Renault Group sarà presente al Salone di Parigi 2026 con 50 veicoli, tra modelli di serie e concept, comprese sei novità mostrate al pubblico per la prima volta. Il comunicato pubblicato il 23 settembre 2026 da Boulogne-Billancourt conferma che Renault, Dacia, Alpine e Renault Pro+ condivideranno quattro stand nel Padiglione 6, su una superficie complessiva di 5.000 m².
Il Mondial de l'Auto si svolge dal 12 al 18 ottobre 2026 a Paris Expo Porte de Versailles. Gli organizzatori riservano il lunedì 12 ottobre alla stampa accreditata; i giorni aperti al pubblico vanno dal 13 al 18 ottobre. Il comunicato di settembre non indica i nomi delle sei novità. Fino alle conferenze stampa del 12 ottobre, l’identità di quei modelli resta non divulgata.
Quattro stand nel Padiglione 6 e un quinto nel Padiglione 7.1
Il gruppo presenta Renault, Dacia e Alpine come marchi auto complementari, con Renault Pro+ rivolto ai clienti professionali e ai veicoli commerciali leggeri. L’impronta espositiva principale è nel Padiglione 6, su quattro stand distinti. Renault Group inquadra la presenza attorno a un design attraente, a tecnologie intelligenti e a powertrain elettrificati che i clienti vorrebbero e potrebbero permettersi. Si tratta di un posizionamento aziendale, non di un giudizio indipendente su prezzi o allestimenti in alcun mercato.
Nel Padiglione 7.1, un quinto stand celebra quindici anni di collaborazione con i servizi antincendio. Gli obiettivi ufficiali elencati nel comunicato sono il sostegno alla sicurezza stradale, innovazioni destinate a migliorare l’efficienza e la velocità degli interventi di emergenza e la formazione delle squadre di soccorso. Lo spazio è separato dagli stand commerciali del Padiglione 6 e viene trattato come esposizione tematica, non come area di vendita.
Sei novità, quattro concept e il ciclo di sviluppo di due anni
La versione in lingua romena dello stesso press pack indica che quattro delle sei anteprime pubbliche sono concept car. La versione inglese usa la formula «alongside four concept cars», leggermente meno precisa; per coerenza editoriale seguiamo la formulazione romena più chiara, segnalando che l’azienda non ha pubblicato un elenco nominativo. Renault Group collega la spinta sui prodotti all’elettrificazione dell’intera gamma e a nuove tecnologie intelligenti. Afferma inoltre che il tempo medio di sviluppo dei veicoli è stato ridotto a due anni, così che i nuovi modelli possano raggiungere prima i clienti. La cifra è una dichiarazione del costruttore; il comunicato non spiega il metodo di calcolo né elenca i programmi inclusi nella media.
Nel comunicato del 23 settembre non compaiono prezzi, calendari di lancio locali né pacchetti di allestimento per mercato. Qualsiasi legame tra i debutti di Parigi e la disponibilità nei concessionari di altri Paesi dovrà essere confermato in seguito dalle comunicazioni dei marchi o degli importatori.
Orario delle conferenze del 12 ottobre
La giornata stampa apre nel Padiglione 6. Alle 08:30 la conferenza Renault vede François Provost, CEO di Renault Group; Fabrice Cambolive, CEO del marchio Renault; e Alexandre Malval, vicepresidente del design Renault. Alle 09:00 segue Dacia, con Katrin Adt, CEO del marchio Dacia, e David Durand, vicepresidente del design Dacia. Alle 09:20 Alpine presenta con Philippe Krief, CEO di Alpine, e Antony Vilain, vicepresidente del design Alpine.
Alle 17:20 il Padiglione 7.1 ospita un briefing sulla partnership con i vigili del fuoco e sul progetto Vision 4Rescue, con la presenza di Jean Todt, Inviato speciale del Segretario generale delle Nazioni Unite per la sicurezza stradale. Il comunicato di settembre cita Vision 4Rescue come tema del briefing; non pubblica specifiche tecniche né un piano di lancio commerciale per quel progetto in questo documento.
