Audacious Automotive propone una reinterpretazione della quattro basata sulla struttura tecnica dell’Audi RS4 B7. Il progetto IV combina V8 da 4,2 litri, cambio manuale a sei marce e trazione integrale Torsen. La gamma di sviluppo comprende quattro programmi motore, con due configurazioni che puntano a raggiungere 10.000 giri/min.
Il costruttore britannico annuncia un massimo di 50 commissioni individuali nel mondo. Specifica inoltre di essere indipendente da Audi AG: non si tratta di una nuova quattro presentata dalla casa tedesca, ma di un progetto separato che utilizza architettura e riferimenti storici Audi.
Il V8 di partenza è già sovralimentato
Stage One impiega un compressore e ha una potenza dichiarata equivalente a circa 447 kW. Stage Two mantiene la sovralimentazione e sale a circa 559 kW. I valori metrici derivano dalla conversione delle potenze britanniche pubblicate da Audacious; non sono misurazioni al banco effettuate da Carboratory.
Per Stage Two vengono indicati interventi aggiuntivi sugli organi interni, sul raffreddamento, sull’alimentazione e sulla trasmissione della potenza. La pagina ufficiale non elenca tutti i componenti modificati e non presenta un rapporto indipendente di validazione. La specifica meccanica va quindi riferita alla singola vettura commissionata.
I due programmi più spinti sono un aspirato e un sovralimentato, entrambi con obiettivo di 10.000 giri/min. Audacious descrive per il motore ad alto regime attività dedicate di progettazione, costruzione e prova. Non comunica potenza e coppia delle due versioni: il dato dello Stage Two non può essere attribuito automaticamente al motore con il regime più elevato.
Cosa rimane della RS4
Secondo il costruttore, ogni IV parte dall’architettura strutturale, meccanica, elettrica e di controllo completa della RS4 B7. Pianale, struttura inferiore, geometria delle sospensioni, freni, sterzo, trasmissione e principali punti di fissaggio costituiscono una base comune, concepita in origine come un sistema integrato.
Da lì vengono rielaborati proporzioni, disposizione dei componenti, raffreddamento, materiali, vetratura e abitacolo. Anche la taratura delle sospensioni e la destinazione d’uso possono entrare nella definizione dell’ordine. Non viene quindi proposta una sola scheda finale identica per tutte le 50 possibili commissioni.
L’archivio Audi permette di inquadrare la base: la RS4 lanciata nel 2005 adottava un V8 di 4,2 litri a iniezione diretta da 309 kW, capace di raggiungere 8.250 giri/min. La ripartizione di coppia di base era del 40% davanti e del 60% dietro. Questi numeri riguardano la vettura di serie e non certificano le prestazioni della trasformazione Audacious.
Metallo e carbonio richiedono percorsi differenti
La carrozzeria metallica conserva e sviluppa la parte superiore della struttura, il tetto e i vetri di una Ur-quattro autentica. Nuovi pannelli in acciaio e alluminio vengono realizzati attorno alla base tecnica della IV. In questa variante l’auto storica contribuisce dunque con elementi strutturali reali.
La versione in fibra di carbonio usa invece una parte superiore completamente nuova e una vetratura progettata appositamente. Audacious chiarisce che non serve una Ur-quattro donatrice. Resta però l’architettura RS4 comune al programma: l’assenza del donatore storico non significa che le due costruzioni siano prive della medesima base meccanica.
Per chi commissiona l’auto, la distinzione incide sulla ricerca dei veicoli di partenza e sulla definizione del costo. Non è corretto assegnare automaticamente alla versione in carbonio lo stesso fabbisogno di donatori previsto per quella con struttura superiore quattro originale.
Il riferimento storico non riguarda solo la forma
Audi presentò la quattro nel marzo 1980 con trazione integrale permanente e 147 kW. Il suo motore a cinque cilindri appartiene all’identità della vettura originale. Audacious riprende quel riferimento visivo, ma sceglie per la propulsione una fase successiva dello sviluppo delle Audi ad alte prestazioni.
La foto che accompagna questa notizia mostra proprio una quattro originale del 1980, non la IV. Non documenta quindi l’installazione del V8 o il completamento di un esemplare Audacious. Le immagini del piccolo costruttore richiedono un’autorizzazione scritta alla riproduzione; per la fotografia Audi è invece indicato esplicitamente l’uso editoriale gratuito.
Circa 420.000 euro equivalenti, prima degli extra
L’importo britannico di partenza pubblicato per una commissione corrisponde a circa 420.000 €, usando il cambio di riferimento BCE del 30 ottobre 2026. È una conversione indicativa, non un’offerta commerciale espressa in euro o un prezzo finale per il mercato italiano.
Veicoli di partenza, specifica individuale, immatricolazione e imposte applicabili sono aggiuntivi. Il fondatore e designer Mac Zaglewski segue direttamente il cliente, mentre lo studio vicino a Edimburgo può essere visitato su appuntamento. Colori, materiali, strumentazione, rivestimenti e costruzione della carrozzeria rientrano nel processo di definizione.
Audacious pubblica una velocità massima equivalente a circa 322 km/h, senza fornire sulla pagina del programma una verifica indipendente. Le condizioni del sito precisano che descrizioni e prestazioni possono essere indicative, previste o legate allo sviluppo, e cambiare secondo omologazione e requisiti locali. Il limite di 50 commissioni non dimostra che altrettante auto siano già finite o che una versione da 10.000 giri sia stata consegnata.
Foto: Audi quattro originale del 1980, immagine d’archivio A260728, non Audacious IV. Copyright AUDI AG; utilizzo editoriale gratuito autorizzato da Audi.
Fonti
- Audacious Automotive — architettura e programmi motore
- Audacious Automotive — commissioni e prezzo indicativo
- Audacious Automotive — marchio e atelier
- Audacious Automotive — specifiche indicative e indipendenza da Audi
- Audi — storia della RS 4
- Audi — origini della quattro
- ECB — cambio di riferimento del 30 ottobre 2026
- Audi — immagine d’archivio e diritti editoriali



