La Škoda Peaq 90 usata nel test era un’automobile di serie, senza modifiche tecniche. Fonte foto: Škoda Auto

Škoda Peaq ha percorso 936 km con una sola ricarica. Come è stato ottenuto il record

Una Škoda Peaq 90 ha percorso 936 km senza ricaricare, da Mladá Boleslav, in Repubblica Ceca, a Zandvoort, nei Paesi Bassi. Il costruttore annuncia un consumo medio di soli 9,2 kWh/100 km e lo svolgimento del test è stato supervisionato dall’organizzazione tecnica TÜV SÜD.

Il risultato supera di 289 km, cioè circa il 45%, l’autonomia massima ufficiale WLTP di 647 km della versione provata. I 936 km sono però un record ottenuto con un percorso e uno stile di guida ottimizzati per l’efficienza, non l’autonomia che un automobilista dovrebbe aspettarsi nell’uso quotidiano.

Quale auto è stata usata

Il test è stato realizzato con una Peaq 90 a trazione posteriore, prelevata dalla produzione di serie. La porta di ricarica è stata sigillata prima della partenza e l’auto non ha ricevuto modifiche tecniche.

Specifica Škoda Peaq 90 provata
Batteria 91 kWh lordi / 86 kWh utili
Potenza 210 kW
Trazione posteriore
Autonomia WLTP massima 647 km
Consumo nel test 9,2 kWh/100 km
Distanza percorsa 936 km

L’automobile ha viaggiato con cerchi di circa 48 cm e pneumatici di serie a bassa resistenza al rotolamento. Il coefficiente aerodinamico dichiarato del modello è 0,249.

Il calcolo conferma l’ordine di grandezza del risultato: una batteria con 86 kWh utilizzabili, consumata a una media di 9,2 kWh/100 km, consente in teoria quasi 935 km. Le differenze minori possono provenire dall’arrotondamento dei valori comunicati.

Un percorso scelto apposta per l’efficienza

La corsa è iniziata martedì 25 agosto 2026, a mezzogiorno, presso la sede Škoda di Mladá Boleslav. L’auto ha attraversato la Germania ed è arrivata a Zandvoort mercoledì pomeriggio. Al volante si sono alternati i dipendenti Škoda Marek Jež e Jakub Krs, di regola a intervalli di circa due ore e più spesso durante la notte.

I due autisti che hanno guidato la Škoda Peaq nel test di 936 km

Marek Jež e Jakub Krs si sono dati il cambio periodicamente al volante lungo il percorso. Fonte foto: Škoda Auto

Il tracciato è stato stabilito con l’aiuto di un sistema basato sull’intelligenza artificiale e ha evitato, per quanto possibile, autostrade e traffico intenso. Sono state preferite le strade secondarie, su cui gli autisti hanno potuto mantenere un ritmo costante. Pause e cambi di autista non hanno implicato la ricarica della batteria.

Come è stato ridotto il consumo a 9,2 kWh/100 km

Gli autisti hanno accelerato in modo progressivo, anticipato il traffico ed evitato frenate brusche. La frenata rigenerativa è stata usata in modo selettivo: il recupero di energia è utile quando l’auto deve rallentare, ma una decelerazione inutile obbliga poi a una nuova accelerazione e può aumentare il consumo totale.

Anche il tempo ha favorito il tentativo. Škoda precisa che non ha piovuto, così gli pneumatici non hanno incontrato la resistenza aggiuntiva di un manto bagnato. L’azienda non ha però pubblicato la velocità media del viaggio, la temperatura esatta né come è stata usata la climatizzazione. Senza questi dati il record non può essere trasformato in una stima universale per altri percorsi.

Škoda Peaq 90 alla fine del percorso a Zandvoort

La porta di ricarica è restata sigillata fino alla fine dei 936 km. Fonte foto: Škoda Auto

Perché il record non è autonomia di tutti i giorni

Il test si è svolto su strade pubbliche e con un’auto di serie, ma è stato organizzato dal produttore in condizioni scelte per il consumo minimo. Il ritmo costante su strade secondarie, il tempo asciutto e le tecniche di guida economica non riproducono un viaggio ordinario con autostrada, sorpassi, climatizzazione intensa, traffico e fermate frequenti.

Anche gli autisti coinvolti hanno indicato che un cliente ordinario non guiderà allo stesso modo. Per i confronti tra modelli e per pianificare un acquisto, il valore WLTP fino a 647 km resta il riferimento standardizzato. L’autonomia reale può essere inferiore o, in condizioni molto buone, superiore, in funzione di velocità, temperatura, rilievo, carico dell’auto e uso della climatizzazione.

Il risultato di 936 km mostra soprattutto quanto efficiente può diventare l’insieme Peaq 90 quando tutte le variabili sono favorevoli. Non dimostra che l’automobile possa percorrere in modo ripetuto questa distanza in regime normale.

Come è stata convalidata la prestazione

Secondo Škoda, il tentativo è stato monitorato da TÜV SÜD e la prestazione è stata riconosciuta nel Libro dei record della Repubblica Ceca per la distanza più lunga percorsa da un’automobile elettrica con una sola ricarica. Il costruttore la presenta anche come record di autonomia per SUV elettrici a sette posti.

La convalida conferma il rispetto della procedura stabilita per questo tentativo. Non equivale a una misurazione WLTP né a un test comparativo indipendente tra più automobili, realizzato nelle stesse condizioni.

Fonti