Dacia guida la classifica delle immatricolazioni di autovetture nuove in Romania dopo i primi otto mesi del 2026. Fonte foto: Dacia
Le immatricolazioni di auto nuove sono scese del 36,85% nell’agosto 2026. Dacia resta leader dopo otto mesi
In Romania sono state immatricolate 9.552 autovetture nuove nell’agosto 2026, il 36,85% in meno rispetto allo stesso mese del 2025, secondo i dati ACAROM e DGPCI. È il secondo calo mensile forte consecutivo, dopo il -28,25% comunicato per luglio.
Il risultato di agosto non significa però che il mercato abbia perso oltre un terzo sull’intero anno. Nel periodo gennaio-agosto sono state registrate 86.142 autovetture nuove, in calo del 10,12% rispetto ai primi otto mesi del 2025.
Agosto ha trascinato in basso il totale degli otto mesi
Dopo i primi sette mesi il mercato contava 76.590 autovetture nuove ed era il 5,7% sotto il livello del 2025. Le 9.552 unità aggiunte in agosto hanno allargato il divario cumulato al 10,12%.
Le immatricolazioni misurano le auto che hanno ricevuto le targhe, non i contratti firmati in concessionaria nello stesso mese. Tra ordine, consegna, pagamento finale e immatricolazione può esserci un intervallo di settimane o mesi. Per questo la statistica mensile riflette sia la domanda recente sia le consegne di ordini più vecchi.
Il calo va letto anche nel contesto del programma Rabla 2026. Una nuova tappa per le persone fisiche è iniziata solo il 25 agosto, con 93,737 milioni di lei ridistribuiti. Le automobili ordinate in questo giro non potevano influenzare in modo sostanziale le immatricolazioni dello stesso mese.
Dacia ha quasi il doppio del volume Toyota
Dacia guida la classifica dei marchi dopo i primi otto mesi del 2026, con 17.114 autovetture nuove. Il marchio di Mioveni rappresenta quasi un quinto del mercato comunicato da ACAROM per questo periodo.
Toyota occupa il secondo posto con 9.251 unità, seguita da Škoda con 7.121 e Volkswagen con 6.579. La differenza tra Dacia e Toyota è di 7.863 automobili.
La classifica dei primi dieci marchi nel periodo gennaio-agosto 2026 è:
- Dacia — 17.114 unità
- Toyota — 9.251 unità
- Škoda — 7.121 unità
- Volkswagen — 6.579 unità
- Renault — 3.933 unità
- Mercedes-Benz — 3.472 unità
- BYD — 3.465 unità
- Ford — 3.457 unità
- Hyundai — 3.396 unità
- BMW — 3.106 unità
BYD si trova a sole sette unità da Mercedes-Benz e a otto davanti a Ford. Le posizioni da cinque a otto sono così separate da meno di 500 autovetture.
Le elettriche crescono, benzina e diesel calano
L’andamento differisce molto in base alla propulsione. Nei primi otto mesi sono state immatricolate 7.018 autovetture completamente elettriche, il 50% in più rispetto allo stesso periodo del 2025.
La categoria degli ibridi è arrivata a 49.282 unità, in crescita del 2,1%. I dati sintetici ACAROM raggruppano le automobili ibride in una categoria ampia, così che la cifra non va interpretata esclusivamente come volume di modelli full hybrid o ibridi plug-in.
Gli altri tipi di propulsione sono calati:
- benzina: 15.419 unità, meno 31,3%;
- diesel: 5.269 unità, meno 39,7%;
- GPL: 9.154 unità, meno 24,9%.
Gli ibridi rappresentano oltre la metà delle immatricolazioni di autovetture nuove comunicate per gennaio-agosto. Il loro avanzamento di solo il 2,1% mostra però che il cambiamento di struttura del mercato viene anche dal calo rapido dei modelli solo a benzina o diesel, non soltanto da un’esplosione del volume ibrido.
Le auto usate restano più del doppio
In agosto sono state immatricolate per la prima volta in Romania 25.923 autovetture usate provenienti dall’estero, il 14,5% in meno rispetto all’agosto 2025. Nei primi otto mesi il totale è arrivato a 199.570 unità, in calo del 13,4%.
Anche in calo, il segmento dell’usato ha avuto un volume di circa 2,3 volte quello delle autovetture nuove nel periodo gennaio-agosto. Il confronto non include le rivendite interne di auto già immatricolate in Romania, ma solo la loro prima registrazione nel Paese.
Che cosa può cambiare la fine dell’anno
Nella sessione Rabla aperta il 25 agosto i fondi per le automobili elettriche si sono esauriti lo stesso giorno, secondo la piattaforma AFM. Per le auto termiche e ibride restavano disponibili 46,236 milioni di lei all’inizio di settembre.
Gli ecoticket riservati possono sostenere le consegne dei mesi successivi, ma non garantiscono tutte le immatricolazioni: richiedenti e dealer devono completare le fasi del programma e le automobili devono essere consegnate e registrate. Le prossime statistiche DGPCI mostreranno se il calo di luglio e agosto ha rappresentato un rinvio degli acquisti o una riduzione più persistente della domanda.



