprende un motore benzina 1.8 a quattro cilindri, due unità elettriche, una batteria da 1,4 kWh e una trasmissione automatica elettrificata. Dacia comunica emissioni di CO₂ inferiori a 100 g/km e partenze in modalità elettrica. Il costruttore indica anche una possibile percorrenza elettrica fino all’80% del tempo nella guida urbana. È un dato ufficiale, non una misura indipendente: traffico, temperatura, pendenze e stile di guida hanno un effetto diretto sul risultato.

Il terzo motore è l’Hybrid 150 4x4. L’asse anteriore utilizza un mild hybrid 1.2 da 140 CV con cambio automatico a doppia frizione e sei marce. L’asse posteriore riceve un motore elettrico con potenza massima di 23 kW. Il sistema può collegare la trazione posteriore quando serve aderenza e scollegarla in alcune condizioni stradali. I programmi Auto, Eco, Snow, Mud/Sand e Off-Road adattano la gestione della trazione alle diverse superfici.

Dotazioni e quattro allestimenti

L’allestimento Essential comprende cerchi in acciaio da 17 pollici, barre sul tetto, luci diurne LED, climatizzatore manuale, alzacristalli elettrici anteriori e posteriori, sensori posteriori e telecamera per la retromarcia. Sono inclusi il sistema Media Display e il quadro digitale LightVisio da 7 pollici. Lo schienale posteriore è frazionato 40/60.

Il display centrale misura 10,1 pollici su Striker; navigazione connessa e funzioni aggiuntive dipendono dall’allestimento. LightVisio utilizza una riflessione ottica per mostrare le informazioni davanti al conducente, mentre i comandi fisici restano dedicati alle funzioni utilizzate più spesso. È un’impostazione che punta alla leggibilità quotidiana, senza trasformare ogni regolazione in una voce di menu.

Expression aggiunge cerchi in lega da 17 pollici, climatizzatore automatico bizona, freno di stazionamento elettrico con AutoHold, console centrale alta e retrovisori richiudibili elettricamente. Extreme privilegia il tempo libero all’aperto, con tetto panoramico, rivestimenti lavabili, tappetini in gomma e controllo della velocità in discesa. Journey è la variante per i viaggi: può includere portellone elettrico, sedile guida regolabile elettricamente, sedili anteriori e volante riscaldati, navigazione connessa e ricarica wireless.

Dimensioni e utilità

La lunghezza dichiarata è di 4,62 metri. L’altezza da terra è di 190 mm sulle versioni 4x2 e di 200 mm sulla 4x4, mentre l’altezza della carrozzeria resta sotto 1,53 metri. Il bagagliaio arriva fino a 600 litri. Gli allestimenti superiori possono utilizzare un pianale in tre parti, con configurazioni che creano un vano nascosto, una superficie piana con i sedili posteriori abbattuti o la massima altezza disponibile.

Striker completa la gamma C insieme a Bigster, ma non è un suo sostituto a sette posti. Ha cinque sedili e una carrozzeria più bassa e allungata. Per chi cerca la posizione tipica di un SUV, Bigster resta la scelta più naturale; Striker si rivolge a chi vuole un vano capiente e un profilo più vicino a quello di una station wagon. La trazione integrale aggiunge sicurezza su neve e sterrato, ma non trasforma l’auto in un fuoristrada specializzato.

Sicurezza e disponibilità

Dacia dichiara dotazioni legate alla normativa europea GSR2: frenata automatica d’emergenza, riconoscimento dei segnali, avviso di uscita dalla corsia, mantenimento della corsia, monitoraggio dell’attenzione e chiamata eCall. Il cruise control adattivo è annunciato di serie. Il pacchetto opzionale può aggiungere monitoraggio dell’angolo cieco, frenata automatica in retromarcia, frenata agli incroci e telecamera multi-view.

L’apertura degli ordini non equivale a un unico termine di consegna. Il concessionario deve verificare se motore, colore e allestimento scelti sono disponibili in stock oppure richiedono un’assegnazione alla produzione. Per il mercato romeno sono confermati il prezzo iniziale di 21.900 euro, tre motorizzazioni elettrificate e quattro allestimenti: Essential, Expression, Extreme e Journey.

Fonti

Immagine: Dacia Media Website, fotografia ufficiale per la stampa. Il veicolo raffigurato è reale; l’immagine è illustrativa e l’allestimento può differire da quello ordinato.