Immagini: materiale stampa ufficiale Peugeot/Stellantis Media.
Peugeot E-208 GTi: 281 CV e 375 km WLTP per la GTi elettrica
La Peugeot E-208 GTi definitiva porta la sigla sportiva della casa francese su un'auto esclusivamente elettrica. Il motore anteriore eroga 207 kW (281 CV) e 345 Nm, lo scatto da 0 a 100 km/h richiede 5,5 secondi e la velocità massima è limitata a 180 km/h. L'autonomia omologata arriva a 375 km WLTP, ma solo con una delle due configurazioni di pneumatici previste.
I dati diffusi a giugno 2026 sostituiscono quelli preliminari della prima presentazione. Peugeot ha migliorato di due decimi l'accelerazione dichiarata e ha specificato l'impatto delle gomme sull'autonomia. Con le Hankook Ventus S1 evo3, opzione senza sovrapprezzo, il valore è 375 km; con le Michelin Pilot Sport 4S di serie scende a 352 km.
Elettronica Peugeot Sport e batteria da 51 kWh utilizzabili
L'unità M4+ viene costruita a Trémery, nella Francia orientale, da E-Motors, joint venture tra Stellantis e Nidec Leroy-Somer. Peugeot Sport ha modificato componenti elettronici e software di controllo, trasferendo sul modello stradale competenze maturate nel motorsport. La casa dichiara anche 3,2 secondi per la ripresa 80–120 km/h e 25,8 secondi sul chilometro da fermo.
Si tratta di numeri del costruttore, non di rilevazioni Carboratory. Lo stesso vale per la definizione di modello più potente e prestazionale del segmento B: l'affermazione dipende dal perimetro di confronto scelto da Peugeot e dovrà essere verificata rispetto alle rivali disponibili nei singoli mercati.
La batteria ha 54 kWh lordi e 51 kWh utilizzabili. La capacità è nota sulla E-208, ma per la GTi cambia la gestione termica. Il flusso del refrigerante viene regolato in base alla temperatura con lo scopo di evitare tagli di potenza durante una salita prolungata o una sequenza di accelerazioni. La costanza della prestazione è una promessa tecnica importante, ancora da misurare in condizioni ripetibili e con diversi livelli di carica.
Le autonomie differenziate rendono esplicito un compromesso spesso nascosto. I 23 km WLTP persi con le Michelin orientate alla tenuta non significano che una configurazione sia sempre migliore: chi percorre più strada può preferire l'efficienza, mentre chi cerca la risposta dinamica dovrà valutare aderenza, consumo e costo di sostituzione. Temperatura e velocità autostradale ridurranno comunque i valori di laboratorio.
Un differenziale meccanico per la trazione anteriore

Il cerchio da 18 pollici mostra la pinza anteriore fissa a quattro pistoncini. Immagine: Peugeot/Stellantis Media.
Il corpo vettura è ribassato di 25 mm. Le carreggiate aumentano di 56 mm davanti e 28 mm dietro, mentre i cerchi da 18 pollici calzano pneumatici 215/40 R18. Il disegno traforato richiama la 205 GTi, ma serve anche a favorire il raffreddamento dei freni.
La scelta più significativa è il differenziale autobloccante meccanico integrato nel riduttore. Su una elettrica a trazione anteriore con 345 Nm disponibili subito, il dispositivo aiuta a inviare coppia alla ruota con maggiore aderenza e riduce il lavoro affidato al solo controllo di trazione. Molle dedicate e ammortizzatori con tamponi idraulici completano l'assetto.
Peugeot Sport aggiunge una barra antirollio posteriore da 31 mm e conserva davanti quella originale da 17 mm. La combinazione indica un lavoro sull'equilibrio tra i due assi, non una semplice ricerca della massima rigidità. I freni anteriori adottano dischi da 355 mm e pinze fisse a quattro pistoncini; al retrotreno restano i componenti della E-208 normale.
In modalità Sport l'ESP concede più libertà e la frenata rigenerativa viene esclusa. L'obiettivo è rendere più prevedibili i trasferimenti di carico e la risposta del pedale nella guida veloce. Il comunicato non parla di eliminazione assoluta di ogni assistenza, quindi la modalità va interpretata come una taratura dedicata e non come un'automatica autorizzazione all'uso su strada aperta.
Abitacolo rosso e nero, ricarica fino a 100 kW

Sedili specifici, volante compatto e schermate rosse caratterizzano la GTi. Immagine: Peugeot/Stellantis Media.
I sedili anteriori hanno poggiatesta integrati, fianchi pronunciati e una fascia rossa. I tessuti citano le 205 GTi 1.6 e 1.9, mentre moquette, cinture e cuciture riprendono lo stesso colore. Il piccolo volante i-Cockpit combina pelle traforata e Alcantara; lo sterzo riceve una calibrazione più diretta.
La strumentazione digitale e lo schermo centrale offrono pagine prestazionali GTi. Il suono sintetico legato al regime del motore può essere disattivato. Tra le dotazioni annunciate figurano navigazione TomTom connessa, Apple CarPlay e Android Auto senza fili, pianificatore di viaggio, app MyPeugeot e funzione V2L per alimentare dispositivi esterni.
Una wallbox AC da 7,4 kW richiede ufficialmente 4 ore e 40 minuti. In corrente continua la potenza massima è 100 kW e il passaggio dal 20% all'80% viene indicato in meno di 30 minuti. Il picco non è elevato rispetto alle piattaforme elettriche più recenti, ma la capacità utile contenuta limita l'energia da recuperare. Peugeot non ha pubblicato la curva completa né i tempi con batteria fredda.
Prezzo e condizioni restano nazionali
Il comunicato europeo indica un prezzo francese da 42.900 €, utile soltanto come riferimento. Listino italiano, dotazione e disponibilità vanno letti nei documenti della filiale nazionale; non è corretto trasformare automaticamente una cifra francese in un prezzo valido in Italia. Anche la scelta gratuita degli pneumatici dovrà essere confermata nel configuratore locale.
Peugeot Care viene presentato con copertura fino a otto anni o 160.000 km, mentre la batteria ha una garanzia con gli stessi limiti massimi. Manutenzione richiesta, decorrenza e condizioni devono essere verificate nel contratto italiano. Il modello dispone inoltre di accesso al servizio Free2Move Charge Pass, ma tariffe e copertura delle reti non sono incluse nel prezzo della vettura.
La E-208 GTi non si limita a loghi e dettagli rossi: differenziale meccanico, carreggiate, freni e raffreddamento sono modifiche concrete. La prova su strada dovrà stabilire se restituiscono precisione e resistenza senza penalizzare troppo il comfort quotidiano, e quale autonomia rimane quando si sfruttano davvero i 207 kW.



