La Hyundai Ioniq 6 aggiornata è ordinabile nel Regno Unito con un prezzo di partenza di 33.240 sterline dopo l’applicazione completa dell’Electric Car Grant. Non è un prezzo europeo né una quotazione per l’Italia: il valore dipende dal contributo britannico e dalla configurazione locale. Auto Express scrive che le prime consegne sono attese nella primavera del prossimo anno.

Hyundai Ioniq 6 restyling vista davanti

Immagine dalla galleria Auto Express, attribuita a Auto Express/Hyundai sulla pagina originale; i diritti di riutilizzo non sono stati verificati in modo indipendente.

Il significato del prezzo britannico

Il prezzo di 33.240 sterline comprende l’effetto del contributo governativo britannico di 3.750 sterline per le auto elettriche. Auto Express lo utilizza per confrontare la Ioniq 6 con la Tesla Model 3: secondo il confronto della rivista, la Hyundai costa quasi 5.000 sterline in meno. Il risultato dipende però dalla versione, dagli optional, dalle regole del contributo e dalla data dell’ordine.

Per un cliente italiano la conclusione pratica è diversa. Non basta convertire le sterline in euro: bisogna attendere il listino Hyundai Italia, verificare l’allestimento, l’IVA, le spese di immatricolazione e gli eventuali incentivi disponibili. La cifra britannica serve quindi a descrivere il posizionamento sul mercato del Regno Unito, non a prevedere il prezzo italiano.

La versione d’ingresso descritta da Auto Express usa un motore elettrico posteriore e una batteria da 84 kWh. La rivista indica 7,4 secondi nello 0-62 mph e un’autonomia massima di 422 miglia, pari a circa 679 km nelle condizioni del relativo ciclo di prova. Hyundai comunica per la nuova Ioniq 6 fino a 680 km WLTP, ma solo con una specifica batteria e una determinata configurazione di ruote.

Un frontale più sottile

La Ioniq 6 non cambia identità. Rimane una berlina elettrica bassa, con tetto arcuato e una carrozzeria progettata per ridurre la resistenza dell’aria. Hyundai dichiara un coefficiente aerodinamico di 0,21. Il restyling concentra le novità sul frontale, sul retro e sull’illuminazione.

I gruppi ottici arrotondati del modello precedente lasciano il posto a sottili luci diurne separate dai fari principali, nascosti nella parte inferiore del paraurti. Il cofano ha un bordo più netto e la parte frontale appare più larga. I motivi Parametric Pixel restano presenti, ma sono inseriti in una grafica più orizzontale e ordinata.

Hyundai Ioniq 6 restyling vista posteriore

Dietro, il grande elemento a doppio spoiler viene sostituito da un singolo spoiler a coda d’anatra sopra la barra luminosa. Hyundai mantiene così un elemento aerodinamico riconoscibile riducendo la complessità visiva. Il paraurti e il disegno dei fanali sono nuovi, mentre la versione N Line aggiunge dettagli neri, paraurti più scolpiti e una presenza più sportiva.

Il profilo laterale resta vicino a quello della Ioniq 6 originale. Sono disponibili nuovi cerchi con un disegno più attento all’efficienza, minigonne riviste e dettagli specifici per la N Line. Per il Regno Unito vengono citati i colori Transmission Blue Matte, Celadon Grey Matte e Sunset Brown Pearl. La scelta delle tinte può cambiare da un mercato all’altro.

Abitacolo e tecnologia

L’abitacolo conserva i due schermi da 12,3 pollici, ma riceve software aggiornato e la piattaforma Connected Car Navigation Cockpit. Apple CarPlay e Android Auto sono inclusi. Hyundai continua a offrire comandi fisici per climatizzazione e riscaldamento, una soluzione che rende più immediata la regolazione durante la marcia rispetto a un sistema basato solo sul touchscreen.

Interni della Hyundai Ioniq 6 restyling

Nella dotazione Premium britannica Auto Express cita navigatore, climatizzatore a due zone, volante e sedili anteriori riscaldati, ricarica wireless, cerchi da 18 pollici e pompa di calore. Tra gli aiuti alla guida figurano cruise control adattivo con mantenimento al centro della corsia, monitoraggio dell’angolo cieco e telecamera posteriore. L’elenco italiano dovrà essere verificato sul configuratore locale.

La N Line aggiunge circa 3.000 sterline nel listino britannico. Offre cerchi da 20 pollici, elementi esterni più aggressivi, cuciture rosse, rivestimenti specifici, sedili posteriori riscaldabili e un supporto lombare più completo per il passeggero anteriore. Non è la stessa vettura della Ioniq 6 N ad alte prestazioni: è una derivazione estetica e di dotazione.

Batterie, motori e ricarica

Il press kit europeo Hyundai indica batterie da 63 e 84 kWh, trazione posteriore o integrale e architettura a 800 volt. La Ioniq 6 Long Range a trazione posteriore sviluppa 168 kW, cioè 229 PS. La versione integrale con due motori arriva a 239 kW, 325 PS, e 605 Nm. L’accelerazione 0-100 km/h richiede 7,4 secondi con la trazione posteriore e 5,1 secondi con la trazione integrale.

Con un caricatore da 350 kW, Hyundai dichiara un passaggio dal 10 all’80 per cento in circa 18 minuti. Il dato reale varia in base alla temperatura della batteria, alla potenza disponibile e allo stato di carica iniziale. Anche l’autonomia WLTP fino a 680 km non vale per tutte le ruote, le batterie o i motori.

La Ioniq 6 restyling è quindi un aggiornamento importante, ma non una nuova generazione. La piattaforma E-GMP, il pavimento piatto e la ricarica a 800 volt rimangono. Cambiano invece il frontale, il posteriore, l’interfaccia, alcuni comandi e la disponibilità della batteria da 84 kWh. Per il mercato italiano la notizia decisiva sarà il listino ufficiale, con prezzi, allestimenti e tempi di consegna.

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