La finale dell’Auto dell’Anno 2027 sarà interamente elettrica. Il 30 ottobre l’organizzazione del premio europeo ha selezionato BMW iX3, Cupra Raval, Hyundai Ioniq 3, Kia EV2, Renault Twingo, Volkswagen ID.Polo e Volvo EX60. Il nome della vincitrice verrà annunciato l’8 gennaio 2027 al Salone di Bruxelles. A cedere il titolo sarà la Mercedes-Benz CLA, vincitrice dell’edizione 2026.
Secondo Car of the Year, non era mai accaduto nei 63 anni di storia del concorso che tutte e sette le finaliste fossero esclusivamente elettriche. L’elenco è alfabetico: non anticipa una graduatoria e non attribuisce alcun vantaggio al primo nome. Restano da completare prove e votazione prima di conoscere il risultato.
Balocco ospiterà il confronto finale
Per il pubblico italiano, una tappa del percorso si svolgerà vicino a casa. Il comunicato della selezione 2027 fissa per il 25 e 26 novembre le prove collettive sul circuito di Balocco, in Italia. Gli stessi sette modelli saranno quindi al centro di un’altra occasione di valutazione diretta da parte dei giurati.
Il testo indica il 31 dicembre come termine per votare. Esiste però una discrepanza sul sito ufficiale: la pagina generale dedicata all’elezione parla ancora del 29 dicembre e di prove in dicembre. Qui viene seguito l’annuncio più recente, dedicato espressamente all’edizione 2027, segnalando la differenza anziché presentare i due calendari come coincidenti.
Due SUV e molte interpretazioni dell’elettrico compatto
La BMW iX3 porta in finale la nuova generazione Neue Klasse. Il dossier della casa descrive la 50 xDrive con due motori, 345 kW e una batteria da 108,7 kWh utilizzabili. L’autonomia massima comunicata è di 805 km WLTP; la potenza di ricarica continua raggiunge 400 kW, con passaggio dal 10 all’80% in 21 minuti nelle condizioni indicate dal costruttore. Il dossier di lancio qualifica come provvisori i dati WLTP.
Volvo EX60 si basa invece sull’architettura SPA3. Nel comunicato di luglio sulle prime consegne europee, il dato di autonomia fino a 810 km è riferito alla P12 AWD e rimane preliminare, secondo gli standard di prova WLTP. I 16 minuti per passare dal 10 all’80% riguardano nello stesso documento le varianti P6 e P10. Non sarebbe corretto fondere i due valori in un’unica scheda tecnica della P12.
Cupra Raval propone batterie diverse per chimica e capacità. Raval e Raval Plus, rispettivamente da 85 e 99 kW, utilizzano un accumulatore LFP da 37 kWh netti. Endurance e VZ passano a 52 kWh netti con celle NMC. Cupra indica circa 450 km per Endurance, da 155 kW, e circa 400 km per la VZ Extreme di lancio, da 166 kW: l’autonomia più alta non appartiene automaticamente alla versione più potente.
Volkswagen ID.Polo condivide con Raval la produzione a Martorell, annunciata il 3 giugno da SEAT & CUPRA. Per la Volkswagen, quel comunicato riporta fino a 454 km WLTP e la funzione vehicle-to-load, utile per alimentare apparecchi esterni. Nel concorso le due vetture restano candidate distinte, con valutazioni e punti separati.
Hyundai Ioniq 3 è una berlina compatta a due volumi progettata per gli automobilisti europei e costruita a İzmit, in Türkiye. Il comunicato sulla candidatura cita fino a 497 km WLTP per la Long Range, cinque posti e un bagagliaio da 441 litri. Sono numeri pubblicati da Hyundai, non misurazioni Carboratory né risultati di una prova comparativa del premio.
Kia EV2 misura 4,06 metri. La documentazione tedesca di lancio prevede batterie da 42,2 e 61,0 kWh, con autonomie massime rispettivamente di 317 e 453 km WLTP quando sono montate ruote da 16 pollici. Altri cerchi producono valori differenti. La versione precisa è dunque necessaria per leggere il dato, anche se la selezione COTY riporta soltanto il nome del modello.
Renault Twingo E-Tech electric rappresenta la city car da 3,79 metri. Ha cinque porte, due sedili posteriori indipendenti che scorrono di 17 cm, un motore da 60 kW e una batteria LFP da 27,5 kWh utilizzabili. Renault dichiara fino a 263 km WLTP. Per il marchio è la sesta finale consecutiva, dopo Megane, Austral, Scenic, Renault 5 e Renault 4.
Il voto non premia soltanto la batteria più grande
Nella prima fase ogni giurato indica sette vetture, senza assegnare punti. Per il voto conclusivo dispone invece di 25 punti da distribuire ad almeno cinque finaliste. Il massimo assegnabile alla prima scelta è dieci; le prime due non possono ricevere lo stesso punteggio. Ogni giudizio deve essere motivato.
Design, comfort, sicurezza, economia d’esercizio, comportamento su strada, prestazioni, funzionalità, requisiti ambientali, soddisfazione del guidatore e prezzo rientrano nei criteri. Innovazione tecnica e rapporto qualità-prezzo sono fattori esplicitamente rilevanti. Una Twingo e una iX3 non vengono perciò confrontate soltanto contando i chilometri dichiarati per carica.
Vince chi totalizza più punti. In caso di parità, il regolamento guarda anzitutto al numero di primi posti assegnati dai giurati, poi ai secondi se necessario. La cerimonia di Bruxelles renderà noto il verdetto; fino ad allora, una nomination non equivale a un premio già conquistato.
Foto: Renault Twingo, una delle sette finaliste. Credito Renault, immagine ufficiale per la stampa del 30 ottobre, utilizzata a scopo editoriale. Il contrassegno nell’immagine indica lo status di finalista.
Fonti
- Car of the Year — lista ufficiale 2027
- Car of the Year — statuto e votazione
- Car of the Year — calendario generale
- BMW — dossier tecnico iX3
- CUPRA — versioni Raval
- Hyundai — IONIQ 3 finalista
- Kia — specifiche EV2 in Germania
- Renault — Twingo finalista
- SEAT & CUPRA — produzione a Martorell
- Volvo Cars — EX60: consegne e note tecniche