PFA Summit ed esposizioni permanenti nel Padiglione 5.1
Martedì 13 ottobre alle 11:45 Provost terrà un keynote al PFA Summit al Dôme de Paris (Palais des Sports), Porte de Versailles. La PFA è la Plateforme Automobile, l’associazione industriale del settore auto francese. Il discorso colloca l’esposizione di prodotto del Padiglione 6 in un contesto industriale più ampio.
Renault Group sarà presente anche nelle esposizioni permanenti del Padiglione 5.1. La Fabrique de l'Innovation, organizzata dalla PFA, mostrerà la Renault 4 E-Tech electric. Electric Box, organizzata da Avere-France, mostrerà la Renault 5 E-Tech electric e un dimostratore di batteria R5. Questi due EV di serie sono confermati per le zone tematiche; il comunicato non li colloca tra le sei novità senza nome del Padiglione 6. R4 e R5 E-Tech sono prodotti già noti, mentre le sei anteprime restano senza nome fino al 12 ottobre.
Cosa aveva già stabilito la conferma di aprile
Nell’aprile 2026 Renault Group aveva già confermato la presenza alla 91ª edizione del Mondial de l'Auto con circa 50 veicoli su circa 5.000 m² nel Padiglione 6. Quella nota precedente richiamava anche il piano strategico futuREady, allora a sette mesi dalla presentazione, e citava un’attesa di circa 500.000 visitatori nei giorni aperti al pubblico. Il comunicato del 23 settembre aggiunge l’orario delle conferenze, lo stand dei vigili del fuoco nel Padiglione 7.1, lo slot al PFA Summit e le auto nelle esposizioni del Padiglione 5.1.
L’organizzatore del salone pubblica su mondial.paris date, dettagli della sede e regole di accesso. L’ingresso principale per i visitatori che arrivano con i mezzi pubblici è Porte A2 a Paris Expo Porte de Versailles, 1 place de la Porte de Versailles, 75015 Paris. I biglietti adulti elencati sul sito dell’organizzatore partono da 20 € nei giorni feriali e 22 € nel weekend, con tariffe ridotte per bambini, studenti e visitatori a mobilità ridotta. Quei prezzi appartengono all’organizzatore, non a Renault Group.
Cosa il comunicato lascia ancora aperto
Mancano i nomi delle sei novità. Non ci sono fotografie ufficiali di debutto, schede tecniche né dichiarazioni sul calendario di lancio per l’Europa centrale o orientale. Il testo non dice se qualcuno dei sei slot sia legato direttamente alla gamma europea attuale di Dacia, né se Alpine confermerà a Parigi un calendario di produzione per un modello specifico. Fino al 12 ottobre, attribuire nomi di modello a quei slot sarebbe speculazione.
Il follow-up pratico dopo il salone dipenderà da tre verifiche: calendari di omologazione e consegna per i mercati fuori dalla Francia, se i prezzi citati in Europa occidentale si applicano altrove, e se le auto sugli stand coincidono con i pacchetti di allestimento offerti in seguito dagli importatori. Il comunicato di settembre non risponde a queste domande.
Profilo del gruppo dal boilerplate ufficiale
Renault Group si descrive come un insieme di tre marchi auto — Renault, Dacia e Alpine — più la captive finanziaria Mobilize Financial Services. Lo stesso testo aziendale afferma che il gruppo opera in oltre 100 Paesi, ha venduto 2,337 milioni di veicoli nel 2025 e impiega più di 100.000 persone. L’ambizione dichiarata è la neutralità carbonica netta in Europa entro il 2040 e a livello mondiale entro il 2050. Quelli sono impegni aziendali, non risultati sottoposti a audit indipendente riportati in questa nota stampa.
Nel complesso, l’annuncio del 23 settembre dimensiona la presenza a Parigi, fissa l’orario stampa e mappa diverse sedi sul terreno del salone, senza ancora rivelare i sei prodotti di debutto. I dettagli di prodotto sono previsti, secondo il calendario della società, per il 12 ottobre.
Foto: materiale promozionale Mondial de l'Auto 2026 / Renault Group, archiviato localmente come WebP.



