Immagine stampa ufficiale di Geely Automobile Holdings distribuita tramite GlobeNewswire con l'annuncio Smart Charging del 23 settembre 2026.

Geely Auto Group ha presentato a Ningbo la quinta generazione della stazione Smart Charging, accreditata di una potenza di picco fino a 2.250 kW. Secondo i test descritti dal costruttore, una Lynk & Co 10 e una Zeekr 001 compatibili hanno impiegato 4 minuti e 30 secondi per passare dal 10% al 70%. Il 97% è stato raggiunto in 8 minuti e 40 secondi.

Il risultato è il più rapido che Geely definisce pronto per la produzione, ma il dato di 2,25 MW riguarda il limite della stazione. Il comunicato non dice che le due vetture abbiano assorbito tale potenza e non precisa se sia erogabile da un solo connettore. Mancano inoltre capacità utile dei pacchi, energia trasferita e curva completa della sessione.

PowerMind prevede la temperatura della batteria

Il sistema è controllato da Xingrui PowerMind, un modello energetico sviluppato da Geely con StepFun. La piattaforma coordina i dati provenienti da automobile, batteria, colonnina, cloud, rete elettrica e accumulo locale. Può modificare corrente massima, intensità del raffreddamento e durata in base alle condizioni del pacco collegato.

Geely sostiene che gli algoritmi prevedano la temperatura fino a 30 secondi in anticipo. In questo modo la potenza può essere corretta prima che il calore superi i limiti. Gli obiettivi dichiarati sono una media inferiore a 55 °C e un picco sotto 65 °C durante la ricarica rapida.

Il raffreddamento a liquido interessa cinque elementi: batteria di accumulo della stazione, unità di potenza, cavo, presa del veicolo e batteria di trazione. Una colonnina da 2.250 kW non rende quindi automaticamente altrettanto veloce qualsiasi EV. Celle, collegamenti elettrici, presa e circuito termico dell'auto devono sopportare la potenza richiesta.

Le fotografie ufficiali mostrano anche un braccio automatico che muove il connettore. Geely non ha indicato tempi di collegamento, standard della spina per l'estero o data di commercializzazione. L'immagine documenta l'attrezzatura presentata, non una rete robotizzata già utilizzabile dal pubblico.

Il significato del valore 12C

La prestazione più elevata è associata alla Shendun Golden Battery, capace secondo Geely di un picco di 12C. Il C-rate mette la potenza in rapporto alla capacità: 1C corrisponde teoricamente a un'ora, mentre 12C equivale a cinque minuti se la velocità resta costante. Nella realtà la potenza diminuisce con l'aumento della tensione e della temperatura delle celle.

I tempi dei due intervalli rendono visibile questa riduzione. Per aggiungere 60 punti percentuali, dal 10% al 70%, sono serviti 4 minuti e 30 secondi. I successivi 27 punti fino al 97% hanno richiesto altri 4 minuti e 10 secondi. Anche una batteria da 12C rallenta dunque in prossimità del pieno.

Il comunicato non specifica la capacità delle batterie montate sulle vetture di prova. Senza questo dato e senza la curva non si può calcolare la potenza media né confrontare correttamente il risultato con pacchi di dimensioni diverse. Geely parla di prove reali, ma non pubblica temperatura ambiente, protocollo indipendente o ripetibilità.

La batteria Ultra Short Blade si ferma a 6C

Geely ha annunciato anche la Next-Gen Ultra Short Blade Battery, con picco di 6C e destinazione più accessibile. Una tecnica proprietaria di saldatura laser per linguette e coperchi delle celle ridurrebbe del 10% il calore generato durante la ricarica. Il costruttore non identifica il riferimento né il metodo di prova usato per quella percentuale.

La proposta a 6C mostra che 12C non sarà lo standard di tutta la gamma. Un pacco meno estremo può contenere il costo delle celle e del raffreddamento, offrendo comunque soste più brevi rispetto a molte elettriche attuali.

Un'altra funzione impiega microimpulsi per riattivare gli ioni di litio accumulati sull'elettrodo negativo dopo ricariche rapide ripetute. Geely afferma che, insieme alla gestione adattiva, questo processo aumenta fino al 20% la vita ciclica. Non sono però indicati chimica, numero di cicli o soglia di capacità residua: il dato resta una dichiarazione del produttore.

Il confronto con BYD non è un test diretto

BYD ha lanciato nel marzo 2026 il sistema Flash Charging di seconda generazione, fino a 1.500 kW su un solo connettore. I tempi ufficiali sono cinque minuti dal 10% al 70% e nove minuti dal 10% al 97%. Sulla carta, Geely risparmia rispettivamente 30 e 20 secondi.

Il divario di potenza indicato è maggiore, ma le definizioni non coincidono. BYD specifica l'uscita per connettore; il testo Geely parla del picco della stazione. Batterie, automobili e condizioni sono differenti e non esiste una prova comune svolta da un organismo indipendente.

Conta anche la diffusione. BYD dichiarava 4.239 stazioni installate in Cina al 5 marzo e punta a 20.000 entro la fine del 2026. Geely non ha comunicato quantità, città, prezzi o apertura al pubblico per la quinta generazione. Una stazione dimostrativa più potente non equivale ancora a una rete più capillare.

Nessuna data per l'Europa

Non è stato annunciato un calendario per Italia o resto d'Europa. Geely non ha elencato i modelli europei destinati alle batterie 12C e 6C, né confermato che la configurazione del connettore resti identica. I 4 minuti e 30 secondi si riferiscono alle prove in Cina, non a un servizio già disponibile per i clienti europei Lynk & Co o Zeekr.

Una stazione da 2,25 MW richiede infine una connessione di rete adeguata o un grande accumulo locale. PowerMind coordina entrambe le fonti, ma Geely non pubblica capacità dello storage, prelievo dalla rete e numero di sessioni simultanee. Questi parametri determineranno costi e produttività di un sito commerciale.

Per ora Smart Charging è una piattaforma tecnica con risultati cronometrati dal costruttore. Prezzo, copertura, potenza effettivamente mantenuta dall'auto e disponibilità fuori dalla Cina non sono stati definiti.

Fonti