Al volante la Renault Zoe sembra una supermini tradizionale a motore termico, ma molto più silenziosa. È adatta come seconda auto per tragitti brevi e commissioni quotidiane: resta pratica, offre un’autonomia vicina ai 390 km e costa pochissimo da usare.

Dopo più di un decennio in salone e con rivali nuovi sempre più numerosi e veloci, la Zoe non è più leader di categoria: resiste. Non è neppure economica come una volta, e lo zero stelle di Euro NCAP rende la raccomandazione più difficile.

La Renault Zoe è stata una delle prime elettriche accessibili al mondo, debuttata nel 2012, solo due anni dopo la Nissan Leaf. Da allora ci sono state due generazioni della supermini dalle forme arrotondate, a lungo l’unica elettrica Renault. Nel 2022 è arrivata la Megane E-Tech, seguita da altri modelli EV, inclusa la rinata Renault 5.

Il mercato delle piccole elettriche è esploso dopo la Zoe: la concorrenza è fitta. I rivali più vicini sono altre supermini a zero emissioni, come Peugeot e-208, Opel Corsa Electric e Ora Funky Cat, con praticità e autonomia simili. La Zoe resta avanti con un bagagliaio da 338 litri e un’autonomia dichiarata di 400 km.

Alternative più eleganti, come Fiat 500, Honda e e MINI Electric, attirano chi cerca un’urban smart e raffinata, ma sono soprattutto auto da città, con poco spazio di carico e autonomia limitata. Alcune elettriche familiari più economiche sfidano la Zoe, che risponde con più autonomia, look più moderni e tecnologia aggiornata spendendo meno.

Il prezzo di listino è salito fino a quasi 35.000 €, anche dopo la fine degli incentivi plug-in. Sono stati ridotti allestimenti e motorizzazioni: prima c’erano R110 da 107 CV o R135 da 134 CV sul motore anteriore unico; oggi resta solo la versione più potente.

Si sceglie tra Techno e Iconic; sulle Iconic più costose arrivano di serie ricarica rapida da 50 kW e cerchi in lega da 17 pollici. Anche la Zoe base è ben equipaggiata: fari e fanali LED, quadro da 10 pollici e touchscreen verticale da 9,3 pollici con EasyLink Renault, navigazione satellitare, Apple CarPlay e Android Auto.

Ci sono monitoraggio angolo cieco, sensori di parcheggio anteriori e posteriori e telecamera posteriore. Mancano però alcuni airbag essenziali, parte del motivo dello zero stelle Euro NCAP nel 2021.